Perché non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi?

Le giornate trascorrono come sempre e i nostri obiettivi rimangono lì a far da cornice alla nostra vita.

21 MAR 2017 · Tempo di lettura: min.

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Perché non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi?

"Voglio dimagrire", "voglio stare meglio", "voglio dedicarmi di più a me stessa" , "non voglio essere sempre di fretta"… e poi? Le giornate trascorrono come sempre e i nostri obiettivi rimangono lì a far da cornice alla nostra vita.

Perché accade?

La risposta è semplice: quelli che pensiamo essere degli obiettivi non lo sono affatto. Un obiettivo, infatti, per essere definito tale deve essere ben formulato e deve presentare delle specifiche caratteristiche.

Vediamo le più importanti.

  • Deve essere specifico. "Voglio dimagrire" non è un obiettivo in quanto è troppo generico. Di quanto vuoi dimagrire? In quanto tempo? Come? Sono queste le domande a cui bisogna rispondere per formulare un obiettivo specifico.
  • Deve essere positivo. "Non voglio essere sempre di fretta" è un obiettivo formulato negativamente ma il nostro cervello non è programmato per leggere la negazione. Provate ad immaginare un uomo che non pianta un albero. Ci riuscite? Probabilmente avrete visualizzato esattamente l'opposto ovvero un uomo che pianta un albero! Nel migliore dei casi avrete immaginato un uomo che fa qualcos'altro ma di certo non un uomo che non pianta un albero! Questa immagine, infatti, nella nostra mente è impossibile da visualizzare, per cui è evidente come non possa essere un obiettivo qualcosa che il nostro cervello non sa processare.
  • Ha una scadenza precisa. Un obiettivo deve avere un tempo per il suo raggiungimento. Laddove l'obiettivo fosse troppo a lungo termine suddividetelo in micro obiettivi e pianificate delle tappe intermedie. Poniamo che il vostro obiettivo sia quello di perdere 20 chili in un anno, decidete quanto peso volete perdere ogni mese per raggiungerlo.
  • Esprime un risultato. La domanda da porvi in questo caso: è "come saprò di aver raggiunto il mio obiettivo?". Trovate delle evidenze concrete.
  • È misurabile. "Voglio dedicarmi di più a me stessa", ma quanto tempo voglio dedicare più a me stessa? Due ore al giorno o due ore alla settimana? "Voglio dimagrire", quanto voglio dimagrire, due o venti chili? Esiste una netta differenza tra queste affermazioni.
  • È sotto la nostra responsabilità. Questo è fondamentale, perché spesso desideriamo raggiungere obiettivi che non dipendono da noi, invece un obiettivo raggiungibile solo se è sotto la nostra responsabilità.

In conclusione quindi, possiamo affermare che un obiettivo per essere raggiungibile deve essere S.M.A.R.T. ovvero specifico, misurabile, attuabile, realistico e temporizzato.

Buon raggiungimento dei vostri obiettivi!

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