Resilienza: definiamola e impariamo a svilupparla

In tanti parlano della resilienza. Ma cos'è? Come faccio a sapere se sono una persona resiliente? Come posso acquisire le capacità di resilienza?

28 SET 2020 · Tempo di lettura: min.
Resilienza: definiamola e impariamo a svilupparla

Resilienza. In tanti la tatuano, ma quanti sanno esattamente di cosa si tratta?

Nel campo dell'ingegneria con il termine resilienza si fa riferimento alla capacità dei metalli di riacquisire la forma originaria dopo essere stati sottoposti a deformazione. Così come i metalli anche l'uomo è capace di far questo!

La resilienza è la capacità di reagire in modo positivo agli eventi traumatici e alle difficoltà della vita, di riorganizzarsi e di ricostruirsi. Non si tratta di una resistenza passiva ma di una risposta cosciente.

È la capacità di modificare un evento negativo in una fonte di apprendimento, in modo tale da essere sempre più consapevoli di se stessi e delle proprie capacità.

Non pensi di essere una persona resiliente? Puoi diventarlo!

Quando stiamo vivendo una condizione di disagio, di stress, di sofferenza, cerchiamo di focalizzarci su noi stessi, sui nostri punti di forza, sulle nostre capacità. Impariamo a tenere sempre alta l'autostima, perché dando maggior valore a noi stessi e considerandoci capaci di avere controllo sugli eventi, grazie alle risorse che possediamo e che sono necessarie per affrontarli, potremo aumentare la possibilità di essere persone resilienti.

La vita ci pone davanti continui ostacoli da superare, dovremmo imparare a non considerarli più una minaccia, come siamo soliti fare, ma un'opportunità di crescita. Imparare quindi ad adattarci ai cambiamenti, essere flessibili.

Ogni evento negativo o difficoltà lascia degli strascichi dentro di noi che condizionano la nostra vita per molto tempo. Riuscire a fronteggiarli in maniera positiva ci permette di guarire, rimargiando le ferite. Questo è essere resilienti!

Cerchiamo di essere perseveranti nella realizzazione dei nostri obiettivi, che devono essere chiari e avere tempi realistici per raggiungerli.

Non guasterebbe neanche un po' di sano umorismo, che rappresenta una risposta funzionale allo stress e ne riduce l'impatto negativo producendo endorfine e catecolamine.

"Il primo passo per aumentare la resilienza individuale ed espandere il senso di autoefficacia passa dal disinnescare il più possibile i sabotatori interni."  Pietro Trabucchi

Possiamo quindi fare come il metallo? Possiamo piegarci senza spezzarci? Si. Impariamo ad essere resilienti!

Scritto da

Dott.ssa Floriana Frescura

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