Opportunità mancate e rimpianto: un’occasione per crescere

La maggior parte delle persone tende a soffrire maggiormente per le opportunità mancate.

22 GIU 2018 · Tempo di lettura: min.
Opportunità mancate e rimpianto: un’occasione per crescere

«Tra vent'anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto che per quelle che hai fatto. Quindi sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell'opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri», Mark Twain.

Nel corso della tua vita ti sei mai pentito di qualcosa? Si tratta di una sensazione piuttosto comune. Circa il 75% delle persone si pente di non aver fatto qualcosa. Il pentimento, o meglio il rimpianto, è un segnale di quanto siamo più o meno aperti alle opportunità della vita e di come gestiamo i cambiamenti e gli imprevisti. Non essere andati all'università, aver rifiutato un lavoro o una proposta di matrimonio…sono tante le situazioni che possono far emergere un rimpianto.

Neal Roese, professore di marketing nella Kellogg School of Management (Stati Uniti), ha eseguito diversi studi sul sentimento del rimpianto. Ha stilato una classifica che mette in risalto quali sono le principali categorie in cui le persone provano maggiormente questo stato d'animo: educazione, carriera, amore, genitorialità, decisioni personali, svago. Questa lista, inoltre, è valida per persone di tutte le età e di diversi luoghi di provenienza.

Tu di cosa ti penti di non aver fatto? Come ti comporti di fronte a imprevisti e opportunità?

E perché? Forse non sei abbastanza aperto/a di fronte alle occasioni che la vita ti offre? Fai il nostro test per capirlo!

Quando conosco una persona
A) Penso: mi potrò fidare?
B) Non mi ispira, ho già i miei migliori amici
C) Mi incuriosisce
Mi hanno cambiato di ufficio
A) Avrò fatto qualcosa di male?
B) È uguale, il lavoro è lo stesso
C) Magari sorgeranno nuove opportunità
Il programma per il fine-settimana è saltato
A) Mi viene il panico: e adesso?
B) Ne approfitto e rimango a casa per riposare
C) È l'occasione perfetta per fare quella gita in sospeso
È il momento di ordinare la casa
A) Quanto mi stanca dover buttare vie le cose!
B) Se devo farlo, butto solo l'indispensabile
C) Sbarazzarmi di cose inutili mi fa sentire bene
Ho una viaggio di lavoro improvviso
A) Chi darà da mangiare al gatto?
B) Mi invento una cosa e rifiuto
C) Ottimo! Eccomi!
Sono smemorato/a e di solito non ti succede
A) Ho bisogno di un integratore per la memoria
B) Lo so perché me lo dicono gli altri però non mi da fastidio
C) L'ho notato, però non mi giudico
Le sorprese
A) Mi rendono nervoso/a
B) Le odio
C) Le adoro
Maggioranza di risposte A
Qualsiasi sorpresa o imprevisto ti genera ansia perché hai paura di perdere il controllo. Vivi evitando i cambiamenti e cerchi di tenere tutto sotto controllo. Per questo non accogli le novità con serenità.
Se riesci a rilassarti un momento, potrai vedere il lato positivo delle novità e renderti conto del fatto che, spesso, si rivelano essere situazioni migliori delle precedenti.
È importante che tu capisca che la paura è l'anticamera della novità e che, in realtà, il vero timore è quello verso il lato misterioso e oscuro che si trova dentro di noi, che molte volte non vogliamo conoscere.
Maggioranza di risposte B
Hai le idee fisse e non vedi la novità avvicinarsi.
Tendi a non voler aprire la porta al cambiamento e, nonostante tu lo abbia già realizzato, tendi a negarlo. Preferisci continuare con la tua routine e ti rifiuti di cambiarla anche quando ne hai l'opportunità.
Attenzione! La vita cambia costantemente e rimanere ancorato alle tue "certezze" non ti permette di crescere e di scoprire, giorno dopo giorno, che siamo diversi e lasciamo sempre emergere nuove versioni di noi stessi.
Quando la calma assoluta dura troppo tempo, presto o tardi scoppierà la tempesta.
Maggioranza di risposte C
Sei flessibile e aperto/a alle novità. Se non ci sono segnali di cambiamento, li crei tu. Sei aperto/a alle novità e la tua flessibilità è ciò che ti permette di accoglierle positivamente, sapendo sfruttare al meglio la situazione.
Hai uno spirito avventuriero e sei sempre disposto/a ad affrontare qualsiasi imprevisto. Sai adattarti alle circostanze senza lasciarti dominare dall'ansia. Vivi i cambiamenti come opportunità di crescita e sviluppo.
Sei in sintonia con il tuo mondo interiore e rispetti quello che senti realmente.

Come reagiamo di fronte ai cambiamenti e alle nuove opportunità?

La vita, spesso, può cambiare all'improvviso. Tutto sta nel saper cogliere le opportunità al volo. Ovviamente non sempre si è capaci di vederle o di approfittarne a causa delle nostre paure. Rischiamo di perdere un'opportunità per i motivi che vi elenchiamo di seguito.Come reagiamo ai cambiamenti e alle nuove opportunità?

  • Non sapere ciò che si vuole: se non sappiamo quali sono i nostri obiettivi e le nostre ambizioni, difficilmente sapremo cogliere le opportunità. Spesso, infatti, quelle che a prima vista ci sembrano imprevisti potrebbero essere dei vantaggi per la nostra vita personale e professionale.
  • Perdere tempo: le opportunità così come arrivano inaspettatamente, vanno via abbastanza rapidamente. Se ci facciamo assalire dai dubbi e dai timori, probabilmente rischieremo di pentirci di non aver preso una decisione in tempo.

Si può imparare dal rimpianto?

La maggior parte delle persone tende a soffrire maggiormente per le opportunità mancate, ossia vive con più dolore il rimpianto rispetto al pentimento. Il pentimento, infatti, è più facile da razionalizzare in quanto dall'esperienza vissuta, seppur negativa, abbiamo la possibilità di trarre vantaggi e svantaggi. Nel caso del rimpianto, invece, non possiamo analizzare l'esperienza ma solamente la nostra incapacità di non aver colto al volo un'opportunità.

Siamo meno preparati, infatti, a causa della mancata esperienza a cui appoggiarsi, a trovare i lati positivi e le giustificazioni di aver perso un'opportunità.

Tuttavia, questi rimpianti ci possono aiutare nella nostra crescita personale e aiutarci ad essere più flessibili nei confronti degli imprevisti. In futuro, infatti, ricorda che dovrai fossilizzarti meno sulle tue paure e lasciarti andare. Se dovesse andar male, probabilmente, avrai una maggior capacità di razionalizzare un fallimento che un rimpianto.

Neal Roese, in un altro dei suoi studi, ha scoperto che le persone valutano il rimpianto in maniera più positiva che negativa. Nonostante sia doloroso, infatti, questo sentimento ci dà l'opportunità di cambiare in futuro e di crescere.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in orientamento personale.

 Articolo rivisto e corretto da Matteo Monego  

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