The influential mind – Le nuove scoperte delle neuroscienze

La neuroscienziata di fama mondiale Tali Sharot nel suo libro "The influential mind "del 2017 ( in italiano "La scienza della persuasione") ”) ci spiega alcuni meccanismi del cervello umano.

19 GIU 2018 · Tempo di lettura: min.

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The influential mind – Le nuove scoperte delle neuroscienze

Oggigiorno ci sono tantissimi libri di autoapprendimento che contengono metodi magici e mantra basati su autosuggestione e autoconvincimento ma sono le nuove scoperte nel campo delle neuroscienze oggi che ci danno un grande aiuto nella comprensione di quali sono i meccanismi del cervello umano. Alcuni importanti ambiti studiati sono la capacità di prendere delle decisioni, la resistenza al cambiamento degli essere umani, la connessione emotiva di gruppi di persone e l'empatia.

L'autrice ci illustra nel suo libro alcuni degli impulsi più forti che guidano tutti gli esseri umani quando stanno prendendo una decisione, quanto sia difficile fare cambiare idea al nostro interlocutore e alcuni metodi per persuaderlo.

Nel momento in cui un individuo si è fatto un'opinione in un determinato campo influenzato da fattori esterni (amici o notizie lette o ascoltate) è molto difficile per lui cambiare idea. La tendenza degli esseri umani è infatti di essere inflessibili e di non cambiare modo di pensare e di comportarsi ignorando anche informazioni contrarie. Secondo i ricercatori c'è una sorta di meccanismo di difesa naturale che impedisce agli individui di affrontare il fatto che possano aver compiuto la scelta sbagliata.

E' stato dimostrato che il modo più semplice di fare cambiare idea ad un individuo non è criticare i suoi pregiudizi, ma è fornire informazioni comprovate da fatti. L'autrice porta l'esempio di una coppia di genitori convinti che i vaccini possano provocare l'autismo, in questo caso la soluzione migliore per fare loro cambiare idea è semplicemente concentrarsi sul messaggio che i vaccini possano prevenire malattie potenzialmente mortali possibilmente con dati alla mano.

Un altro aspetto interessante del funzionamento della mente umana che l'autrice mette in evidenza è che i cervelli delle persone sono emozionalmente connessi l'uno con l'altro. Durante il discorso di un politico, ad esempio, i cervelli degli astanti si sincronizzano e questa è la ragione per cui le persone tendono a reagire nello stesso modo in alcuni punti del discorso. Anche l'uso dei social media in generale è un'attività altamente emozionale. Alcuni studi hanno dimostrato che gruppi di persone esposte a materiale positivo all'interno di Facebook si connettono emozionalmente tra di loro e tendono a creare ulteriori post positivi mentre gruppi esposti a materiale negativo tendono a creare post prevalentemente negativi. Uno studio del 2015 condotto da alcuni neuroscienziati ha dimostrato inoltre che le persone mentre usano Twitter tendono ad avere un battito cardiaco accelerato, sudorazione e pupille dilatate, tutti ovvi segnali di coinvolgimento emotivo.

Un altro capitolo interessante riguarda inoltre l'analisi del fenomeno noto come Effetto Ikea. Lo studio di questo fenomeno ha dimostrato che la gente generalmente tiene di più alle cose che ha contribuito a produrre (in questo caso con il montaggio dei mobili) piuttosto che alle cose acquistate già pronte all'uso. I ricercatori hanno infatti rilevato che la gente considera la propria libreria IKEA superiore alla stessa libreria assemblata da qualcun altro.

Il cervello umano come si vede non funziona in modo così razionale come potremmo pensare. Bisogna sempre tenere conto del fatto che siamo tutti motivati dalla ricerca del piacere. Per anni le compagnie aeree hanno cercato di catturare l'attenzione dei passeggeri per fornire loro le istruzioni da seguire in caso di incidente. Alla fine la soluzione è stata di farlo facendo divertire i passeggeri. Si è semplicemente capito che per ottenere l'attenzione dei viaggiatori bisogna fornire informazioni anche di vitale importanza in un modo divertente. Attualmente molte compagnie aeree si sono dotate di video di procedure di emergenza così divertenti che hanno ottenuto miliardi di visualizzazioni su Youtube.

Concludendo, quello che l'autrice vuole mettere in evidenza è come il comportamento umano non sia sempre razionale e come capirne i meccanismi possa essere a volte molto utile per risolvere piccoli o grandi conflitti nella vita di tutti i giorni, in casa o al lavoro, e le neuroscienze possono dare un grande contributo proprio in questo.

Dott.ssa Vania Camerin

Rif. bibliografico "La scienza della persuasione" Tali Sharot 2018

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Scritto da

Dott.ssa Vania Camerin Psicologa Psicoterapeuta

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