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Narciso...Narciso, perché sei tu narciso?

<strong>Articolo rivisto</strong> dal

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

La relazione con un partner narcisista può essere un'esperienza devastante. Si rimane spesso agganciati alle parole di chi promette e non mantiene.

29 GIU 2017 · Tempo di lettura: min.
Narciso...Narciso, perché sei tu narciso?

Ti sussurra all'orecchio

"t'amo, tu sei il mio cuore".

È bello/a e sembra indipendente,

grandioso nei modi di fare,

accorto/a nello stile e nell'abbigliamento.

All'Inizio sembra essere attento/a a quello che dici

si accorge se hai un nuovo taglio di capelli,

una nuova cintura o un nuovo paio di scarpe.

Dice di capirti e "sentirti".

Ti lusinga che abbia scelto proprio te

evidentemente avrai qualcosa di speciale.

Ti avevano avvisato..."è una persona particolare,

difficilmente riesce a stare in coppia e

difficilmente riesce a stare solo/a"

Ma adesso ha trovato te! E tu riuscirai a cambiare le cose

Il tuo amore trionferà laddove altri hanno fallito.

Ti sembra di aver trovato "l'incastro" perfetto.

E infatti lo è!

Ti ha incastrato!

Da ora in poi inizia una gara

una gara in cui vinci solo se raggiungi la meta.

Peccato che sotto i tuoi piedi magicamente è apparso un Tapis roulant

che rende il tuo percorso tanto faticoso quanto

perfettamente inutile.

Inizia un gioco,

simile al gioco dell'oca,

un percorso perverso

in cui ti ritrovi a fare

1 passo avanti e 2 indietro,

3 avanti e 1 indietro,

2 avanti e 3 indietro

il risultato è sempre l'immobilità!

Lui/Lei continua a dirti parole d'amore

ma poi le smentisce.

L'attenzione che inizialmente sembrava rivolta solo a te

è sparita e puoi osservare, con grande dolore, che intorno a lui/lei

c'è solo lui/lei.

Tanto sensibile quando si tratta di se stesso/a,

quanto brutale quando si tratta di te.

Ti annienta e ti svilisce,

non ti rispetta e non rende dignitoso il tuo amore.

Ti offre in dono la sua assenza.

Non ne puoi più

minacci di andar via e lasciarlo/a con quello che pensi essere il suo tesoro più bello: se stesso/a

Ed ecco che torna la persona di cui ti eri innamorato/a

Eccolo/a è di nuovo lì...per te!

Sembra non voglia saperne di lasciarti andare

ti dici che allora ti ama.

È certo, sicuro! Ti ama. Non può essere altrimenti.

Il cuore ti scoppia in petto...

Ti dici che, forse, sei tu che non sai prenderlo/a e

torni indietro sui tuoi passi.

1 giorno, 2 giorni forse 3

e ricomincia tutto da capo

Ti chiedi: lo/a amo ma è cosi che voglio sentirmi?

La domanda è retorica...

Ti accorgi che ha bisogno di te, eppure ti scredita con una certa costanza e premeditazione.

Allora pensi che sia proprio come un bambino/a capriccioso/a

che batte i piedi solo per avere le coccole

e ripeti a te stesso/a che

le persone più difficili da amare

sono quelle che ne hanno più bisogno.

Diventa una missione!

Salvarlo/a ...

non capisci bene esattamente da chi... Ma

dentro te comincia a farsi strada l'idea che debba essere salvato/a proprio da se stesso/a.

Allora cominci a passare sopra i torti ricevuti

sopra le promesse non mantenute

sopra le parole raramente trasformate in fatti

sopra le ferite non curate...

Ti dici, ancora, che non è così che vuoi sentirti

MA qualcosa dentro te dice che potrebbe esserci una,

anche una,

solo una

possibilità che lui/lei possa cambiare e ricambiare il tuo amore

e allora rimani

ancora, ancora e ancora.

Dimentichi deliberatamente di avere una vita e ti dedichi a lui/lei.

Non esci più con i tuoi amici, non coltivi più i tuoi hobbies...

Non te ne accorgi, ma lentamente stai appassendo.

Almeno una volta al mese gli/le ripeti le stesse cose e ricevi sempre lo stesso

"hai ragione".

Da quanto tempo sei "incastrato" in questa storia "sanguisuga"?

Da quanto tempo aspetti il miracolo?

Da quanto tempo ti senti una vittima in balia degli eventi?

Da quanto tempo senti di avere perso il controllo della tua vita?

Da quanto tempo mendichi amore?

Da quanto tempo ti accontenti delle briciole...In attesa della promessa della torta?

Forse è arrivato il momento di accettare

che non verrà mai alcuna torta, perché tutto quello che il tuo partner può darti sono quelle briciole.

Non avverrà alcun miracolo, il tuo amore non trasformerà il tuo partner e non lo curerà dalle ferite come credi.

Non verrà nessuno a salvarti dal ruolo di vittima in cui sei finito/a.

Ok sei stata raggirato/a con l'inganno, ma ad un certo punto hai capito!

E adesso hai capito che se lui/lei è carnefice e tu vittima sei tu che lo permetti!

Non puoi cambiare lui/lei, non puoi cambiare i suoi comportamenti, MA puoi cambiare i tuoi!

Una cavia da laboratorio impegnata in un percorso labirintico scopre per prove ed errori a uscire da quel labirinto....Vuoi forse dirmi che un essere umano abbia meno abilità di una cavia?

Quante volte hai sbattuto su quel muro?

Sbatterci un numero indefinito di volte non ti assicurerà di trovare l'uscita dal labirinto,

Cambiare strada si!

E allora Fallo!

Non dirlo, non pensarlo...Fallo!

Scritto da

Dott.ssa Valentina Ronzi

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