Settembre e i nuovi inizi

Settembre inaugura la stagione dei cambiamenti, dei desideri di farsi strada per ricominciare. È la lettera grande all'inizio di una nuova frase.

8 SET 2020 · Tempo di lettura: min.
Settembre e i nuovi inizi

Il nuovo mese è ormai qui. Settembre, il mese dei bilanci. Il mese dei cambiamenti e dei nuovi inizi. Il momento del "cambio di stagione", quello interno, che ti fa coprire la pelle estiva, ma che dentro ti scopre un po' di più.

Il tempo della semina e forse un po' anche della raccolta....settembre. A me fa pensare al Capodanno dell'io. Ai buoni propositi, al desiderio di ricominciare, ai nuovi obiettivi, ai nuovi traguardi. Ai mattoni, alla continua costruzione del sè.

È il mese della ripresa. Dopo le vacanze, si ritorna alla propria routine e alla propria quotidianità. È tempo di fare delle scelte, di dedicarsi alle riorganizzazioni del proprio sé, fuori e dentro.

Ricominciano gli appuntamenti, gli impegni, le scadenze e, in qualche modo, tutto diventa un impegno, perché rientra, e deve rientrare, in una organizzazione perfetta del tempo a propria disposizione.

Questo, naturalmente può provocare tutta una serie di vissuti, quali ansia, stanchezza eccessiva, irritabilità e mette a dura prova le relazioni interpersonali dentro e fuori il contesto familiare.

Come affrontare, dunque, al meglio questo nuovo inizio?

  1. Organizza al meglio il tuo tempo, sia quello del lavoro, sia quello dello svago.
  2. Concediti una pausa: sia nel momento del bisogno, sia quando ne percepisci il desiderio.
  3. Metti un punto fermo sul passato: ciò che è stato, è stato.
  4. Affronta i vecchi fantasmi: l'elaborazione è la chiave del superamento.
  5. Mangia sano e fai attività fisica: prenditi cura di te!
  6. Dedicati ad un hobby: iscriviti a quel corso che hai sempre voluto fare.
  7. Trascorri più tempo con le persone a cui tieni.

Ogni giorno si può sempre ricominciare, vivere ogni istante.

Nell'augurarvi un buon inizio e un in bocca al lupo per le vostre riprese, vecchie o nuove che siano, non posso che sperare per voi un ascolto attivo dei vostri reali desideri... potrebbe essere il momento giusto per perseguirli.

La parola "desiderio" è una delle mie preferite. Secondo l'etimologia è composta dalla particella privativa "de" e il termine "sidus-sideris", che significa "stella". Dunque, desiderio significherebbe "condizioni in cui sono assenti le stelle". Il desiderio, come ci ricorda Recalcati, si genera da un vuoto, da un'assenza che tutti gli esseri umani vorrebbero riempire.

Per estensione, oggi, il verbo desiderare ha assunto, a partire dalla percezione della mancanza, il significato di moto e sentimento di ricerca appassionata.

Ed ecco il mio augurio per voi: che settembre possa accendere la vostra ricerca e il vostro motore interno.

Scritto da

Dott.ssa Marinunzia Fanelli

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