L'Orgasmo Femminile viene celebrato oggi in tutto il mondo

Per una volta un uomo ha pensato alla sua donna, un consigliere Brasiliano inventa la giornata mondiale dell'orgasmo femminile, dando il là ad un'iniziativa che offre spunti di riflessione per gli uomini di tutto il mondo. 

8 AGO 2013 · Tempo di lettura: min.

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L'Orgasmo Femminile viene celebrato oggi in tutto il mondo

L’orgasmo femminile, piacere intimo e profondo, trova la sua celebrazione oggi, 8 Agosto, in tutto il mondo con la Giornata Mondiale dell'Orgasmo Femminile. L’iniziativa, nata dalla volontà di un consigliere brasiliano della città di Esperantina - Arimateio Dantas- che voleva  compensare i debiti sessuali con sua moglie, nasce dal pensiero di un uomo di rendere omaggio alla propria donna stabilendo una ricorrenza ufficiale in cui il piacere della donna rappresentasse la priorità.

Come insegnano i numerosi manuali di coppia, una buona intesa sessuale è la base per il benessere tanto di coppia quanto individuale. Numerosi studi dimostrano infatti che il raggiungimento dell’orgasmo libera un’altissima quantità di seratonina,  l’ormone del buonumore, lasciando una generale sensazione di felicità e relax. Allo stesso tempo le coppie che manifestano una sana e duratura complicità sono quelle che mantengono un’attiva relazione sessuale. Data la sua cruciale importanza nella sfera individuale e relazione, la non attenzione all’orgasmo femminile è spesso causa di separazione, poiché la partner non soddisfatta dal rapporto non può vivere serenamente la vita di coppia.

La stessa Corte di Cassazione si è espressa in più occasioni sull’argomento “Sesso e matrimonio” con posizioni ben chiare. Rispetto ai casi di rapporti sessuali non appaganti, la Suprema Corte di Cassazione ha depositato la Sentenza n. 8773 in data 31 maggio 2012, in cui giustifica la separazione considerando "insussistente la violazione di obbligo matrimonale in quanto l’abbandono della casa familiare appariva determinato da giusta causa, debitamente comprovata e consistente nella mancata realizzazione tra le parti di un’intesa sessuale serena ed appagante”.

Secondo dati statistici un buon 34% delle donne non raggiunge l’orgasmo e, cosa ancora più grave, alcune culture rinnegano in partenza la possibilità che la donna possa provare piacere. L’infibulazione, pratica ancora diffusa in molti paesi dell’Africa, della penisola araba e del sud est asiatico, è l’esempio più chiaro e più triste della negazione in toto della libertà sessuale di una donna, trasformandola in un essere senza piacere, capace solo di darne e partorire.

Dopo tanti secoli in cui l’orgasmo era prerogativa esclusiva dell’uomo, in quanto evento strettamente collegato all’aspetto riproduttivo, ecco che oggi la donna riscopre la sua sensibilità e intimità e pretende il raggiungimento dell’orgasmo, senza dover fingere. L’iniziativa già diffusa in paesi come Brasile, Perù, Argentina, Spagna e Norvegia con lo slogan “Raggiungilo! Non Fingere” non è stata ancora pienamente riconosciuta in Italia, ma ci auguriamo che gli uomini del Bel Paese sappiano capire l’importanza del tema, dedicando le giuste attenzioni alle loro donne, e che queste ultime non smettano di rivendicare l’euforia più sublime che la natura umana ha offerto loro.

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Scritto da

Chiara Signorelli

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