Sentirsi depressi, cause e terapie

La depressione è un disturbo dell'umore molto diffuso. Ne soffre il 15% della popolazione. Il disturbo depressivo può colpire chiunque a qualunque età, è più comune nelle donne adolescenti e

21 MAR 2016 · Tempo di lettura: min.

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Sentirsi depressi, cause e terapie

La depressione è un disturbo dell'umore molto diffuso. Ne soffre il 15% della popolazione. Il disturbo depressivo può colpire chiunque a qualunque età, è più comune nelle donne adolescenti e adulte, mentre le bambine e i bambini sembrano soffrirne in egual misura.

Il disturbo è caratterizzato da un umore depresso che dura per più giorni di seguito.

Che significa umore depresso?

Tutti, chi più, chi meno, hanno passato giornate storte, in cui si sono sentiti tristi, senza voglia di fare alcuna cosa. Ma la depressione assume i caratteri di un disturbo clinico quando questa tristezza è talmente grave da provocare una profonda afflizione, tale che ciò che prima dava soddisfazione o piacere, all'improvviso perde di interesse e si trasforma in sintomi fisici con pensieri costantemente negativi. Tali pensieri aumentano di numero e di intensità ed alla fine ci si sente senza speranza, senza risorse, impotenti di fronte alla vita e alle altre persone.

Qualsiasi attività fisica, mentale, o ludica non viene svolta perché mancano le energie. Niente interessa più e dà piacere. Ci si sente falliti, pieni di rimpianti, di rimorsi. Dei propri fallimenti spesso ci si sente anche colpevoli, oppure si dà la colpa al fato, agli altri, fino a sentirsi arrabbiati con tutto e tutti e a chiudersi in un isolamento inevitabile, ma cercato e sofferto.

Oltre all'umore depresso si manifestano altri sintomi, in particolare la stanchezza, l'affaticamento, la mancanza di energie, che vengono spesso riassunti sotto il termine di "anedonia"; la demotivazione; l'aumento o la diminuzione dell'appetito e quindi un'alterazione del peso corporeo, disturbi del sonno (insonnia, ma anche sonno eccessivo), difficoltà di concentrazione, rallentamento o all'opposto agitazione motoria.

La depressione assume un carattere di particolare gravità quando il sintomo soggettivo prevalente diventa la sensazione di inutilità, di continua auto colpevolizzazione, fino ad arrivare all'odio per sé stessi, a quel punto si affaccia l'ideazione suicida, che può andare da un vago desiderio di morire fino all'intenzione di farla finita con vera e propria pianificazione e tentativi di suicidio. Poiché la persona perde la capacità di ragionare lucidamente rimane molto tempo a rimuginare sui propri errori e su cose negative che in realtà vengono sopravvalutate e idealizzate, esagerate rispetto alla loro reale consistenza, fino ad angustiarsi per cose che nella realtà non esistono.

Quali sono le cause di questo disturbo?

Personalmente ritengo che le circostanze della vita influiscano e molto, quando ci si trova in ambienti insalubri dal punto di vasta psicologico, attorniati da persone senza scrupoli e prive di sensibilità umana; la persona con carattere onesto, rispettoso ed educato non può che soffrirne. I ricercatori hanno individuato prevalentemente altre due cause: una biologica, quale una maggiore predispone genetica verso la malattia, l'altra psicologica, in quanto le esperienze di vita, particolarmente quelle infantili, possono rendere la persona maggiormente vulnerabile alla malattia.

Le cause interagiscono tra di loro e contribuiscono alla maggiore o minore gravità del disturbo. Il fattore scatenante ha naturalmente la sua importanza: un evento negativo, quale un lutto, la fine di una relazione, la perdita del lavoro, il fallimento di un obiettivo a cui si teneva particolarmente, possono portare verso un umore depresso. Spesso si tratta di un evento stressante o di una tensione continua e inaccettabile che turba costantemente la propria vita fino a renderla insopportabile.

Come si cura la depressione?

Spesso è inevitabile l'intervento farmacologico nei casi più gravi, almeno per riportare la persona in uno stato di lucidità mentale, tale da poter recepire le cure psicologiche che comunque appaiono indispensabili per poter stabilizzare l'umore risollevato artificialmente per mezzo dei farmaci.

La psicoterapia (a vari indirizzi: cognitivo-comportamentale, psicoanalitico, esistenziale, secondo le caratteristiche psicologiche della persona) e/o un sostegno psicologico costante per affrontare i momenti difficili che tutte le persone si trovano a dover affrontare nella loro vita sono indispensabili.

L'obiettivo è quello di ritrovare la serenità e di condurre una vita che consenta di lavorare, di amare, di tornare a compiere quelle attività che una volta davano piacere e interessavano.

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Scritto da

Dott. Sergio Rossi

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