Problem solving strategico: come risolvere i problemi

È un modello che si può applicare a diversi ambiti e può permettere di affrontare problemi di diversa complessità.

18 APR 2017 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

Problem solving strategico: come risolvere i problemi

Se avessi solamente un'ora per salvare il mondo, passerei 55 minuti a definire bene il problema e 5 a trovare la soluzione (Albert Einstein).

I problemi sono un elemento naturale all'interno della nostra vita. È perfettamente normale, infatti, trovare piccoli e grandi ostacoli durante il cammino. La differenza fra una persona e l'altra riguarda proprio il modo di gestire e affrontare i problemi. All'interno della psicologia sono state create diverse strategie per la loro risoluzione. Una delle più conosciute è quella del cosiddetto "problem solving" (dall'inglese, risoluzione di un problema) che si concentra sul futuro e sul come risolvere il problema.

Il problem solving è un modello che si può applicare a diversi ambiti e può permettere di affrontare problemi di diversa complessità. Lo scopo è quello di spezzare il circolo vizioso causato dalla persistenza del problema e dalle soluzioni fallite. Questa strategia si divide essenzialmente in tre fasi: la definizione, un'analisi delle soluzioni finora tentate, l'obiettivo e la soluzione.

La definizione

Non si può risolvere un problema se non lo conosciamo a fondo. La prima fase, dunque, consiste nel chiedersi di fronte a quale ostacolo ci troviamo: perché, come è successo, etc. Più dettagli sappiamo, più siamo in grado di circoscrivere il problema e più vicina sarà la soluzione. In questa fase non bisogna avere molta fretta perché si tratta di un passo fondamentale per arrivare al superamento dell'ostacolo.

Gli obiettivi

Dal problema è necessario passare a definire i nostri obiettivi. È inutile pensare che non ci sia via d'uscita. È utile, invece, concentrarsi su cosa si vuole ottenere per superare l'ostacolo che abbiamo davanti. Per fare questo è preferibile vedere il problema come una sfida piuttosto che come una barriera insormontabile. Questo ci aiuterà ad avere più forza e ottimismo. La domanda principale è: in quale situazione devo trovarmi per poter affermare che il problema è stato risolto?

La soluzione

Definiti il problema e gli obiettivi, non resta altro che decidere in che modo superare l'ostacolo. La strategia, infatti, va definita in base all'entità del problema e all'obiettivo verso cui dirigersi. Tuttavia, prima di trovare il metodo migliore, è necessario ripercorrere tutte le soluzioni già utilizzate ma che non hanno funzionato. Ciò non vuol dire focalizzarsi sui tentativi falliti quanto piuttosto riconoscere ciò che non ha funzionato o cosa ha funzionato e limitarsi a utilizzare le parti positive.

Per arrivare alla soluzione vera e propria esistono diverse tecniche. Una di queste, ad esempio, è il Brainstorming (tempesta di idee) ovvero una riunione fra più soggetti - in realtà questa tecnica può essere utilizzate anche da soli - in cui vengono espresse liberamente una serie di idee per cercare la risoluzione del problema. Un'altra tecnica è quella dello "scenario oltre il problema" in cui si immagina la situazione ideale dopo aver superato l'ostacolo. Questa strategia ci aiuta a vedere ciò che realmente possiamo raggiungere e a circoscrivere il nostro obiettivo. La "tecnica dello scalatore" consiste, invece, nel ragionare al contrario. Invece di partire dal problema si comincia dall'obiettivo e si va a ritroso. In questo modo, sarà possibile trovare il percorso più corto per il superamento dell'ostacolo.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in orientamento personale.

PUBBLICITÀ

psicologi
Linkedin
Scritto da

GuidaPsicologi.it

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su autorealizzazione e orientamento personale