Psicoterapia analitica

Il disagio nasce quando l'inconscio vuole esprimersi mentre altre forze impediscono questa manifestazione.

19 OTT 2015 · Tempo di lettura: min.
Psicoterapia analitica

Fra i tanti tipi di psicoterapia troviamo quella analitica. In cosa consiste? Per quale tipo di pazienti è indicata?

La psicoterapia analitica si basa sulla teoria secondo cui l'inconscio avrebbe un'influenza significativa sulla nostra vita. Il disagio nasce quando l'inconscio vuole esprimersi mentre altre forze impediscono questa manifestazione. Questo approccio, dunque, ricerca le cause e la loro cura, piuttosto che lavorare sul comportamento disfunzionale. Il disturbo psicologico, infatti, non viene visto come un problema. È essenzialmente il campanello di allarme di un disagio interiore che bisogna ricercare e comprendere. Solo lavorando sulla causa del malessere possono essere modificati i comportamenti.

Queste spinte dell'inconscio in molti casi provengono dal vissuto infantile, fase in cui il paziente può aver vissuto eventi traumatici. Per questo, ripercorrere le esperienze infantili è indispensabile per conoscere e riconoscere molti aspetti dell'inconscio.

La psicoterapia analitica, dunque, spinge il paziente a percorrere un percorso di auto-conoscenza che, in seguito, lo porta alla trasformazione.

Il compito del terapeuta

Lo psicoterapeuta a orientamento analitico fornisce sostegno al paziente per ricercare la consapevolezza, aiutandolo a trovare dei collegamenti che difficilmente possono essere riconosciuti. In questo modo, il paziente può capire in maniera approfondita alcuni aspetti della propria personalità e del modo in cui si relaziona con gli altri.

Il compito del terapeuta, dunque, è quello di scavare nel vissuto di ogni paziente, che è unico e irripetibile. Proprio a causa di questa unicità, nella psicoterapia analitica, non si parla di singoli disturbi ma si dà maggiore importanza all'inconscio di ogni singola persona.

Il tipo di terapia da mettere in atto, dunque, viene decisa man mano dallo psicoterapeuta. In generale, però, il terapeuta deve imparare a conoscere, a fondo, la storia del paziente, guidarlo verso la consapevolezza e aiutarlo ad attenuare i sintomi del disagio tramite un accrescimento dell'autostima e dell'auto-analisi.

Se vuoi saperne di più puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in psicoterapia analitica.

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