Perché non lasciamo qualcuno che ci sta facendo del male?

Perché a volte, anche quando ci rendiamo conto che le nostre relazioni non sono buone né sane, continuiamo a portarle avanti?

18 MAG 2021 · Tempo di lettura: min.
Perché non lasciamo qualcuno che ci sta facendo del male?

Ci sono ovviamente delle ragioni per cui ci vediamo coinvolti in relazioni non sane, ma una volta che ci rendiamo conto che una relazione non è per noi soddisfacente, perché restiamo? Quest’articolo si pone come obiettivo quello di spiegare la nostra tendenza ad avviare e mantenere relazioni con partner che non soddisfano i nostri bisogni. Non parliamo solo di relazioni violente, ma anche di relazioni scadenti che non includono abusi.

Perché portiamo avanti relazioni non soddisfacenti?

  • 1) A volte ci accontentiamo di relazioni insoddisfacenti

In un recente studio che esplora le decisioni delle persone di rimanere o lasciare la loro relazione, il fattore più importante che ha influenzato la decisione di rimanere in una relazione è stata la soddisfazione che ne deriva (Edwards et al., 2011). Ma come possiamo essere soddisfatti di relazioni insoddisfacenti?

Alcune persone, soprattutto quelle con bassa autostima o quelle che si percepiscono meno attraenti, hanno bassi "livelli di confronto". Il livello di confronto può essere considerato come il proprio "standard" o ciò che ci si aspetta da una relazione. Le persone con bassi livelli di confronto non si aspettano molti benefici dalle loro relazioni, ma si aspettano molte difficoltà. Se hai un basso livello di confronto, puoi mantenere una cattiva relazione perché le tue aspettative in realtà di per sé troppo basse sono soddisfatte.

Gli individui con una bassa autostima hanno maggiori probabilità di essere coinvolti in relazioni più brevi e sperimentano un ulteriore calo dell'autostima alla fine della loro relazione.

  • 2) Tendiamo a vedere i nostri partner romantici in modo positivo, a volte irrealistico

I meccanismi comuni che aiutano a mantenere le nostre relazioni sono il "miglioramento del partner" e le "illusioni positive". Entrambi i termini si riferiscono al fatto che tendiamo a vedere i nostri partner romantici in modo positivo, a volte irrealistico. In tutte le coppie, coloro che vedono il proprio partner in modo più positivo evidenziano anche una maggiore soddisfazione relazionale.

Ma come possiamo vedere i nostri partner in modo positivo quando abbiamo relazioni insoddisfacenti? Fondamentalmente apprezziamo le caratteristiche positive che i nostri partner mostrano più di altre caratteristiche. Ad esempio, se il tuo partner è generoso ma non premuroso, potresti apprezzare la generosità più della premura nella tua relazione.

Quando i nostri partner rivelano caratteristiche negative, possiamo arrivare a diminuire l'importanza di tali caratteristiche e aumentare l'importanza dei tratti positivi che i nostri partner possiedono.

  • 3) Mancanza di alternative valide 

Se hai una relazione insoddisfacente, potresti prendere in considerazione altre alternative come stare da solo/a o intraprendere una nuova relazione. Se pensi che una qualche alternativa possa migliorare la tua situazione attuale, è più probabile che abbandoni la tua relazione insoddisfacente, ma se pensi di non avere alternative migliori è più probabile che tu decida di continuare quella relazione per quanto non sia per te appagante. La sensazione di  non avere alternative interessanti a una relazione in corso aumenta la probabilità di stare con un partner sgradito. Spesso le persone con una bassa autostima pensano di non avere alternative auspicabili alle loro relazioni attuali.

Parlando, per esempio, di divorzio e di questioni decisamente pratiche, è dimostrato che nei paesi in cui le donne raggiungono una maggiore indipendenza economica, e dove la parità tra i sessi è più alta, le donne hanno maggiori probabilità di divorziare. Dunque da cosa dipende? Da i mezzi economici che hanno per vivere in modo indipendente.

  • 4) Manipolazione

Se il tuo partner sa che vuoi interrompere la vostra relazione, potrebbe usare diversi metodi di manipolazione per costringerti o convincerti a rimanere.

La manipolazione emotiva (sminuire, svilire o persino minacce di violenza contro futuri partner alternativi) può essere utilizzata per mantenere la relazione attuale. Persone con una bassa autostima potrebbero essere più propense a usare la manipolazione per impedire ai loro partner di interrompere le rispettive relazioni. Il disagio associato all'abuso emotivo o alle implicazioni fisiche della violenza del partner  è un forte deterrente per coloro che cercano di lasciare una relazione. Edwards et al. (2011) suggerisce che le persone in difficoltà di questo genere potrebbero non riuscire a lasciare il proprio partner.

  • 5) Risorse impiegate

Altri importanti ostacoli per uscire da una cattiva relazione includono le risorse che abbiamo impiegato in quella relazione. Investire molto tempo in una relazione o condividere dei beni come una casa, o per esempio avere dei bambini insieme, aumenta le probabilità che le coppie rimangano insieme.

Quando abbiamo già investito molto tempo, impegno o risorse in una relazione, molti di noi continuano quell'investimento anche se non soddisfacente. Arriviamo ad apprezzare le relazioni infelici quando abbiamo investito tanto in esse. Spesso ci affidiamo alle emozioni piuttosto che alla decisione razionale. Il che ci porta all'ultimo motivo per cui spesso continuiamo a stare in relazioni che, in fondo, non ci fanno stare bene…

  • 6) L'amore

Gli psicologi distinguono tre diverse componenti che caratterizzano e articolano gli atteggiamenti: componente cognitiva, componente affettiva e componentecomportamentale. Spesso questi elementi - pensiero, sentimento e azione - non sono allineati tra loro.

Ad esempio, in una relazione disfunzionale i tuoi pensieri potrebbero essere negativi, ovvero ti suggeriscono che il tuo partner non è buono per te, ma i tuoi sentimenti potrebbero comunque essere positivi. Possiamo continuare ad amare il nostro partner, anche se riconosciamo consapevolmente di essere coinvolti in una relazione insana. È anche possibile che coesistano forti sentimenti positivi e negativi nei confronti di un partner.

Cosa può aiutare in un caso del genere?

Se hai una relazione insoddisfacente, potrebbe essere utile fare affidamento sui tuoi amici e familiari per avere il supporto di cui hai bisogno. Se sei un amico o un familiare di qualcuno che ha una relazione dannosa, il tuo appoggio potrebbe aiutare questa persone a porre fine alle sue sofferenze: non sottovalutare il valore della tua vicinanza.

Se pensi di aver bisogno dell'aiuto di un esperto, rivolgiti a uno dei nostri professionisti specializzati.

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Bibliografia

  • Edwards et al., 2011
  • When It's Time to Let a Relationship Go by Randi Gunther. Articolo pubblicato su Psychology Today il 17 maggio 2014

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Commenti 5
  • Serena Schiavon

    Quello che non capisco è come sia possibile sia ancora amore o sia davvero amore?

  • Rosanna V

    Mi ci rivedo così tanto in tutti i punti, a parte la violenza. Lui è così carino ma in 7 anni di relazione mi sono accorta di essermi completamente eclissata dietro lui mettendo da parte la persona che sono in realtà, ho modellato me stessa a lui senza tener conto di quanto ciò sia tossico e malsano. Vorrei tanto chiudere questa cosa ma ho investito così tanto in questa relazione...

  • Alessandra

    Ho avuto una relazione durata 11 anni di fidanzamento e 16 di matrimonio. Adesso siamo separati. Lui ha iniziato 9 anni fa un percorso di conseling, ha preso diverse specialuzzazioni. Proviene da una famiglia disfunzionale e con problematiche decisamente importanti. Ho sempre pensato che per lui fosse importante questo percorso. L'ho sempre sostenuto supportato e accompagnato. Alla fine mi sono ritrovata sola, non aveva mai tempo per me, e il suo percorso di autoesplorazione lo ha allontanato sempre più. Anche io ho fatto poi il mio percorso e le mie scelte. Per poter prendere una decisione ci sono voluti quasi due anni di coaching. Non potevo lasciare nulla di intentato, siamo cresciuti insieme e abbiamo due figlie meravigliose. Continuo a amarlo, ma per il mio bene non possiamo vivere insieme, perché se stiamo insieme i miei desideri, i miei obiettivi la mia autostima vengono sempre dopo tutto. Ho deciso che avevo diritto a esistere.

  • Lucy

    purtroppo al cuore non si comanda ho una relazione con un uomo sposato che non mi soddisfa, chiaramente, ma non riesco a lasciarlo perchè ne sono perdutamente innamorata anche se spesso mi sento sola, non del tutto apprezzata e anche messa tra un impegno ed un altro, questa situazione mi fa soffrire, ma non riesco a fare a meno di lui

  • Lucia Anna Massa

    Si io ho questo problema da sempre, praticamente dal giorno stesso del matrimonio mi sono resa conto che stavo facendo un errore e stavo x mandare tutto all'aria ma non l 'ho fatto e parliamo di ben 32 anni fa....

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