Psicodramma...ed è subito "magia"!

<strong>Articolo rivisto</strong> dal

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Lo Psicodramma, metodo di sviluppo personale di gruppo, lascia un segno nell'anima. E l'anima fa un balzo in avanti. L'anima individua la direzione. L'anima realizza ció che é bene per sè.

30 mag 2018 · Tempo di lettura: min.
Psicodramma...ed è subito "magia"!

Lo Psicodramma è una disciplina psicologica di gruppo, la cui peculiarità consiste nell'utilizzo della "messa in scena", piuttosto che della sola narrazione. Metodo di sviluppo personale, esso è basato essenzialmente sulla "drammatizzazione" dei contenuti del proprio "mondo interno".

Ed è il gruppo ciò che genera magia, più che la disciplina in sé, nonostante goda di uno straordinario potere terapeutico. Il gruppo di Psicodramma si fa contenitore accogliente, fonte di profonda intimitá relazionale. La relazione instaurata dai presenti abbatte le barriere personali, lasciando emergere una semplice, fragile, acciaccata umanità, eppure una umanità ricca di risorse acerbe o inesplorate, pronte a sbocciare. Il gruppo non é necessariamente motivo di vergogna, quanto piuttosto incontro tra anime alla ricerca di una direzione, rispecchiamento di vissuti, coralitá sentita, profonda vicinanza emotiva.

Diverse sono le tecniche utilizzate dal direttore di Psicodramma:

- inversione di ruolo: "entrare nei panni" del contro-ruolo, ovvero l'Altro da sé, l'interlocutore, per conoscerne meglio le possibili emozioni e i diversi vissuti, nonché per imparare ad osservarsi attraverso gli occhi dell'Altro, percezione di sé insolita, trascurata a danno dell'auto-consapevolezza. Attuare un esercizio di auto-percezione ed etero-percezione produce un decentramento dell'Io, facilitando la ristrutturazione della relazione con l'Altro in direzione di un maggior equilibrio e di una significativa comprensione reciproca.

- Soliloquio: esternazione del vissuto emotivo nel clou dell'azione scenica, che consente di fare chiarezza interiore, di prendere contatto con emozioni negate, vissuti scomodi, pensieri farraginosi.

- Tecnica del doppio: aiutare il protagonista della sessione psicodrammatica a verbalizzare sentimenti e/o pensieri inespressi, incoraggiandolo a fare nuove riflessioni, fornendogli quel sostegno indispensabile per padroneggiare situazioni complesse.

- Tecnica dello specchio: aiutare il protagonista a "vedersi da fuori", farsi attento osservatore di se stesso, cosicché gli sia possibile correggere comportamenti poco efficaci, reinterpretando la propria realtà soggettiva.

- Amplificazione: distinguere, definire e assegnare un nome alle emozioni vaghe, al fine di ottenere maggior lucidità.

- Concretizzazione: dare forma concreta a contenuti astratti, quali stati d'animo, metafore, sogni, facilitandone, così, la comprensione.

- Proiezione nel futuro: porre il protagonista in una situazione significativa da affrontare in futuro, permettendogli di allenare comportamenti adeguati.

- Sociometria: strumento d'analisi del mondo interno, grazie al quale indagare e ristrutturare parti di sè.

Strumento di eccezionale potenza, il metodo psicodrammatico sollecita e invita ad agire due parti della persona: l'Io attore e l'Io osservatore. Attraverso la messa in scena, la realtà soggettiva del protagonista è spogliata da valutazioni e giudizi, nonché sottoposta a diverse chiavi d' interpretazione, cosicché la persona possa cogliere le motivazioni che regolano il proprio comportamento, acquisendo una maggiore consapevolezza di sé e delle dinamiche relazionali tra sé e gli altri. Il senso di responsabilità nei confronti dei propri comportamenti aumenta e nuove direzioni di vita prendono corpo, esulando da dinamiche automatiche ed inconsapevoli.

ll metodo psicodrammatico promuove benessere interiore, implementando risorse personali, rendendo più fluidi gli scambi relazionali. Liberarsi da ruoli stereotipati e modi fissi di pensare consente di abbracciare modalità di agire più consone ai bisogni del qui e ora, favorendo la capacità di far fronte alle difficoltà e agli inevitabili cambiamenti che la vita impone.

Ha bisogno di un'opportunitá, questa umanitá, ha bisogno di cure, quelle di esseri umani motivati a danzare un passo dopo l'altro tra gli eventi della vita, con gioia, con fiducia, inciampando ogni tanto per poi rialzarsi con grinta e continuare a danzare.

Scritto da

Dott.ssa Luisa Ghianda - STUDIO LG LIVE GENTLY

Lascia un commento