Terapia di coppia. Quando, perché, a cosa mira.

Quando e perchè intraprendere una terapia di coppia.

6 FEB 2014 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

Terapia di coppia. Quando, perché, a cosa mira.
La vita di coppia è frequentemente attraversata damomenti difficili, da periodi di crisi, da difficoltà nella gestione del quotidiano o della sessualità,  nella cura dei figli.

Nella mia pratica clinica ho incontrato coppie che non riuscivano più a dialogare e ad avere punti di contatto; coppie angosciate, coppie che pur essendo in continuo conflitto non volevano lasciarsi senza tuttavia trovare una via per ricominciare. In altri casi la presenza di sintomi o problematiche psicologiche si manifestava a carico di uno dei due membri, ma vissuta da entrambi con uguale intensità e sofferenza.

Le motivazioni che spingono una coppia a chiedere una consulenza psicologica ed, eventualmente, a decidere di percorrere una terapia insieme, sono varie come le coppie stesse e possono presentarsi in momenti diversi della loro vita insieme: alla nascita dei figli , durante la loro adolescenza, nei primi anni di matrimonio o al contrario in età matura e dopo molti anni vissuti insieme.

Quando le tensioni e le difficoltà sono superate autonomamente, la coppia riesce a recuperare un proprio equilibrio senza bisogno di aiuto esterno. Molte altre volte però le difficoltà si incancreniscono, esasperandosi con l’andare del tempo, determinando uno statodi disagio e di infelicità costante che coinvolge inevitabilmente anche laserenità dei figli ( se ci sono). In questi casi, il ricorso ad uno specialista diventa non solo opportuno ma indispensabile per comprendere meglio le ragioni del conflitto e trovare soluzioni diverse da quelle già percorse per sanarlo o almeno ridimensionarlo, oppure decidersi per una separazione , talora più salutare di altre scelte.

In ogni caso l’intervento dello psicologo aiuta a comprendere più in profondità le cause della sofferenza della coppia, a rendere più consapevoli i comportamenti individuali, e a utilizzare le risorse esistenti per affrontare un cambiamento senza perpetuare inutilmente lo stato di disagio. La terapia di coppia pertanto può essere definita come un percorso che permette alla stessa di raggiungere un equilibrio più adeguato alle necessità di entrambi nel loro insieme, o a stabilire che i bisogni personali ed individuali sono incompatibili con il sistema familiare, accettando la separazione senza catastrofiche rotture , ma nemmeno permanendo in situazioni di stallo altrettanto mortificanti e drammatiche per tutti.

Non è detto che una terapia di coppia debba durare a lungo: idea che spesso scoraggia il ricorso all’intervento di uno specialista. In certi casi è possibile che si tragga vantaggio da pochi incontri mirati e in ogni caso secondo una valutazione che si fa insieme sulla base degli obiettivi che si vogliono raggiungere. In altri casi il terapeuta può ritenere opportuno lavorare con uno dei due membri individualmente. Alla terapia di coppia possono accedere coppie eterosessuali così come coppie omosessuali.

PUBBLICITÀ

Scritto da

Dott.ssa Lilia Di Rosa

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su terapia di coppia