Qualche semplice strategia per gestire lo stress

Vengono illustrate alcune semplici tecniche e strategie che sono utili per far fronte allo stress quotidiano.

11 NOV 2019 · Tempo di lettura: min.

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Qualche semplice strategia per gestire lo stress

"Maggior stress, incremento del cortisolo, quindi maggior predisposizione a prendere peso". "Il senso dell'umorismo contrasta lo stress". "L'ottimismo è legato alla miglior gestione dello stress".

Ma se non tutti fossimo dei perfetti ottimisti, con un buon lavoro appagante e ben retribuito? E se avessimo quell'insopportabile collega che non sempre si comporta in maniera gentile? Se dovessimo anche incastrare compagni, figli, palestra, cene da preparare e risvegli all'alba? E se in tutto questo anche il nostro senso dell'umorismo fosse anche un po' scarso? Siamo condannati ad essere eternamente stressati? Non c'è speranza per noi?

Qualcosa c'è, eccome se c'è.

Prima però è utile sapere che i sintomi somatici legati allo stress, come ad esempio il mal di testa o il mal di pancia come scarico di un'emozione negativa, all'inizio ci permettono di autoregolarci. Se perseveriamo con questo nostro comportamento, l'armonia generale dell'organismo viene meno. Tuttavia imparare a riconoscere i primi sintomi, semplicemente ascoltando il proprio corpo e divertendosi ad recuperare quale sia il pensiero che innesca tutto questo, è la chiave per poter cambiare comportamento e pensiero e, di conseguenza, ridurre lo stress.

Attenzione: lo stress non è solo negativo e disfunzionale, lo stress permette anche una certa attivazione del corpo per poter affrontare gli ostacoli quotidiani e le sfide. Ad esempio, vediamo il nostro sistema immunitario. Se non fosse sollecitato continuamente e "messo sotto stress", non funzionerebbe così bene. Ha bisogno di un po' di sano stress affinché resti attivo e responsivo. Quindi attenzione a condannare tutto lo stress. In dose corrette (come tutto nella vita) ti permette di viverla appieno.

Situazione di controllo costante di noi stessi e degli altri/dell'ambiente esterno causa grande stress. E se provassimo ad essere più morbidi con noi stessi? Anche l'idea di gestire lo stress in sé è disfunzionale. Non c'è niente da gestire o controllare, c'è da agire e cambiare.

Ma cambiare cosa?

Il pensiero sottostante alla situazione in questione: andare a lavoro ti stressa? Ti rilassi solo nel fine settimana? Forse ti stai dimenticando che stai vivendo la vita anche quando vai a lavoro, non solo quando ti diverti nel fine settimana. Tuttavia se già hai identificato che il fine settimana è un momento senza stress e di rilassamento sei già un passo avanti! Così facendo puoi iniziare a pianifica la tua settimana, includendo ogni giorno qualche attività che ti piace (camminare, leggere, preparare un dolce, vedere un amico).

"Eh, ma non ho tempo!". Infatti, compra una bella agenda e prova a pianificare per bene le giornate e ti accorgerai che:

  1. hai molto più tempo di quel che pensavi;
  2. scrivendoti gli impegni e i momenti di svago, la tua testa sarà meno impegnata a dover pensare cosa fare e quando e come, quindi meno stress.

Pratica attività fisica (non sono una dietista/biologa nutrizionista, ma te lo dico lo stesso) perché quando fai sport, produci endorfine e muovi diversi ormoni, che contrastano l'aumento di cortisolo, quindi meno stress. Se riesci, inoltre, potresti fare attività insieme ad altre persone (gruppi di marciatori, corsi in palestra o piscina), poiché l'energia che si crea quando si è assieme ad altre persone funge da fattore protettivo per lo stress. Una risata, una battuta, una condivisione producono ossitocina, che contribuisce, anch'essa, a ridurre lo stress.

E così, magari, inizi pure a prenderti più in giro, ad essere più morbido con te stesso, a controllare meno tutto ciò che ti succede attorno e magari inizi a lasciarti condurre da ciò che ti succede, non per forza opponendoti, ma provando ad accettare la situazione così com'è. E così lo stress si riduce un altro po'.

Se provi ad realizzare questi piccoli passi, ogni evento che ti capiterà potrebbe risultare più leggero e avrai, comunque, più energia per affrontarlo. Se già riesci a fare tutto ciò, potresti passare ad un livello successivo e iniziare a lavorare su di te e sui pensieri che produci.

Come faccio ad ascoltare i mie pensieri?

Iniziamo facendo un po' di silenzio. Iniziamo a concentrarsi sui piccoli gesti quotidiani. Ogni istante della nostra vita noi respiriamo. Eppure siamo quasi sempre inconsapevoli. Iniziamo a portare l'attenzione sulla nostra respirazione, semplicemente cercando di visualizzare, annusare e/o percepire l'aria che entra nel naso, di come la sentite, di come vi attraversa la gola e poi scende fino al petto. Ancora, quando entra nei polmoni.

Iniziamo così. Una volta che l'aria è tutta dentro, possiamo fare un gran respiro profondo e iniziare a far uscire da sé tutta l'aria, che ora è diventata più calda, densa, scura oppure più leggera e chiara. Questo lo deciderete solo voi. Il vostro cervello si divertirà a dare delle sfumature di tonalità, leggerezza o pesantezza a quest'aria, che è quella che respiriamo ogni giorno, ma prenderà tutta un'altra forma.

Solo questo esercizio, compiuto 10 minuti al giorno (e non ditemi che non trovate 10 minuti in una giornata!) vi servirà per calmarmi, rilassarvi, ripristinare le energie e per fare un po' di silenzio in voi. Solo così sarà possibile identificare quelli che sono i pensieri disfunzionali ricorrenti che vi fanno accrescere tensioni e stress. Se siete in grado da soli di identificarli, potreste scriverli, in un diario. Così avrete la possibilità di far emergere anche l'emotività che segue questi pensieri. Scrivere un diario personale, permette di scaricare la tensione e di poter rileggere quelli che sono stati i vostri pensieri più difficili da estirpare e le situazioni più dure da affrontare.

Dopo di che potrete leggerli proprio come un attore prepara il suo copione, ovvero dando tutte le sfumature che volete, da quella più grave a quella più umoristica, di ciò che avete scritto. Fa molto ridere ed è anche molto divertente e creativo. Vedrete come l'emozione seguirà la scelta di intonazione, la voce, i gesti e l'espressività che avete deciso di dare.

Non dimenticate la vostra creatività, in ogni sua forma. Se vi va di produrre, producete; se vi va di ballare, ballate; se vi va di fare un dolce, mettetevi ai fornelli. La vita è fatta di piccoli momenti ed essendo solo vostri, risulta furbo renderli il più divertenti possibili. In questa maniera, quando arriverà (perché arriva, eccome se arriva) la situazione o l'evento stressante e difficoltoso, avrete più energia per affrontarlo. Poco ma sicuro!

Inoltre non scordiamoci che una alimentazione equilibrata e personalizzata, creata quindi sui bisogni del singolo individuo, è fondamentale perché va ad aiutare il corpo ad affrontare lo stress, proteggendolo e fornendogli tutta l'energia necessaria per affrontare ogni attività.

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Scritto da

Dott.ssa Serena Mangano

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