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Perché siamo aggressivi?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

L’aggressività è presente in tutti gli esseri umani, in modo più o meno evidente. Ma perché esce fuori e come possiamo ridurla?

22 LUG 2014 · Tempo di lettura: min.
Perché siamo aggressivi?

Ti è mai successo di sentire una grande ostilità verso qualcuno apparentemente senza causa? O di guidare e che un altro automobilista risvegliasse la parte più animalesca che c'è in te?

Tutte queste situazioni hanno in comune l'aggressività. L'aggressività è presente in tutti gli esseri umani, in modo più o meno evidente. L'esistenza di queste tendenze aggressive rende difficile la vita comune e mette a rischio la sua persistenza.

Perché siamo aggressivi?

L'aggressività può venire da diverse fonti. Ti riconosci in qualcuna? Riconoscerlo è il primo passo per cambiare.

  • Aggressività per amore nascosto. A volte un sentimento di ostilità verso una persona può nascondere una relazione amorosa inconscia che, per non essere riconosciuta o per essere negata, si rivela attraverso l'aggressività. Tra l'odio e l'amore c'è un confine molto sottile. Davanti a un odio profondo mostrato coscientemente può esistere nell'inconscio un amore ugualmente intenso. Inoltre, molte volte questa relazione di ostilità viene preceduta da una relazione cordiale tra aggressore e aggredito.
  • Odio per identificazione. Provare odio o una grande ostilità verso qualcuno perché ricorda qualcosa di me stesso o delle mie figure genitoriali che rifiuto. Questa situazione può provocare aggressività.
  • Aggressività relazionata con il narcisismo. Tutti siamo narcisisti. Il narcisismo è quello che ci fa credere che siamo i migliori, che la nostra maniera di fare le cose è la migliore. Questo si produce per la negazione delle differenze. Trattiamo gli altri come se fossero uguali a noi mentre non c'è nulla di più diverso che una persona dall'altra. La differenza con l'altro è vissuta come una critica ai propri modi di fare e un invito a modificarli e questo genera aggressività. Questa è la spiegazione del perché il diverso, a volte, la prima cosa che produce è rifiuto.
  • Aggressività per gelosia. La gelosia è un sentimento di tristezza che scatta prima della perdita reale o immaginaria della persona amata, per l'intervento di una terza persona. Inoltre da questo sentimento di tristezza nasce un sentimento ostile, sia verso la persona amata che verso quella che ha causato la gelosia. La gelosia sempre segnala la presenza di un desiderio. Quando non si riconosce la gelosia, questa agisce in maniera inconscia. Il geloso non si sente geloso ma sente un impulso aggressivo irrefrenabile contro il suo vecchio amico o fidanzata. Molte relazioni cordiali si convertono in ostili quando appare la gelosia.
  • Aggressività per invidia. La gelosia si scatena per l'arrivo di una terza persona. Nell'invidia ci sono solo due soggetti. Nella gelosia esiste sempre un desiderio. Nell'invidia no. L'invidioso non desidera quello che ha l'altro come il geloso, gli interessa che l'altro non lo abbia. L'altro mostra all'invidioso qualcosa che gli manca e per questo la persona invidiosa vuole distruggerlo, perché gli mostra una sua imperfezione. L'invidioso ha l'illusione che distruggendo questa cosa nell'altro, il suo difetto sparirà. L'aggressività per invidia si può qualificare come violenza, perché esiste l'intenzione di causare danno fisico, psicologico o morale.

Cosa si può fare per ridurre l'aggressività in ognuna di queste situazioni?

  • Nell'aggressività per amore nascosto bisogna accettare questa tendenza amorosa non tollerata e capire che accettarla non vuol dire metterla in azione.
  • Nell'odio per identificazione bisogna riconoscere i propri difetti senza proiettarli sugli altri.
  • Nell'aggressività relazionata con il narcisismo bisogna imparare a tollerare le differenze.
  • Nell'aggressività per gelosia bisogna scoprire il desiderio che c'è dietro la gelosia stessa.
  • Nell'aggressività per invidia bisogna tollerare i propri difetti.

In ogni caso, per migliorare te stesso e ridurre l'aggressività, la psicoanalisi o la psicoterapia può aiutarti. Clicca qui per trovare uno psicologo che si occupa di aggressività.

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