Qual è il senso della tua vita?

Nonostante in molte parti del mondo la qualità della vita sia aumentata considerevolmente negli ultimi decenni, sono molte le persone che soffrono di ansia o depressione.

5 OTT 2017 · Tempo di lettura: min.

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Qual è il senso della tua vita?

La scrittrice Emily Esfahani Smith spiega quali sono i quattro pilastri che, secondo i suoi studi, ci permettono di dare un senso alla nostra vita.

In un discorso diffuso dalla piattaforma TED Talks, la scrittrice Emily Esfahani Smith ha parlato della sua idea di felicità.

Fin da piccoli si è abituati a pensare che la felicità sia collegata al successo, all'avere una bella casa, un buon fidanzato e un ottimo lavoro. Eppure, come sottolinea la scrittrice, molti di questi obiettivi non fanno altro che produrre ansia e frustrazione: spesso cercare di raggiungere a tutti i costi la felicità…ci rende infelici!

Nonostante in molte parti del mondo la qualità della vita sia aumentata considerevolmente negli ultimi decenni, sono molte le persone che soffrono di ansia o depressione. Secondo l'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, infatti, sono più di 300 milioni le persone che soffrono di depressione a livello mondiale.

Si tratta di mancanza di felicità o sentiamo la mancanza di qualcos'altro? Per questo, Emily Esfahani Smith si pone alcune domande come:

«C'è di più nella vita che essere felici? Che differenza c'è tra l'essere felici e dare un significato alla propria vita?».

Trovare il senso della propria vita

Secondo il discorso di Emily Esfahani Smith, dare un senso alla propria vita ci permette di essere più resilienti, di avere migliori risultati a scuola o a lavoro e vivere meglio e più a lungo. In seguito alle sue ricerche, la scrittrice ha affermato di aver trovato i quattro pilastri su cui si poggia il senso della vita.

Appartenenza

I rapporti con amici e familiari, i valori condivisi e l'immagine di noi stessi che rivediamo all'interno delle nostre relazioni ci permettono di vivere meglio o peggio. Per questo, i legami sono indispensabili, se profondi e non superficiali, per sentirci bene con noi stessi.

Scopo

Avere uno scopo non significa avere un obiettivo preciso, ad esempio un lavoro ben pagato. Lo scopo riguarda maggiormente quello che si dona agli altri piuttosto che quello che credi che ti possa rendere felice. Prendersi cura dei propri figli o aiutare gli altri attraverso il volontariato, ad esempio, sono azioni che danno uno scopo alla nostra vita. Per molti il lavoro è l'attività che permette di sentirsi necessari e, per questo, la mancanza di una occupazione soddisfacente può farci stare male non solo economicamente ma anche psicologicamente.

Trascendenza

I momenti di "trascendenza" sono quegli attimi o istanti piuttosto rari che ti permettono di sentirti parte di qualcosa di più grande e di non renderti conto del tempo che passa. C'è chi ha questa sensazione andando in chiesa, chi guardando un'opera d'arte o chi scrivendo. Queste esperienze ci fanno sentire meglio e ci rendono più disponibili verso gli altri.

Storytelling

La nostra vita, il significato che gli diamo, dipende dalla storia che raccontiamo a noi stessi. Ricordare cosa ci è successo durante gli anni e creare una sorta di narrazione delle nostre vite ci fa capire di cosa abbiamo bisogno e in cosa possiamo migliorare. Il nostro modo di reagire a ciò che ci accade, infatti, spesso dipende da come interpretiamo gli eventi.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in psicologia del benessere.

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