Nostro figlio è ribelle

Genitori e figli: quando il rapporto diventa complicato da gestire, a causa di un atteggiamento aggressivo da parte dei figli

15 OTT 2015 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

Nostro figlio è ribelle

Genitori e figli: quando il rapporto diventa complicato da gestire, a causa di un atteggiamento aggressivo da parte dei figli.

Caro Dottore,

siamo due genitori preoccupati, nostro figlio L. di 10 anni a scuola è un disastro, si muove continuamente, si distrae, litiga con i compagni, risponde alle maestre e siamo stati convocati ripetutamente a scuola a causa dei suoi comportamenti aggressivi. Purtroppo la situazione a casa non è migliore, non ci ascolta, si ribella in maniera esagerata ad ogni rimprovero, assume atteggiamenti strafottenti e ci sfida continuamente. Le chiediamo come ci possiamo muovere, se ci dobbiamo preoccupare, perchè abbiamo la sensazione che i bambini della sua età non si comportino così, ci sentiamo spesso soli e incapaci di capirlo e aiutarlo. Vorremmo veramente sapere come agire nella maniera più adeguata. Grazie per l'attenzione e per i suggerimenti che vorrete darci.

Cari genitori,

la presenza di un disturbo comportamentale nei bambini è spesso difficile da distinguere rispetto a manifestazioni normalmente presenti in un bambino prepotente o in un ragazzo ribelle; comportamenti provocatori isolati e transitori possono infatti manifestarsi in bambini e ragazzi sani, in diversi momenti evolutivi della loro vita.

Tali comportamenti sono spesso espressione di bisogni emotivi insoddisfatti, ricerca di attenzione, difficoltà di integrazione e, talvolta, espressione di tensioni familiari che i bambini non riescono ad esprimere a parole. Il comportamento diventa quindi un modo che il bambino usa per chiedere l'aiuto e l'interesse dell'adulto. In questo senso è consigliabile non negare ma accettare il comportamento e le emozioni del bambino, rassicurandolo anzichè minimizzare, ridicolizzare o bloccare le sue manifestazioni.

Quello di cui un bambino ha bisogno in questi momenti è infatti la possibilità di trovare un adulto capace di accogliere, accettare le sue emozioni – sia quelle positive che quelle negative – e che, anzichè insistere sull'errore, lo aiuti a dare parole a quello che vive. Rispetto a questo, il nostro gruppo di lavoro Psicoumanitas, si occupa di organizzare incontri di gruppo e consulenze individuali sia per insegnanti che per genitori. All'interno del gruppo di lavoro è presente un equipe che si occupa di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), Disturbi della condotta (ADHD) e della gestione di 'Casi Difficili', collaborando con alcune scuole del territorio.

PUBBLICITÀ

Scritto da

Studio Luca Napoli

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su psicologia infantile