L’importanza di prendersi cura della propria salute psicologica

Quali sono le tipiche scuse per non prendersi cura di se stessi a livello psicologico?

8 OTT 2018 · Tempo di lettura: min.

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L’importanza di prendersi cura della propria salute psicologica

Quanto è importante prendersi cura della propria salute mentale? Dedichiamo il tempo sufficiente alla nostra salute emotiva o cerchiamo scuse? Qui di seguito, spiego come prendersi cura della propria salute psicologica.

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale e, per questo, oggi dedico il mio articolo a parlare dell'importanza di fare attenzione alla propria salute psicologica.

Solitamente, la maggior parte delle persone utilizza parte del suo tempo per prendersi cura del suo fisico e, se non si sente bene, va dal medico per trovare una soluzione. Per esempio, se hai mal di stomaco da un po' di tempo, vai dal dottore per sapere cosa succede, fai le dovute analisi e segui un trattamento.

Nonostante ciò molta gente non va dallo psicologo quando sta male e non si prende cura della propria salute mentale come dovrebbe. Accumulare esperienze dolorose, non elaborate correttamente, sopportare lunghi periodi di stress o essere una persona ansiosa che non può smettere di pensare ossessivamente a una determinata situazione, sono solo alcuni esempi di questa mancanza di attenzione verso la propria salute mentale.

Quali sono le tipiche scuse per non prendersi cura di se stessi a livello psicologico?

Non ho soldi: questa è la scusa per eccellenza. È vero che rivolgersi a uno psicologo richiede un investimento economico, ma stai investendo sulla tua salute. Il tema economico è una questione di priorità, ovvero è importante saper scegliere correttamente come spendere soldi. È preferibile essere sani a livello mentale che avere una macchina o un appartamento. La maggior parte degli psicologi, inoltre, sa che una terapia presuppone un costo importante e, per questo, cerca di scaglionare le sedute in modo tale da non creare troppi problemi.

Non sto così male: probabilmente non stai molto male (dipende dai punti di vista), però sarebbe positivo ricevere un po' di aiuto. Se non ti senti bene e stai vivendo un brutto momento, non devi peggiorare la situazione o allungare questo periodo più del necessario. Continuando con l'esempio dello stomaco, è come se avessi da diversi mesi un dolore allo stomaco ogni volta che mangi e aspettassi che passi da solo o provi rimedi che non funzionano. Alla fine, quando vai dal medico, solitamente, ti viene offerta una soluzione e la sintomatologia migliora: stavi sopportando inutilmente il dolore.

Non ho bisogno di nessuno, posso farcela da solo/a: essere autosufficienti e voler risolvere i problemi da soli è positivo ma, a volte, chiedere aiuto non è negativo. Se senti di esserti bloccato/a o non hai i mezzi sufficienti per risolvere la situazione, è necessario l'aiuto di un'altra persona e, a volte, amici e familiari non possono aiutarti perché sono parte del problema o perché non sono imparziali.

Non serve a niente: è dimostrato che le terapie migliorano la qualità della vita delle persone: certo che serve! Nonostante tu possa trovare qualcuno che ha avuto un'esperienza negativa o a cui non è servita, normalmente la terapia è produttiva e riduce i sintomi.

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Come prendersi cura della propria salute mentale?

Sii cosciente di ciò che stai vivendo e dei tuoi stati d'animo: la quotidianità ci porta a usare il pilota automatico. Siamo concentrati nel fare le cose (cioè a valutare la vita dal punto di vista razionale), invece di sentirle (ossia fare un'auto-analisi e pensare a come vediamo noi stessi mentre le facciamo). Per prenderti cura della tua salute mentale è importante disattivare il pilota automatico. Fai un bilancio della giornata, valuta ciò che è andato bene e ciò che è andato male, le emozioni che hai provato, ascolta te stesso e cambia ciò che non ti piace il giorno dopo.

Analizza le tue risorse e creane di nuove: sicuramente hai molti mezzi a disposizione per superare le avversità. Ricorda le risorse che hai e mettile in pratica. Se ti mancano, lavora su aspetti che possano aiutarti a crearne di nuove.

Evita di accumulare situazioni negative: le situazioni negative si accumulano e creano problemi se non si elaborano correttamente e se non ascolti te stesso. Ciò che devi fare, prima di tutto, è analizzare queste situazioni. Concediti di ricordare ciò che hai vissuto, parla con amici e familiari, elabora tutto ciò che è successo fino a quando smette di farti male. Questo lavoro è quello di elaborare ciò che ti pesa. In questo modo, quando si presenteranno nuove situazioni dolorose non si accumuleranno.

Chiedi aiuto quando è necessario e accettalo: tutti abbiamo bisogno di aiuto in qualche momento della nostra vita. Accettarlo vuol dire essere coraggiosi. Chiedere aiuto, infatti, vuol dire cercare attivamente la soluzione dei problemi. Accetta l'appoggio di familiari, amici o professionisti. A volte, è importante andare avanti evitando che la vita ti vada di traverso. Il passo seguente è impegnarti a cambiare e ad affrontare queste difficoltà, accettando l'aiuto che ti viene dato.

Vivi la vita predisposto a imparare costantemente e con la mente positiva: la cosa peggiore è pensare di aver già vissuto tutto. Puoi sempre imparare qualcosa di nuovo e bisogna accettare questi insegnamenti durante il percorso: impara a vivere con ottimismo. In questo modo, vivrai meglio tutto ciò che ti succede e non ti sentirai frustrato quando dovrai superare degli ostacoli.

Infine, ricorda che è ugualmente importante prenderti cura del tuo cuore sia a livello fisico che a livello psicologico. Non dimenticarlo!

Articolo di Encarni Muñoz Silva pubblicato su MundoPsicologos.com.

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