Prima e dopo la cura: un punto di vista sulle diete fai-da-te

Vedere da un'altra prospettiva le diete, l'uso degli integratori alimentari e la cornice di marketing in cui sono inserite. Come in ogni cosa, la quantità fa il veleno!

3 OTT 2019 · Tempo di lettura: min.

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Prima e dopo la cura: un punto di vista sulle diete fai-da-te

Nell'Aprile 2017 Altro consumo dedica un articolo sulla validità dei prodotti dimagranti (pillole, integratori e sostituti pasto). Risulta evidente la sproporzione tra le promesse pubblicizzate e l'effettiva efficacia di questi prodotti. Allora, perché la gente li usa? Facciamo un passo indietro…

Prepara un bel piatto con nozioni di marketing di base, condisci con un bel pappone storytelling e una bella spolverata di foto "prima e dopo" (anche fittizie e risalenti ad anni prima), servi sulla domanda: "vuoi dimagrire? Chiedimi come fare!" ed ecco pronta una pietanza di fumo da poter vendere a piacimento!

Il social marketing è uno strumento di vendita molto usato negli ultimi anni e veicola di tutto, dai viaggi all'abbigliamento, a prodotti di ogni genere, anche servizi legati alla conoscenza e la cultura. Come per ogni cosa, non bisogna demonizzare a priori ma verificarne l'utilità. Il problema sorge quando si applica a prodotti legati alla salute, come i prodotti per dimagrire, i cui effetti non sono paragonabili ad un vestito di taglia sbagliata. Vediamo insieme i punti principali di questa questione e perché può risultare ingannevole:

  • ØMillantare risultati miracolosi: mettere cifre e tempi, si sa, dona credibilità ad ogni cosa. "ho perso 8 chili in meno di due mesi…" messaggi di questo tipo inducono a credere che i risultati ci sono, visibili e, soprattutto, immediati. E dopo? Cosa succede al nostro organismo quando lo sottoponiamo ad un cambiamento così repentino?

Dopo aver seguito una dieta, si alternano continui periodi di dimagrimento ad altri di "lievitazione"? Questo fenomeno, che si chiama "effetto yo-yo", è caratterizzato dalla perdita e dal riacquisto ciclico di peso corporeo e interessa soprattutto chi si sottopone a regimi dietetici troppo rigidi. Si tratta di un'oscillazione che consente inizialmente di perdere i chili sperati ma la dieta intrapresa non è efficace a lungo termine. A seguito di una dieta troppo restrittiva, il nostro corpo mette in atto una sorta di difesa personale. Oltre a un certo limite infatti, per risparmiare energia preziosa per la sopravvivenza, inizia a tutelare la massa grassa rimasta dopo il dimagrimento e ad aggredire il tessuto muscolare. Inoltre, per non disperdere le energie, il metabolismo inizia a rallentare sensibilmente. E dunque è possibile che, dopo il periodo della dieta, il corpo reagisca con un aumento di peso repentino e significativo, a carico della massa grassa. Quando ci sottoponiamo ad un regime dietetico drastico, troppo distante da gusti e abitudini personali, che ci impone numerose rinunce, questo enorme sacrificio si rivela insostenibile e siamo portati a "sgarrare" con facilità. Questo ha delle ripercussioni dirette sul nostro peso, visto che ormai il metabolismo è compromesso. Inoltre, si creano false aspettative, inevitabilmente deluse dalla ripresa, con lauti interessi, dei chili (apparentemente) persi. Sul piano psicologico, la persona si trova stretta in un senso di frustrazione, perdita di controllo sui risultati, impotenza rispetto al " destino di essere grassi per sempre". Si perde fiducia nei confronti di se stessi e degli altri, precludendosi la possibilità di trovare altri metodi.

Per quanto riguarda la perdita di liquidi forse non tutti sanno che la perdita di peso veloce dei primi tempi e semplicemente dovuta ad una perdita di liquidi extracellulari, duvuta alla restrizione di sodio che di solito è consigliata in quasi tutte le diete. Il vero dimagrimento riguarda l'eliminazione della massa grassa.

  • ØFattore economico: Un miracolo del genere ha un costo! E cosa sei disposto a spendere per sbarazzarti, per sempre, di quegli imbarazzanti chili di troppo? Spesso la risposta è: qualunque cifra! Oltre al danno psicofisico alla persona, si aggiunge una perdita economica molto grande, in molti casi, a persone che hanno già problemi legati al denaro. Spesso sento ripetere: il biologico costa! Ah ma io non ho tempo per la linea! Ma quanto costa? La domanda dovrebbe essere: qual è il VERO costo delle mie scelte? Forse ridimensioneremmo la nostra idea di tanto e poco…
  • ØIn poco tempo: il fattore tempo è determinante nella nostra vita. Riempiamo così tanto le nostre giornate, da credere di non avere tempo…Non abbiamo tempo o non riusciamo a fare la fatica di organizzarlo al meglio? Per ottenere effetti duraturi nel tempo…ci vuole tempo! Senza sconti. Questo vale per tanti ambiti della vita, in particolare per ciò che riguarda la salute. La nostra salute dipende dalla qualità del tempo che le dedichiamo e credere che si possa circoscrivere ad un periodo e basta, diventa la strada maestra per molte delusioni e fallimenti. Proviamo a chiederci: quanto tempo impiego, mio malgrado, per sanare gli effetti di una scarsa salute?
  • ØRichiamo a valori superficiali: il comune denominatore di queste campagne pubblicitarie è il corpo. Modelle stratosferiche o donne normali che postano foto con decine di chili in meno…in ogni caso puntano sul messaggio che basta cambiare l'esteriorità per stare bene. Siamo solo questo? Siamo un corpo in balia dei modelli estetici? Basta scindere il corpo dal resto della persona, per essere felici? La persona é un'unità inscindibile e un lavoro profondo e definitivo non può prescindere dall'interiorità, declinata nelle sue emozioni, ricordi, schemi mentali e credenze culturali radicate. Forse sarebbe utile partire dalla domanda: chi sono io e cosa voglio veramente?
  • ØCompetenze: chi c'è dietro a questi prodotti? Sono davvero persone che hanno studiato e sperimentato nel tempo (almeno tre anni) questi prodotti? Spesso si tratta di puro marketing piramidale, farcito da qualche nozione superficiale di base, privo di qualunque riscontro e competenza. Persone che si occupano di altro per mestiere, mosse da mere esigenze economiche. Non mettiamo in dubbio la buona fede di qualcuno, ma bisogna prestare molta attenzione ai messaggi che si veicolano. Quando il messaggio parte da: io ho la soluzione! Fatevi molte domande. L'autentica strada del cambiamento richiede impegno, piccoli passi, conoscenza e dura tutta la vita!

Personalmente, non sono pro e contro in assoluto agli integratori alimentari, che possono avere la loro utilità, se restano irrilevanti rispetto ad uno stile alimentare equilibrato. Se il loro uso diventa "sostitutivo" o determinate rispetto all'alimentazione, allora scatta un campanello d'allarme!

La regola d'oro è non ricorrere a diete "miracolistiche", che promettono un dimagrimento veloce e intensivo, perché sono insostenibili e soprattutto pericolose. Al contrario, se si vuole perdere peso, è necessario mettere in atto piccoli e graduali cambiamenti nel proprio regime alimentare, che facciano ottenere risultati a lungo termine. Solo prendendosi cura di noi quotidianamente, con perseveranza e amore, allora: Mi Amo Mangiando!

Agnese Corpaci

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Scritto da

Dott.ssa Agnese Valentina Corpaci

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