L'importanza del contatto affettivo tra madre-neonato

Il contatto pelle-pelle tra madre e neonato sta alla base della creazione del legame di attaccamento ma anche alla base della salute psicofisica del lattante. ....

16 APR 2014 · Tempo di lettura: min.

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L'importanza del contatto affettivo tra madre-neonato
Il contatto corporeo tra madre e lattante, soprattutto nei primi mesi di vita, è essenziale al fine della costruzione del legame di attaccametno tra il nascituro e chi si prende cura di lui.

La stimolazione tattile non solo veicola attraverso il linguaggio non verbale affetto e calore ma sembra essere particolarmente importante per la creazione nel neonato delle strutture nervose che regolano i processi affettivi compresa la capacità di modulazione degli impulsi.

Il contatto corporeo aiuta il neonato ad acquisire una sua identità personale, separata dalla madre e allo stesso tempo, stimola e rinforza il suo sitema immunitario, rendndolo più forte e resistente a fattori patogeni esterni o interni.

Un contatto però non vale l'altro; il massaggio bioenergetico dolce o il massaggio a farfalla di Eva Reich costituiscono degli ottimi esempi di contatto pelle-pelle delicato e profondo allo stesso tempo. La mamma apprende l'importanza del contatto corporeo con il figlio e soprattutto sperimenta insieme al neonato momenti di intensa comunicazione non verbale, avendo su se stessa beneifici effetti di ritorno. La tecnica del massaggio bioenergetico docle è dunque particolarmente indicata come tecnica di prevenzione, di rafforzamento del legame di attaccamento ma anche in quei casi in cui, a causa delle difficoltà post partum, mamma e neonato fatichino a creare un ponte comunicativo basato su empatia e sintonizzazione affettiva.

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Scritto da

Dott.ssa Elena Arestia

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