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Mio figlio non mangia...

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

​Vedremo alcuni suggerimenti per favorire una corretta alimentazione nei bambini e ridurre il rischio di insorgenza di disturbi alimentari

13 DIC 2016 · Tempo di lettura: min.
Mio figlio non mangia...

L'alimentazione dei propri figli diventa spesso oggetto di preoccupazione: ci sono bambini che rifiutano il cibo, bambini che mangiano troppo, bambini che mangiano solo determinati cibi, ... l'elenco potrebbe continuare ancora. Indubbiamente, molti genitori incontrano difficoltà nella gestione dell'alimentazione dei bambini.

In questo breve articolo vedremo alcuni suggerimenti utili a riguardo.

  1. Ci sono delle fasi dello sviluppo in cui tipicamente i bambini tendono a rifiutare il cibo. Pertanto, per poter essere più sereni sarebbe utile considerare la loro tendenza all'opposizione come un fisiologico passo vero l'autonomia.
  2. Proprio per tale motivo e per soddisfare il crescente bisogno di autonomia dei bambini, è utile dare loro la possibilità di scegliere, fornendo al bambino però una gamma limitata di opzioni.
  3. Può essere utile coinvolgere il bambino nella pianificazione e nella preparazione dei pasti. Il piccolo si sentirà coinvolto e incuriosito nel provare ad assaggiare qualcosa che ha preparato lui stesso.
  4. I bambini apprendono osservando il mondo intorno a loro. Quindi, i genitori dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio a tavola.
  5. Pertanto, mangiare insieme il più possibile. Il pasto costituisce un momento privilegiato per fornire un buon modello ai bambini e per favorire gli scambi comunicativi in famiglia.

Per approfondire: Mann et al. (2012). Non voglio mangiare gli spinaci. Guida all'alimentazione corretta da 0 a 11 anni. Edizioni Erickson.

Scritto da

Dott.ssa Maria Rosaria Tamborrino

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