Sindrome di Asperger: sintomi e trattamento

La sindrome di Asperger viene diagnosticata soprattutto nei bambini: è un disturbo dello spettro autistico che però non coinvolge la sfera dell'apprendimento e della disabilità mentale.

11 OTT 2017 · Ultima modifica: 5 SET 2019 · Tempo di lettura: min.
Sindrome di Asperger: sintomi e trattamento

Non esiste una cura unica per la sindrome di Asperger e non è possibile guarire completamente da questo disturbo. Si possono però avviare terapie e percorsi che possono portare a un miglioramento dei sintomi comportamentali. Come si può pertanto riconoscere la sindrome di Asperger e quali sono i trattamenti più utilizzati?

La sindrome di Asperger: disturbo, morbo malattia

La sindrome di Asperger (Asperger Syndrome), comunemente chiamato anche morbo o malattia di Asperger, si configura come un disordine dello sviluppo, caratterizzato da difficoltà nelle interazioni sociali e comportamenti insoliti. Il disturbo della sindrome di Asperger si configura come un disturbo pervasivo dello sviluppo che rientra tra i disturbi dello spettro austistico, anche se non include ritardi e disabilità mentali o linguistiche e pertanto viene categorizzato e paragonato a un disturbo autistico ad alto funzionamento (HIgh Functionig autism).

Il nome deriva da un pediatra viennese (Hans Asperger), che iniziò a studiare e a parlare di questa patologia intorno agli anni ’40, anche se il nome fu coniato solo molti anni dopo dalla psichiatra inglese Lorna Wing.

A tutt’oggi non è ancora chiaro il quadro clinico dei bambini affetti da questa sindrome che coinvolge la sfera sociale e comunicativa e che, in alcuni casi, porta i bambini ad avere interessi limitati ma molto approfonditi. Infatti il diagnostico di questa sindrome non è facile perché spesso viene associata a caratteristiche caratteriali del bambino, come per esempio la difficoltà a socializzare, soprattutto nel caso in cui la sindrome di Asperger si presenti in forma lieve.

Sindrome di asperger (asperger syndrome) cos'è

Sindrome di Asperger: cos’è?

Con sindrome di Asperger si intende un disturbo neurologico che generalmente viene incluso nella famiglia dell'autismo. Tuttavia l'autismo ha caratteristiche più estreme, mentre questa sindrome ha manifestazioni meno marcate e gli scienziati non sono ancora totalmente certi che i due disturbi siano simili o completamente distinti.

Nonostante siano ancora in corso gli studi, pare che questo disturbo abbia origine genetica visto che sono stati trovati più casi all'interno della stessa famiglia. Le prime manifestazioni si ritrovano durante l’infanzia intorno ai 2-3 anni, ma il momento in cui si riesce a identificare e diagnosticare la malattia è intorno ai 5-6 anni quando il bambino inizia ad andare a scuola e interagire con gli altri: proprio la difficoltà di interazione può diventare il primo sintomo del disturbo.

Ho la sindrome di Asperger? Se sospettate che vostro figlio o un altro famigliare possa soffrire di questa sindrome, rivolgetevi al vostro medico di fiducia

Cause della sindrome di Asperger

Le cause della sindrome di Asperger ancora non sono certe, ma un’ipotesi attribuisce le origini del disturbo a una mutazione genetica e a un cambiamento patologico della struttura del DNA mentre altre riguardano l’aspetto anatomico-funzionale del cervello.

Secondo le teorie della mutazione genetica, l'origine della malattia riguarderebbe un cambiamento patologico di alcuni cromosomi del DNA, in particolare il cromosoma numero 7 (ricordiamo che i cromosomi sono 23 in totale, e sono i responsabili della struttura del DNA). Sembrerebbe infatti che la mutazione dei geni in questo cromosoma potrebbe essere una delle cause della sindrome di Asperger.

In passato si riteneva che la Sindrome di Asperger potesse anche essere causata dai vaccini, ma gli studi degli ultimi anni, hanno portato a smentire questo collegamento.

Sindrome di Asperger sintomi

Come anticipato precendentemente i sintomi della sindrome di Asperger, riguardano sopratutto la sfera delle interazioni sociali e comunicativa ma si possono anche presentare, in alcuni casi disturbi motori, ossessivi o abitudinari.

Questi sintomi normalmente si manifestano a partire dalla prima infanzia, e possono comparire con diversi gradi di gravità. Nei casi lievi diagnosticare la sindrome di Asperger, può non essere immediato, perchè  può essere confusa con problemi comportamentali.

Nello specifico alcuni sintomi riguardanti la sindrome di Asperger riguardano disturbi di comunicazione e interazione (ma non dell'uso del linguaggio anche se normalmente la comprensione avviene in forma più letterale), una scarsa interazione sociale, interessi esclusivi e a volte ossessivi e una certa goffaggine.

Ma osserviamo nel dettaglio quelli che possono considerarsi i sintomi della sindrome di Asperger.

Incapacità di interazione sociale e difficoltà nella comunicazione:

Incapacità di interazione sociale e difficoltà nella comunicazione sono i due principali sintomi della sindrome di Asperger.

Solitamente chi soffre di questo disturbo ha difficoltà a fare amicizia e, in generale, non mostra una grande partecipazione a livello sociale e fa fatica a socializzare. Può avere difficoltà a livello comunicativo verbale e non, ad esempio parlando troppo e sempre dello stesso tema. Alcuni bambini, inoltre, possono presentare anche i sintomi del mutismo selettivo.

Il linguaggio normalmente non soffre particolari disturbi, ma, in generale, la comprensione e la comunicazione nelle conversazioni si adattano a un significato letterale o modalità monotonali di conversazione, che possono portare a un appiattimento dello schema comunicativo e del significato.

Scarsa Empatia

I soggetti con sindrome di Asperger solitamente soffrono di scarsa empatia e, per questo, spesso non sanno come interagire correttamente con gli altri. Tendono a interpretare letteralmente i doppi sensi o le metafore e non riescono a recepire le regole basilari di una conversazione. Solitamente con il passare del tempo, il paziente può imparare razionalmente come affrontare le diverse situazioni sociali.

Comportamenti quotidiani nella sindrome di Asperger

Alcuni dei comportamenti tipici e sintomatici della sindrome di Asperger riguardano la necessità di una routine quotidiana e la dedizione a interessi specifici e inusali (che a volte può sfociare in un'ossessione).

Molte persone con questa sindrome tendono a interessarsi a poche cose ma ad accumulare una enorme quantità di informazioni, anche i minimi particolari, su quegli interessi in cui si sentono a loro agio. Spesso si tratta di hobby e interessi poco comuni.

Per quanto riguarda la quotidianità, le persone con sindrome di Asperger hanno solitamente necessità di seguire una routine altrimenti potrebbero sentirsi ansiosi e stressati. Non sempre sono capaci di eseguire più compiti contemporaneamente o di prendere decisioni rapide.

Difficoltà motoria

Spesso uno dei sintomi di questa sindrome riguarda una certa goffaggine nei movimenti. Chi soffre di questa sindrome potrebbe eseguire movimenti impacciati e strani e avere poca coordinazione.

Anche la gestualità ripetitiva potrebbe rientrare in un comportamento di routine da cui non si riesce a prescine e che può rappresentare un sintomo della sindrome di Asperger.

Forme di autismo e sindrome di Asperger

Esistone diverse forme e tipi di autismo, e, come già accennato in precedenza la sindrome di Asperger è rientrata nelle malattie dello spettro autistico anche se non si manifesta con disabilità mentali o linguistiche.

ll DSM-5 del 2013 raccoglie in un'unica etichetta diagnostica tutti i sottotipi dei disturbi pervasivi dello sviluppo quindi si parla di Disturbo dello spettro autistico con i diversi livelli di gravità, nonostante l'espressione sindrome di Asperger sia ancora piuttosto diffusa. Grazie ai cambiamenti introdotti dal DSM-5, e in particolare all'eliminazione dei sottotipi presenti nel DSM-IV (per esempio la Sindrome di Asperger), il processo diagnostico sarà più facile: non si dovranno più utilizzare troppe risorse - né troppo di tempo - per riconoscere i sottotipi. L’autismo è sempre stato collegato a una componente genetica ed ereditaria. Recenti studi sembrano collegare il dna con l’autismo in una forma più spontanea: in particolare si sta considerando che alcune mutazione spontanee del cosiddetto DNA spazzatura possano provocare l’autismo. Al momento si stanno ancora studiando tutte le alterazioni possibili per aprire la comprensione su questo tipo di malattie, tra cui anche la sindrome di Asperger. Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in autismo.

Sintomi sindrome di asperger

La diagnosi

Una corretta diagnostica della sindrome di Asperger prevede un riscontro nel soggetto di problemi della sfera sociale, dei modelli comportamentali e interessi ripetitivi e ossessivi, senza che però, vi siano disturbi relativi al linguaggio o allo sviluppo congnitivo. Diagnosticare questi aspetti richiede tempo e analisi approfondite.

Per questo nel caso di eventuali dubbi, il primo passo per poter effettuare una corretta diagnosi è quello di ricorrere a una visita specialistica, per poter studiare al meglio i comportamenti dell’individuo sotto esame, sia come singolo, sia prendendo in considerazione le relazioni con gli altri.

Normalmente la diagnosi nei bambini viene realizzata tra i quattro e gli undici anni e richiede, a parte una valutazione neurologica e genetica, diversi test che includono appunto un’analisi comportamentale, verbale e di autonomia verso l’apprendimento delle competenze della vita quotidiana. Una volta raccolte queste informazioni la diagnosi verrà effettuata in accordo con il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM5).

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Sindrome di Asperger: si può guarire?

Non si può guarire dalla sindrome di Asperger, ma si può ricorrere a diversi tipi di terapia per migliorare la vita sociale dell’individuo.

La sindrome di Asperger si manifesta solitamente durante l'infanzia. I genitori, gli insegnanti o i medici possono rendersi conto di alcuni di questi sintomi. Tuttavia è necessario sottoporre il bambino a un test per poter essere certi della diagnosi.

Non esiste una cura unica per la sindrome di Asperger e non è possibile guarire completamente da questo disturbo. Tuttavia, con una terapia cognitivo comportamentale e, se necessario e a seconda del caso, con una terapia farmacologica, è possibile migliorare la qualità della vita del paziente. Il compito del terapeuta è quello di migliorare le capacità sociali dell'individuo affetto da sindrome di Asperger in modo da riconoscere le convenzioni del linguaggio. È importante, inoltre, cercare di superare eventuali ossessioni e manie che possono presentarsi, aiutandolo a cercare un'attività in cui senta a suo agio. È indispensabile coinvolgere i famigliari, gli amici e i colleghi per far comprendere qual è la maniera migliore per relazionarsi con il paziente.

La diagnosi della sindrome di Asperger, anche se può essere un duro colpo per il bambino e i genitori, anche perché appunto, soprattutto nei casi lievi, può non essere riconosciuta immediatamente. In questi casi il consiglio è informarsi per poter aiutare il proprio figlio favorendo anche le inclinazioni naturali del bambino. Potrebbe essere il caso di bambini con sindrome di Asperger con una spiccata intelligenza matematica o altro. I genitori e le istituzioni, insieme alle terapie necessarie, possono aiutare il bambino a integrarsi meglio nella società e nel suo gruppo di interesse.

Cura e trattamenti della sindrome di Asperger.

Come abbiamo visto non è possibile guarire dalla Sindrome di Asperger, ma è possibile lavorare su alcune linee comportamentali per migliorare i sintomi della malattia. In particolare i punti che si possono trattare con la terapia sono la comunicazione e le interazione sociali, le ossessioni e gli stati di ansia, depressione e iperattività, se presenti. 

Vediamoli più da vicino:

  • Comunicazione e interazione sociale: il paziente impara a decifrare alcuni codici comportamentali a livello razionale, per imparare a decifrare come avvengono le interazioni. In questo modo può imparare a decifrare la comunicazione non verbale, il sarcasmo e altri tipi di comunicazione non letterale imparando a interagire con gli altri.
  • Ossessioni e routine: il paziente può migliorare con la terapia a contenere le sue ossessioni e lo stress che possono causare le novità e la mancanza di routine, per ampliare lo spettro di interessi e la capacità di adattamento.
  • Nel caso di disturbi d'ansia o depressioni collegati alla sindrome di Asperger,  il medico valuterà la possibilità di una cura farmacologica adatta a risolvere il problema.

La terapia e i trattamenti della sindrome di Asperger possono aiutare il paziente a migliorare sotto alcuni aspetti e imparare a relazionarsi con gli altri.

Test bambini sindrome di asperger

Test per la diagnosi della sindrome di Asperger

Per poter realizzare una diagnosi della sindrome di Asperger, bisognerà realizzare diversi test che coinvolgono analisi cliniche e comportamentali del paziente: nel caso di un sospetto della presenza di tale sindrome, consigliamo di rivolgersi, pertanto, a degli specialisti. I test clinici e comportamentali sono pensati soprattutto per i bambini, per poter studiare le interazioni, inclinazioni e comportamenti e approfondire anche appunto la parte fisica e neurologica.

Ci sono diversi test in fase di sperimentazione che possono aiutare a riconoscere in pochi minuti alcuni disturbi dello spettro autistico. Uno di essi è un test di imaging cerebrale che si sta sviluppando negli Stati uniti per poter velocizzare la diagnosi di questo tipo di disturbi.

Sindrome di Asperger negli adulti e nei bambini

La sindrome di Asperger viene normalmente diagnosticata nei bambini durante l’età infantile: è difficile arrivare all’eta adulta senza che ci sia stata una diagnosi di autismo precedente.

In ogni caso non è impossibile che venga riscontrata la sindrome di Asperger negli adulti. Non essendo però disponibili test o una terapia specifica solo per adulti, nel caso si dovessero presentare dei sintomi della sindrome di Asperger negli adulti, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a uno specialista.

Alcuni sintomi della sindrome di Asperger negli adulti potrebbero riguardare:

  • La sfera sociale: scarso interesse per l'amicizia o per le frequentazioni in generale, e scarsa consapevolezza del contesto sociale, unitamente a una difficioltà importante a coltivare i rapporti, laddove si siano riusciti a creare.
  • Difficoltà a decifrare i sentimenti e i comportamenti degli altri altri, dimostrando scarsa empatia.
  • Difficoltà a mantenere un contatto visivo: la tendenza è quella di distogliere lo sguardo o mantenerlo fisso.
  • Tendenza a 

Come si può notare i sintomi degli adulti, corrispondono a grandi linee ai sintomi che si possono riscontrare nei bambini.

Anche per gli adulti non vi è una vera e propria cura per tale sindrome ma si possono realizzare delle terapie per alleviare i sintomi. Come per esempio iniziare una terapia cognitivo-comportamentale, per cercare di curare alcuni sintomi come l’apatia o la difficoltà di interazione sociale, o lavorare con il logopedista per la gestione della voce e della sua modulazione.

sessualità e amore asperger

La sessualità e le relazioni amorose

Per chi soffre della sindrome di Asperger non esistono ancora studi articoli su come gestire l’aspetto della sessualità nell’adolescenza e nell’età adulta. Solo negli ultimi anni si stanno approfondendo questi temi, inerenti a tutto lo spettro autistico ad alto funzionamento e alla sindrome di Asperger e su come gestire l’intreccio di emozioni, ormoni, cambiamenti fisici ed emotivi influisca sulle persone affette da tale sindrome, e come eventualmente potersi relazionare o aiutarle.

In linea generale si può dire che le persone che soffrono della sindrome di Asperger che coinvolge il lato relazionale ed empatico, avranno probabilmente bisogno di un accompagnamento o di un aiuto per relazionarsi con gli altri.

Asperger famosi: greta thunberg

Asperger famosi

Molti personaggi famosi hanno sofferto della sindrome di Asperger: per alcuni è stata diagnosticata con una certa sicurezza mentre per altri si parla solo di supposizioni, basandosi sulla presenza di alcuni sintomi.

La sindrome di Asperger è iniziata a comparire nelle diagnosi solo agli inizi degli anni ’90, ma dando un’occhiata al passato si può dedurre che alcuni personaggi famosi abbiano sofferto di tale sindrome, soprattutto se si considera come sintomo di questa malattia, l’estrema specializzazione e la difficoltà a socializzare.

Si può presupporre che geni del passato come Einstein, Darwin, Mozart, Van Gogh, Hitchcock presentassero delle sintomatiche di questa malattia. Ma anche più vicini a noi troviamo personaggi come Steve Jobs, Syd Barret dei Pink Floyd, Bill Gates, o Satoshi Tajiri, inventore dei Pokemon che hanno mostrato alcuni indizi di essere Aspie “ossia persone con sindrome di Asperger. In questi ultimi mesi si sta parlando molto di Greta Thunberg, un’attivista ambientale con sindrome di Asperger che, sta cercando di far riflettere i politici di tutto il mondo sul clima e sull’ambiente.

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Bibliografia

  • https://www.healthline.com/health/aspergers-symptoms-in-adults#diagnosis
  • https://www.autism.org.uk/about/what-is/asperger.aspx
  • https://www.healthline.com/health/asperger-syndrome
  • https://www.repubblica.it/salute/2017/03/31/news/asperger_il_caso_di_flavio-161404707/

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2 Commenti
  • Martina sofia arnaldi

    Quando indicate si andare dallo specialista, chi sarebbe? Il neurologo? Per la prima visita intendo..grazie...

  • Manuela caobianco

    Allora mia mamma che ha 70 anni è irrecuperabile...

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