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Sane abitudini quotidiane anche durante l'isolamento

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

RIcordiamoci che manetere un corpo e mente sani, significa poter contare su un miglior funzionamento del nostro sistema immunitario.

17 MAR 2020 · Tempo di lettura: min.
Sane abitudini quotidiane anche durante l'isolamento

Stiamo vivendo un periodo particolarmente stressante in conseguenza delle limitazioni introdotte per limitare la diffusione di un nuovo Coronavirus, il SARS-CoV-2.

Come tutti noi sappiamo, dal 24 Febbraio 2020 sono state chiuse le scuole, seguite nelle successive settimane dalle attività commerciali, dai bar, i ristoranti, i cinema. Trascorriamo tutto il nostro tempo o la maggior parte di esso in casa per tutelare noi stessi e gli altri, cercando di ridurre al minimo i contatti umani.

Se e quanto usciamo, dobbiamo rispettare una distanza di sicurezza minima di 1 metro dalle altre persone, indossando mascherina e guanti, quando necessario. Ogni volta che rientriamo in casa ci igienizziamo le mani e facciamo lo stesso con tutte le superfici che abbiamo toccato (es. smarthone, auricolari, ...) o che sono entrate in contatto con altre persone, in quanto le informazioni attuali suggeriscono la possibilità che il virus possa sopravvivere sulle stesse per diverse ore.

Ascoltiamo e leggiamo dati sconvolgenti sugli effetti del Coronavirus, che provoca la malattia respiratoria nota come COVID_19, che come ormai sappiamo, in alcuni soggetti può non presentare alcun sintomo, ma in altri le conseguenze possono essere anche molto gravi. Infatti, circa 1 su 5 persone con COVID-19 dev'essere ricoverata in terapia intensiva.

Purtroppo questo ci porta a dimenticare quanto nel nostro piccolo possiamo fare per vincere questa nuova battaglia che l'intera umanità si trova ad affrontare.

Possiamo fare molto più che rispettare le norme igienico sanitarie che ci vengono quotidianamente ripetute e ricordate dagli articoli, in televisione e alla radio. Non dobbiamo attendere passivamente che l'emergenza passi e diventi un ricordo, possiamo e dobbiamo partecipare attivamente a questa battaglia globale.

Per far fronte a questa pandemia possiamo mantenere o sviluppare sane abitudini quotidiane. RIcordiamoci infatti che le infezioni aggrediscono in grande prevalenza organismi indeboliti, proprio per questo riusulta importantissimo prendersi cura del proprio corpo e della propria mente.

La locuzione latina "Mens sana in corpore sano", ci ricorda come corpo e mente siano interconnessi e come la sanità di entrambe permatta a ciascuno di noi di essere più forte.

  • Non dimentichiamo quindi di mangiare in modo sano, nutriente e in modo equilibrato, evitando gli eccessi. Riscopriamo il tempo per cucinare con calma, per mangiare i piatti della tradizione e magari sperimentare ricette nuove. Se possibile cuciniamo in famiglia coinvolgendo anche i nostri figli, le compagne o i compagni, mariti e mogli.
  • Quando e dove possibile facciamo attività fisica, sfruttando semplicemente il tappeto di casa, giocando con i nostri figli o fratelli, oppure per chi ne è in possesso, utilizzando attrezzi ginnici, quali step, cyclette o tapis roulant.
  • Le direttive ci dicono che possiamo anche uscire per una sana passeggiata o per andare a correre (assolutamente senza mascherina!), seppur con cognizione, ovvero in massimo due o tre persone e mantenendo la distanza di sicurezza.
  • Rispettiamo il naturale ritmo sonno-veglia, nonostante si possa dormire fino a tardi, non dovendo andare a scuola o al lavoro, non trascorriamo le notti davanti alla tv o agli smartphone o ai videogiochi o leggendo. Il sonno è fondamentale per la nostra salute psico-fisica e tale bisogno deve essere soddisfatto dormendo nelle ore notturne non in quelle diurne.
  • Sfruttiamo invece la tecnologia per alimentare la socialità e combattere il senso di solitudine. Utilizziamo il tempo che non stiamo dedicando al lavoro ed agli spostamenti in auto, per sentire le persone che conosciamo, quelle a cui vogliamo bene e, perchè no, anche quelle che non sentiamo da tempo.

Oggi come oggi siamo tutti accomunati da qualcosa che ci spaventa e che non deve allontanarci ma anzi potrebbe avvicinarci e riavvicinarci l'uno all'altro (#distantimauniti).

Dr.ssa Silvia Pelizzari

Scritto da

Dr.ssa Silvia Pelizzari

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