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Non fare niente non è una perdita di tempo

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Perdere tempo può essere un hobby?

18 LUG 2014 · Tempo di lettura: min.
Foto: Anna Marie Images- Deviant Art

Durante gli studi c'è stato un periodo in cui lavoravo sporadicamente per sostenere il costo dei corsi universitari. Uno dei lavori che ho fatto era fare sondaggi. I sondaggi erano di una lunghezza terribile, nonostante ciò riuscivo sempre a trovare anime caritatevoli disposte a rispondere alle liste interminabili di domande che gli facevo.

Con queste premesse è ovvio che oggi come oggi non dico mai di no se qualcuno mi chiede: "cinque minuti per rispondere ad una domanda". Deve succedermi qualcosa di veramente grave perché io mi rifiuti di farlo. Pochi giorni fa mi è capitata una di queste situazioni.

Mi chiamano al telefono e arriva la fatidica domanda:

- "Buon pomeriggio, mi chiamo XXX, ha cinque minuti per rispondere a qualche domanda?", "Sì, certo!". Rispondo davvero come se non avessi avuto nulla da fare. Come supponevo l'indagine dura più di dieci minuti, alla fine quando stava per farmi le solite domande del tipo sesso, età, professione ecc... mi chiede improvvisamente quali sono i miei hobby.

- Beh...la verità è che quando non ho nulla da fare mi piace perdere tempo.

- Caspita! - risponde - Non c'è questa opzione! Cinema? Lettura? Sport?...

- Può essere che non ci sia, però quello che mi piace davvero è perdere tempo.

Non so in quale sezione dovrebbe essere messo il mio passatempo, credo in quella "altro", però mi sono sentita un po' male dopo aver saputo questo.

- Ma è così strano quello che dico? - ho pensato - Con tutto quello che mi è costato perdere tempo e ora pare che sia sbagliato!

Perdere tempo può essere un hobby?

Non lo so, ma quello che penso è che la maggior parte delle persone ha bisogno della sua parte di perdita di tempo giornaliera, settimanale o mensile per poter vivere la propria normalità. Perciò è importante metterla in atto e apprezzare la sua utilità, soprattutto quando si hanno delle difficoltà.

- Per le persone che si angosciano a causa di un periodo senza un'attività programmata: svegliarsi senza fretta, fare le cose con calma, con l'unico scopo di farle, preparare il caffè, fare colazione con calma, lasciare la testa fra le nuvole e improvvisamente sono passati tre quarti d'ora.

- Personalità con carattere di tipo A: stressati e ossessionati dalle prestazioni, dalla realizzazione e dalla competizione, che considerano topi morti coloro che leggono i messaggi sul cellulare o chattano su whatsapp.

- Persone con tendenza alla depressione che si sentono tristi o vuote quando passano qualche momento in solitudine, possono invece trarre vantaggio dal "qui e ora".

Quando è vantaggiosa la perdita di tempo?

Quando è piacevole. Quando diventa una parte di altre attività o lavori quotidiani. Quando aiuta a riposarsi e recuperare le forze per andare avanti giorno dopo giorno.

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Scritto da

Yolanda P. Luna- Trad. Linda La Marca

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1 Commenti
  • Antonio

    Ciao Yolanda, la mia necessità della perdita del tempo è aumentata con l'aumento dei miei anni.Ora ne ho 58 di anni e,direi dopo una indagine per patologia connessa alle dimenticanze,che fare le cose con pazienza hanno quasi del tutto risolto il mio problema.E,sono più fiducioso soprattutto di me.

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