Ritrovarsi single dopo anni, nella vita non si è mai soli

Tornare single dopo anni di fidanzamento/matrimonio/convivenza non è facile ma con un gruppo di sostegno si potrà affrontare al meglio questa nuova condizione di vita.

7 NOV 2014 · Tempo di lettura: min.

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Ritrovarsi single dopo anni, nella vita non si è mai soli

Ritrovarsi soli dopo anni di fidanzamento non è facile, stavate per fare il grande passo, progetti di vita, figli. E invece?! Tutto finito, all'improvviso tutto finito. Si torna single, la torre è crollata e ora dovrai ricostruirla daccapo.

Ti senti solo, gli amici ti dicono: " non ci pensare, bevici su ", " non ti meritava ", " finalmente ti sei tolto sta palla al piede ". E dopo grandi cene, discoteche, bicchieri e donne sconosciute ti ritrovi solo, non capito, deluso, angosciato e con la voglia di non volerne sapere più di storie serie.

Gli amici ti sono vicini, ma non bastano per riempire quel senso di vuoto, vuoto che solo il tuo amore poteva colmare. Ti mostri forte, fai finta che non ti importa, cerchi di convincerti che non era per te ma no no, sai che non è così. Sai che la tua vita ora non sarà più la stessa, che non riuscirai a dormire e che costringerai tutti a restare a fare baccano fino all'alba, fino a quando il fisico non reggerà più così sarai costretto a non pensare, a coricarti quando starai allo strenuo delle forze per non passare la nottata a piangere e a stringere il cuscino desiderando fosse l'amore.

E' triste rimanere soli, soprattutto quando si è alle porte del matrimonio, della convivenza o semplicemente quando si era investito tutto nella storia d'amore.

Ci si trova a doversi giustificare con parenti, amici e conoscenti sulla motivazione della chiusura della relazione.

Ci si trova a dover affrontare un forte senso di rabbia, a volte addirittura a subire delle violenze.

Ci si trova a combattere col senso di colpa per aver buttato tutto all'aria.

Ci si trova a sfogarsi con il primo sconosciuto che si incontra pur di parlare, a pubblicare patetici link in rete sperando che questo possa servire, a spiare in continuazione l'amore perso nel concreto o addirittura sui social network.

Ci si trova a tremare per la paura di incontrarlo e di incrociare il suo sguardo.

Ci si trova a far finta di essere felci e a mostrare post sui social nel tentativo di farlo ingelosire.

Ci si trova a fare miliardi di cose pazze, ridicole, a volte anche pericolose quando si perde l'amore.

Non sarebbe più costruttivo e di auto potersi sfogare con chi ha gli stessi problemi per trovare nel gruppo la forza di andare avanti? Per non sentirsi soli? Per poter parlare con sincerità senza sentirsi giudicati come ridicoli, sdolcinati...? Per ritrovare la fiducia nell'altro e quella di poter incontrare un nuovo amore?

Il gruppo di sostegno formato da persone che condividono la stessa situazione problematica e con l'aiuto una persona esperta è una grande risorsa, dà la possibilità di confrontarsi, di trovare nuove soluzioni pratiche per affrontare il problema, per migliorare la propria autostima, la propria autonomia ed esprimere le proprie emozioni grazie ad un clima tranquillo e non giudicante. Il gruppo offre un'energia che è molto superiore rispetto alla risorsa del singolo individuo.

L'individuazione del proprio stile relazionale permetterà inoltre di non ripiombare inevitabilmente nelle medesime modalità di comportamento e le stesse strategie che ti hanno fin ora perseguitato nella scelta di una determinata categoria di partners.

Il semplice riassetto della vita e della riorganizzazione quotidiana delle attività potrebbero diventare un peso insormontabile, con l'aiuto del gruppo e la complicità che pian piano verrà a crearsi tra i componenti dello stesso potrai crearti più facilmente nuovi obiettivi e nuove passioni che prima non immaginavi di avere.

Nel gruppo vige l'obbligo di riservatezza.

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Scritto da

Dott.ssa Chiara Colangelo

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