Quando svanisce il senso del noi

La coppia è composta di tre parti, due individui e una relazione: io, tu, noi. (V. Satir)

1 AGO 2014 · Tempo di lettura: min.
Quando svanisce il senso del noi
La fine della coppia costituisce un trauma, una forma di attacco alla relazione che comporta sia cambiamenti di sé, trasformazioni e modificazioni nelle relazioni familiari, movimenti nell’area affettiva e spesso espone la persona ad una perdita di fiducia e speranza nel legame in senso generale.

In che modo una coppia può arrivare a quel momento in cui entrambi i partner percepiscono non avere più speranze nel riportare la relazione al benessere una volta vissuto?

Un aspetto che rende il rapporto di coppia più fragile sono le aspettative che ciascun partner alimenta rispetto alla propria relazione. Può succedere di trovarsi nella situazione in cui, in una certa fase del rapporto, ciascun membro della coppia imponga i propri bisogni all’altro, così che l’altro viene visto solo se risponde e soddisfa tali richieste e necessità affettive.

Queste situazioni possono non necessariamente portare a separazione, ma viene a perdersi la complicità e il piacere nel “dare” all’altro, in quanto il bisogno di “ricevere” è più urgente e pressante.

In altre situazioni, può succedere che i due siano appagati e riescano a beneficiare dello scambio che attuano vicendevolmente, ma non trovino più elementi per rinnovarsi e/o investire in nuovi progetti: in sostanza viene a mancare vitalità ed energia utili che tengano in vita quel legame.

Altre coppie invece fanno fatica a superare alcuni avvenimenti, come la nascita di un figlio per esempio, vivendolo come una frattura rispetto all’equilibrio precedente. Di fronte ad un simile evento, è inevitabile un cambiamento di entrambi i membri che possono poi non riconoscersi più.

Non meno frequenti sono quelle relazioni in cui si costruisce uno squilibrio di potere: più grande è la posizione di dominanza e di autorità di uno sull’altro, più disfunzionale e insoddisfacente è la relazione di coppia.

Ecco che le conseguenze possono essere svariate: problemi nella comunicazione, nella sessualità, tradimenti, accanite competizioni… Non sempre risulta facile affrontare la situazione, spesso proprio a causa del fatto che i partner si trovano immersi ed invasi dal malessere che li lega, appare complesso riuscire a trovare risorse per poterne uscire, fino ad arrivare a pensare che la sua rottura possa essere l’unica soluzione per venirne fuori.

A volte invece è indispensabile che la coppia venga aiutata a prendere consapevolezza dell’importanza e necessità di affrontare il distacco: questo porterà inevitabilmente sofferenza ed è consigliabile che la coppia venga accompagnata in tale percorso.

E’ possibile in questi casi pensare di poter chiedere aiuto rivolgendosi ad un terapeuta di coppia il quale, osservando da un’angolatura differente, potrà offrire nuovi punti di vista, aiutando a riconoscere diversi aspetti del disagio.

Di questi nuovi strumenti la coppia potrà scegliere cosa farne: se provare a rinegoziare la relazione o decidere di essere accompagnare verso un’eventuale separazione.

 

Scritto da

Dr.ssa Federica Piccinelli

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