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Perché le storie fanno bene a tuo figlio?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Un piacevole silenzio attorno, tuo figlio abbracciato a te e la tua voce intona una storia che vi coinvolge e vi conduce in un altro spazio, in un altro tempo...mano nella mano...

5 NOV 2019 · Tempo di lettura: min.
Perché le storie fanno bene a tuo figlio?

I racconti sono molto importanti per lo sviluppo psicologico dei bambini poiché servono a trasmettere i valori e i concetti astratti, ad esprimere le emozioni ed imparare le norme sociali. Inoltre, rendono più semplice per chi ascolta o per chi legge trovare risposte ai propri bisogni più intimi e ai problemi che si stanno attraversando in quel momento.

I bambini, tendenzialmente, iniziano ad interessarsi alle storie attorno ai due anni d'età e ciò ha una grande importanza perché riescono a rilassare e rassicurare il bambino prima di andare a letto, inoltre creano un "momento" condiviso in famiglia.

Le ricerche hanno dimostrato che leggere un racconto genera benessere e contribuisce all'equilibrio emozionale.

Le storie, così come le spiegazioni, generano soluzioni: mentre il bambino ascolta la storia è in grado di identificarsi con alcuni personaggi e connettersi con le proprie esperienze trovando così risposte a problemi simili.

Solitamente si presentano con un linguaggio indiretto: usano metafore o esempi per comunicare il messaggio che vogliono trasmettere. Rispetto alla comprensione della storia si possono individuare due livelli:

- il livello di contenuto: si riferisce a ciò che il racconto esprime letteralmente cioè a come viene raccontata la storia;

- il livello di significato: non ci si riferisce a ciò che viene raccontato in quanto tale, piuttosto alle interpretazioni che diamo a ciò che viene raccontato. Attraverso simboli o immagini cerchiamo connessioni con le nostre esperienze, proviamo ad interpretarle e portarle nella nostra vita.

"I personaggi, il contesto in cui avviene la storia, le emozioni in gioco, come si evolve la storia... influenzano la nostra interpretazione di ciò che leggiamo".

In ogni caso, ad entrambi i livelli, la storia mobilita una "risposta interna" alla persona cioè attiva una forza che spinge verso la ricerca e l'apertura a nuove risposte grazie alle associazioni o ai collegamenti generati dal racconto.

I vantaggi della lettura ai bambini

Ci sono numerosi aspetti positivi legati alla lettura ai bambini:

  • migliora i legami familiari: grazie alle storie, la famiglia trascorre più tempo insieme in attività ricreative;
  • aumenta la predilezione per la lettura e, nel caso degli albi illustrati, aumenta anche il contatto con l'arte, l'immagine e il valore creativo dell'illustrazione;
  • l'identificazione con i personaggi permette:
    • una maggiore comprensione dello stato d'animo e del punto di vista degli altri, incrementando così la capacità empatica dei bambini;
    • una maggiore conoscenza di se stessi, migliorando la riflessività e il problem solving (ricerca di soluzioni);
    • aumento delle abilità cognitive basate sul problem solving: identificandosi con i personaggi, i bambini possono riflettere e cercare assieme a loro le soluzioni ai problemi che incontrano, difficoltà che potrebbero presentarsi o essere già presenti nella loro vita ( es. conflitti con i fratelli o con gli amici, paure specifiche o eventi tipici della crescita);
  • un aumento della creatività: le storie stimolano l'immaginazione e la fantasia;
  • favorisce lo sviluppo sociale e l'acquisizione di social skills: le storie aiutano a comprendere i ruoli, i valori e le regole di interazione sociale aumentando così la competenza psicologica, relazionale e comunicativa dei bambini;
  • sviluppano il linguaggio: c'è un aumento del vocabolario, del lessico e della semantica associata alla lettura;
  • migliora l'intelligenza emotiva: grazie alle storie e attraverso le esperienze dei personaggi, si sperimentano emozioni imparando a incanalarle in modo appropriato (ci si allena quindi alla gestione delle proprie emozioni).

Rodari ci insegnava:

"La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa può dare le chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo".

Articolo della Dr.ssa Nadia Calderaro, iscritta all'Ordine degli Psicologi della regione Veneto.

Scritto da

Nadia Calderaro

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