Sclerosi multipla: come migliorare la qualità di vita?

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Non bisogna isolarsi: familiari e amici sono un appoggio fondamentale durante tutte le fasi della malattia!

19 nov 2018 · Tempo di lettura: min.
Sclerosi multipla: come migliorare la qualità di vita?

Secondo la definizione dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) la sclerosi multipla è una “malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale”.

La sclerosi multipla è una malattia le cui cause sono in parte ancora sconosciute. Formicolio, stanchezza, problemi di coordinazione e alterazioni visive sono fra i sintomi più comuni di questa malattia. Colpisce soprattutto i giovani adulti, in particolar modo le donne fra i 20 e i 40 anni. Esistono diverse tipologie di sclerosi multipla e tutte hanno conseguenze incisive sulla vita di chi ne soffre.

Non è stata ancora scoperta una cura definitiva per la sclerosi multipla, anche se sono attualmente disponibili diversi trattamenti e farmaci che possono rallentarla e migliorare la qualità di vita del paziente. La sclerosi multipla ha gravi conseguenze a livello fisico, e vivere giorno per giorno con questa malattia mette a dura prova anche il benessere psicologico del paziente. Lo scoglio iniziale è quello di accettare questo problema e di dover adattare il proprio stile di vita all’andamento della malattia.

Oltre alle chiare difficoltà iniziali, la sclerosi multipla può causare il sopraggiungere di emozioni negative come impotenza, frustrazione, tristezza, senso di colpa o rabbia che possono anche trasformarsi in disturbi più gravi come depressione o isolamento sociale. Questi stati d’animo possono ovviamente trasformarsi in veri e propri ostacoli per vivere la quotidianità, non solo con la malattia ma anche con tutte le persone che circondano il paziente. La sclerosi multipla può rendere più difficoltose alcune azioni e tappe della vita, ad esempio avere dei figli o avere relazioni sessuali.

Per tutti questi motivi, il paziente può avere benefici seguendo un percorso terapeutico che possa aiutarlo dal momento della scoperta della malattia in poi. L’obiettivo del terapeuta, infatti, è quello di supportare il paziente ed evitare che si riduca drasticamente la sua qualità di vita.

Vi proponiamo di seguito una serie di consigli per poter affrontare la sclerosi multipla anche dal punto di vista psicologico.

  • Conosci la sclerosi multipla: il primo passo per affrontare a livello psicologico questa malattia è conoscerla. Una delle fasi più complesse è quando si riceve la diagnosi. Per questo l’aiuto di uno psicologo, nonché ovviamente del medico, possono essere fondamentali per comprendere meglio la malattia, le sue conseguenze a livello psicologico e per gestirla al meglio.
  • Accetta il supporto della famiglia e degli amici: non bisogna isolarsi. Al contrario, familiari e amici sono un appoggio fondamentale durante tutte le fasi della sclerosi multipla. Nonostante la malattia, infatti, si continua a essere la stessa persona e gli altri hanno il diritto e il dovere di starti vicino. In alcuni casi, inoltre, può essere utile una terapia per i familiari che possono subire in parte le conseguenze psicologiche della malattia.
  • Pensa positivo e non anticipare il futuro: non sapere come evolverà la malattia è una difficoltà aggiuntiva che porta molti pazienti a provare una grande incertezza e ad avere pensieri fortemente negativi. Non serve a nulla anticipare le eventuali conseguenze della sclerosi multipla. Impara esercizi di rilassamento, scrivi, disegna, parla con gli altri…cerca di esprimere ciò che senti per poter fronteggiare con più positività questa malattia.

Corretto e rivisto dal Dott. Massimo Masserini  

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