Mi parli un pò di Lei. :" ehhh, bhe ioooo.. cioè ... presentarsi ..tip&trik

Presentarsi sembra banale ma non lo è, tanto meno è banale il suo effetto. In un colloquio di selezione, una presentazione in pubblico o semplcemente quando incontriamo qualcuno cosa dire?

13 MAG 2015 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

Mi parli un pò di Lei. :" ehhh, bhe ioooo.. cioè ... presentarsi ..tip&trik

Da diverso tempo mi chiedono di organizzare dei seminari o parlare durante dei convegni ai giovani su un argomento che può sembrare banale... ma non lo è affatto: " come presentarsi efficacemente"... Ebbene tutti sappiamo presentarci ... almeno questo è quello che crediamo.

Non dimenticherò mai la prima volta che rividi un video in cui mi presentavo; il mio primo pensiero? " e chi è quello ? ma cosa diavolo sta dicendo, come si muove? etc etc".

Da quando mi occupo di selezione e formazione ho capito davvero l'importanza della presentazione; una delle domande che si fanno sempre ai colloqui è proprio: " Mi dica qualcosa di Lei". Non è una domanda a trabocchetto.. ma una semplice domanda che può diventare un vicolo cieco...

Veniamo al sodo, cosa dire e come dirlo ?

Innanzi tutto dipende dal CONTESTO

Durante un colloquio di selezione non possiamo parlare come se fossimo al bar con gli amici, ed al bar con gli amici (dove magari vogliamo presentarci ad un nuovo gruppo) non possiamo parlare come se stessimo facendo un colloquio ... chiaro no ?!il contesto definisce alcune piccole "regole":

  • Vestiario
  • Atteggiamenti/movimenti (non verbale)
  • Eloquio (vocabolario e forma) (verbale)
  • Tono e volume e ritmo (paraverbale)

I contesti in cui potremo trovarci a parlare sono pressoché infiniti, quindi piuttosto che analizzarli tutti cerchiamo di capire i macro contesti:

  • Formale
  • Informale
  • Formale di lavoro

Si ... lo so.. anche in questo caso sarebbero molto più numerosi ma cerchiamo di essere e fare cose semplici (quelle che poi funzionano meglio).

Ora abbiamo una costante in tutte queste variabili:

NOI STESSI ebbene si, noi siamo noi, fatti a nostro modo e difficili da cambiare. Quindi dobbiamo prima di tutto capire come siamo e come ci muoviamo; come fare ? !! Fate una breve registrazione audio di una vostra conversazione e riascoltatela. Segnatevi le cose che più vi piacciono e poi le cose che meno vi piacciono.

Passate al livello 2.0 e fate un breve video di una vostra conversazione e fate altrettanto guardando il video. (credo che prenderete e segnerete diversi appunti sia positivi che non).

Fate questo procedimento, se possibile per ognuno dei tre contesti e studiatevi.

Ma adesso cosa ci facciamo con queste liste?

Prima di tutto ci serve una verifica, quindi prendiamo una persona di ogni contesto e gli chiediamo (lista alla mano) se anche loro notano queste cose di noi ( sia le belle, che le brutte).

Ora abbiamo una lista verificata (le cose che non trovano riscontro negli altri lasciamole un momento da parte) e con questa lista iniziamo a migliorare!!! Usiamo gli aspetti positivi per sostituire quelli negativi dove possibile (lo so... serve un sacco di autoconsapevolezza.. ma sono sicuro che ce la farete) e dove non è possibile cercate un "nuovo modo" adatto a voi per cambiare qualcosina di ciò che fate/dite/vestite.. non servono cambiamenti enormi ma piccoli e costanti.

Nel giro di poche settimane sono sicuro che riuscirete a migliorare enormemente il vostro impatto in una presentazione!

PUBBLICITÀ

Scritto da

Dott. Fabio Glielmi

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su psicologia risorse umane e lavoro