Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Psicologi e psicoterapeuti: differenze dal punto di vista legale

<strong>Articolo rivisto</strong> dal

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Hai bisogno di uno psicologo o di uno psicoterapeuta? Conosci la differenza? GuidaPsicologi ti aiuta a orientarti

3 OTT 2012 · Tempo di lettura: min.
Psicologi e psicoterapeuti: differenze dal punto di vista legale

Se prima i confini erano sfumati, a seguito della riforma universitaria la branca della psicologia si è ulteriormente diramata provocando ancor più confusione riguardo le differenze fra le varie figure professionali connesse al titolo. Si tende, infatti, a confondere spesso lo Psicoterapeuta con lo Psicologo, ma vedremo che le differenze ci sono e come.

Psicologo

Per prima cosa a differenziare le due figure professionali è la legge stessa: mentre a livello legale la professione di Psicologo (legge n.56 del 18 febbraio 1989) “..comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito. Per esercitare la professione di Psicologo è necessario aver conseguito l'abilitazione in Psicologia mediante l'esame di Stato ed essere iscritto nell'apposito albo professionale..", la professione dello Psicoterapeuta è subordinata “...ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all'art. 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica."

Psicoterapeuta

Di conseguenza per diventare Piscoterapeuti bisogna essere prima degli Psicologi e sarà necessario frequentare una scuola di specializzazione (della durata di almeno 4 anni) riconosciuta pienamente dallo stato. Una volta ottenuta la specializzazione il soggetto potrà effettuare le attività relazionabili alla figura dello Psicologo (diagnosi, didattica, riabilitazione, sperimentazione) e dello Psicoterapeuta (psicoterapie di diversa matrice, con l'utilizzo di tecniche e procedure acquisite durante il corso di specializzazione).

Psicoanalista

Le due figure, infine, si distinguono ulteriormente dallo Psicoanalista e dallo Psichiatra, infatti, lo Psicoanalista può essere definito come uno Psicologo specializzato in psicoanalisi, mentre lo Psichiatra non è uno Psicologo, ma un vero e proprio Medico specializzato in psichiatria. Quest'ultima figura però può essere paragonata allo Psicoterapeuta in quanto la specializzazione prevede corsi di psicoterapia ed anche dal punto di vista legale (nonostante i pareri dei professionisti non siano unanimi) vengono equiparati. In parole povere, a differenziarli è l'approccio in quanto per lo psicoterapeuta considera la persona come elemento centrale del processo, mentre per lo Psichiatra è centrale il problema.

Relativamente alla figura dello Psicologo, a confondere le idee oggi interviene anche la figura del Counselor (figura professionale il cui obiettivo è sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente che richiede la consulenza) verso cui però fa chiarezza l'Antitrust affermando che quest'ultima figura “..non trova riconoscimento né nella legge 56/89 né in altre leggi dello Stato".

Foto: Studio di Psicologia e Psicosomatica

psicologi
Linkedin
Scritto da

GuidaPsicologi.it

Lascia un commento
1 Commenti
  • Rolando Ciofi

    Sono molto incuriosito... soprattutto dalla definizione di psicoanalista... e anche dal pronunciato dell'antitrust rispetto ai counselor... Potreste dare maggiori ragguagli?

Ultimi articoli su Crescita personale