Personalità difficili della serie Game of Thrones

Sta andando in onda l’ultima serie di Game of Thrones: dieci anni di intrighi, amori, omicidi crudeli e cambi di re. Come descriverne i personaggi da un punto di vista psicologico?

13 MAG 2019 · Tempo di lettura: min.
Personalità difficili della serie Game of Thrones

In questi giorni sta andando in onda l'ultima serie della serie Game of Thrones: dieci anni di intrighi, amori, omicidi crudeli e cambi di re. Proviamo a vedere, con l'aiuto dello psichiatria José Mendoza Velàsquez dell'Università nazionale autonoma del Messico, come descrivere questi personaggi se si fossero trovati a richiedere una valutazione della loro personalità, utilizzando come manuale diagnostico di riferimento il DSM-V.

Ovviamente questa descrizione non può essere accurata non conoscendo personalmente i personaggi e sapendo la loro storia solamente da quello che la tv ha voluto farci conoscere, quindi non ci sarà una certezza assoluta ma proveremo comunque a realizzare quest'esperimento.

Tyrion Lannister 

È un personaggio che durante il suo percorso si è molto evoluto, da ubriacone e frequentatore di bordelli a consigliere della regina. La sua nascita provoca la morte della madre e il suo aspetto è disprezzato da chiunque, in modo particolare dal padre. Alterna inizialmente con quest'ultimo comportamenti volti a trovare la sua approvazione ad altri totalmente contrari ai suoi principi. Con l'assassinio del padre si libera e inizia un suo percorso di crescita.

Questo estremo bisogno di approvazione da parte dell'altro e la ricerca di attenzione sono elementi tipici del disturbo istrionico di personalità. I sintomi di questo disturbo sono spesso egosintonici, i soggetti non riescono a riconoscere che gli altri possano percepire il loro comportamento come manipolatorio, eccessivo o superficiale. Questo porta a difficoltà nelle relazioni sociali, quindi le relazioni sono spesso disturbate dalla rabbia e da umore basso.

I soggetti con disturbo istrionico sono manipolatori, affascinanti, seduttivi e impulsivi. Esprimono in modo esagerato le loro emozioni che tendono ad essere talmente coinvolgenti da influire sull'aspetto razionale delle scelte.

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Se pensiamo al Tyrion delle ultime puntate, è un uomo che cerca in ogni modo di avere l'approvazione della propria regina, ma continua a fare scelte errare che lo portano a provare un enorme sconforto dovuto all'incapacità di convincere gli altri a fare quello che lui vuole.

Daenerys Targaryen

È un personaggio che, insieme ad altri, è molto cresciuto. Nasce come una ragazzina che viene venduta dal fratello, ma fin da subito capisce come ottenere spazio e potere, riuscendo a conquistare grandi eserciti e facendosi amare. Daenerys, però, sembra manifestare dei sintomi associabili al disturbo narcisistico di personalità caratterizzato da idee grandiose legate alla convinzione di meritare un trattamento speciale, di avere talenti unici, brillanti e attraenti.

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Le caratteristiche di un disturbo narcistico sono:

  • fantasie di successo illimitato, potere e fascino;
  • convinzione di non essere sufficientemente apprezzati;
  • richiesta eccessiva di ammirazione per le proprie qualità;
  • tendenza allo sfruttando degli altri;
  • mancanza di empatia;
  • sentimenti di disprezzo e atteggiamenti arroganti e presuntuosi.

Nonostante questo Daenerys ha mostrato più volte empatia nei confronti dei propri consiglieri e amici, prendendosi cura di loro. Il fatto di vedere che ci possa essere qualcuno capace di ottenere dagli altri più approvazione lei ha iniziato a crearle problemi legati anche al fatto che il suo sogno, il suo obiettivo unico di vita, ciò che l'ha tenuta in vita fino ad oggi, può esserle portato via da un ragazzo.

Jorah Mormont

Abile e furbo, ma allo stesso tempo dipendente dalla sua regina. Nonostante il suo amore non corrisposto nei confronti della regina Daenerys, decide di seguirla e di starle vicino per proteggerla ad ogni costo fino alla fine. In genere le persone con il disturbo dipendente di personalità si scelgono partner con caratteri forti, spesso narcisisti che assumono nei loro confronti comportamenti dominanti e che, in alcuni casi, possono divenire abusanti (non è questo il caso). La paura di perdere le persone ed essere abbandonati e lasciati soli, tipica del disturbo dipendente di personalità, rende infatti queste persone potenziali vittime di manipolazione e abusi. Trovano difficoltà a esprimere disaccordo e a prendere decisioni indipendentemente dagli altri provando paura e panico solo all'idea di fare qualcosa da soli senza l'aiuto di nessuno.

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Joffrey Baratheon

Vista la sua giovane età possiamo dire che abbia i sintomi associabili al disturbo della condotta per la sua tendenza ad essere aggressivo e prepotente

  • la volontà e il piacere nell'intimorire gli altri;
  • una certa crudeltà e piacere nel infliggere agli altri sofferenza fisica;
  • uso di armi o altri oggetti per arrecare danni fisici agli altri (come coltelli, bastoni).

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Ricordate quando lo zio Tyrion Lannister gli fece trovare due giovani donne nelle sue stanze? Quello che avvenne non fu molto piacevole per le due ragazze che vennero minacciate con una balestra dal re e furono obbligate a farsi del male fisicamente. Il Disturbo della condotta è tipico dell'età infantile e adolescenziale, che poi in età adulta ha le caratteristiche simili al disturbo antisociale di personalità che è caratterizzato da un atteggiamento di disprezzo, inosservanza e violazione dei diritti. La persona con disturbo antisociale manifesta comportamenti di ostilità e/o aggressioni fisiche, tende ad essere manipolatori nei confronti degli altri.

Arya Stark

Finiamo con Arya Stark. La bambina della prima serie che non vuole essere una lady non esiste più, la vita le ha riservato tantissime sfide che l'hanno allontanata sempre di più dalla versione tanto voluta dalla madre Catelyn Tully-Stark. Arya quando torna a casa è inizialmente diffidente e sospettosa, anche verso la sua stessa famiglia, abituata oramai a pensare al peggio e dubitare di tutti, ossessionata dalla vendetta.

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Queste caratteristiche ci hanno fatto amare Arya, ma per lo psichiatra Velàsquez non ci sono dubbi sul legarla al disturbo paranoide di personalità. I soggetti con questa personalità pensano che gli altri li frutteranno, li danneggeranno e li inganneranno, anche senza evidenze che possano giustificare questi pensieri. Sono preoccupati e iniziano a giudicare i comportamenti degli altri in modo minuzioso aspettandosi sempre il peggio; difficilmente si fidano o diventano intimi con gli altri in quanto hanno paura che gli altri possano usare contro di loro ogni debolezza. Le persone con questo disturbo portano rancore per lunghi periodi e non sono disposti a perdonare il minimo torto, basti pensare ad Arya e alla sua lista che la accompagna per tutto il suo percorso. In diversi momenti la vediamo addormentarsi ripetendosi ad alta voce la "lista della morte". Ovviamente non possiamo dire che Arya sia nata così ma che le circostanze della vita la abbiano portata ad essere cosi diffidente nei confronti della vita.

Bibliografia

  • DSM-V Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali
  • Psychoanalyzing "Game of thrones", José J. Mendoza Velásquez, MD; Bernardo Schubsky; Mariana Lopez-Mejia
  • Game of thrones, serie televisiva

Articolo scritto dalla dottoressa Guendalina Giurso, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia.  

Scritto da

Dott.ssa Guendalina Giurso

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