Mio figlio soffre di Disturbo Oppositivo Provocatorio?

Come faccio a sapere se mio figlio soffre di questo disturbo? Sintomi e tecniche per scoprirlo e aiutarlo.

29 AGO 2014 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

Mio figlio soffre di Disturbo Oppositivo Provocatorio?

Il comportamento disobbediente e i capricci dei bambini sono elementi frequenti nel trattamento psicologico infantile. A volte, questo tipo di comportamento può essere causato dalle variabili concrete di ogni caso, come cambiamenti nell'ambiente familiare, problemi scolastici, personalità del bambino, modelli d'educazione, ecc.

Tuttavia, in altri casi, questo tipo di comportamento può indicare la presenza del Disturbo oppositivo provocatorio (DOP). Generalmente è preferibile rivolgersi a uno psicologo per sradicare e prevenire questo tipo di problemi.

Come faccio a sapere se mio figlio soffre di questo disturbo?

Innanzitutto è necessario ricordare che pretendere che nostro figlio/a obbedisca al 100% alle richieste che gli vengono fatte non è un obiettivo reale né desiderabile. Avere una personalità docile e obbediente non è sempre una caratteristica positiva, al contrario, è preferibile che i bambini siano capaci e imparino a dire “no" a certe richieste. Dobbiamo sapere, inoltre, che lo sviluppo normale di qualunque persona include comportamenti di disobbedienza nell'infanzia che spariranno con il tempo.

Partendo da queste premesse, ci concentriamo ora sul disturbo oppositivo provocatorio. Una curiosità su questo tipo di disturbo è che, anche se tende a estendersi con il passare del tempo, i comportamenti che lo caratterizzano non sono presenti in tutti i momenti e in qualunque situazione ma appaiano principalmente nell'ambiente familiare e in presenza di persone con le quali il bambino è in confidenza.

Ma quali sono questi comportamenti?

In realtà saranno variabili a seconda dei casi e dipenderanno da numerosi fattori, ogni bambino ne mostrerà diversi, però dovranno coincidere con almeno quattro dei seguenti:

  • comportamento irascibile
  • capricci
  • sfida o discute apertamente con gli adulti o si rifiuta di ubbidire alle richieste che gli vengono fatte
  • è molto suscettibile e s'infastidisce facilmente
  • è rancoroso o vendicativo

Questo tipo di comportamento è diretto verso chi rappresenta l'autorità e, per poterlo considerare un disturbo, dev'essere presente durante almeno 6 mesi in maniera continua e provocare il deterioramento della vita sociale e/o scolastica del bambino.

In ogni caso, non possiamo avere la certezza che un bambino soffra di questo disturbo, anche in presenza di alcuni di questi comportamenti. È indispensabile, invece, confermare i nostri sospetti con l'aiuto di uno psicologo. Dopo una valutazione adatta e l'osservazione del comportamento e delle circostanze del caso, il professionista potrà realizzare una diagnosi e consigliare ai genitori il trattamento più adatto.

Clicca qui se stai cercando uno psicologo specializzato in aggressività dei bambini

PUBBLICITÀ

psicologi
Linkedin
Scritto da

GuidaPsicologi.it

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

Commenti 3
  • Barbara dell' atti

    Mio figlio è aggressivo certe volte.

  • Ilaria

    Il mio bambino ha tutti questi comportamenti.

  • Salvatore Camiolo

    Mio figlio ha tutti questi comportamenti, come posso migliorare la situazione?

ultimi articoli su psicologia infantile