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L’eterno odio tra suocera e nuora, come superarlo?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Quando né la nuora né la suocera vogliono accettare che entrambe hanno bisogno di riconoscimento e rispetto reciproco, il conflitto può peggiorare, causando anche depressione o isteria.

12 GIU 2014 · Ultima modifica: 9 SET 2019 · Tempo di lettura: min.
L’eterno odio tra suocera e nuora, come superarlo?

Da molti anni la figura impopolare della suocera è il facile obiettivo di barzellette e scherzi.

Nonostante questa cattiva fama sia ingiusta, la cosa certa è che molte donne hanno difficoltà ad avere un buon rapporto con la suocera.

Cosa provoca questo vincolo negativo fra le due? Come si può migliorare una relazione storicamente destinata a navigare in acque burrascose?

Queste incognite sono state l'oggetto di numerosi studi nel campo della psicologia. Dopo 20 anni di ricerca, la Dottoressa Terri Apter affermò che più del 60% delle donne affermano di avere una relazione ostile e difficile con la madre del proprio partner. Il 55% delle suocere, invece, affermano di sentirsi a disagio in presenza delle nuore. Qual è la causa di questo conflitto?

Perché suocere e nuore non vanno d’accordo?

Suocere e nuore non vanno d'accordo, molto spesso, perchè alla base del loro rapporto c'è la relazione che entrambe hanno con il figlio/compagno e la gestione della vita famigliare.

Dal classico “Critica tutto quello che cucino e mi giudica costantemente" a “S'intromette sempre e mi fa sentire come se non fossi sufficientemente all'altezza di suo figlio" : abbiamo ascoltato commenti di questo tipo in numerose occasioni.

Anche se si tratta di madri che vogliono solamente il meglio per i propri figli, diventa difficile mostrarsi comprensive di fronte ad alcuni comportamenti. I conflitti nascono perché entrambe le parti sentono un'invasione del proprio territorio. Una suocera spesso è incapace di condividere con un'altra persona il figlio che ha cresciuto per anni, percependo che qualcuno sta cercando di occupare il suo posto.

Queste paure sono intrinseche nella natura protettrice della madre. Succede anche che alcune suocere vivono con un'idea preconcetta della nuora che vogliono avere; quando le aspettative vengono deluse, si scatena un sentimento negativo, quasi involontario, e si considerano le decisioni della nuora come atti di ribellione. Dall'altra parte, le nuore sono coscienti di quanto possa essere forte il vincolo tra madre e figlio e temono di non essere capaci di mantenere una relazione ugualmente solida. Sanno che sarà difficile e la pressione genera incoscientemente rifiuto, insicurezza e timore.

odio mia suocera

Non sopporto mia suocera

Non sopporto mia suocera! Sembra quasi il titolo di un film (sulla falsa riga del film con Jane Fonda e Jennifer Lopez “Quel mostro di suocera”, dove la suocera è invadente, pettegola e sempre presenta), o uno stereotipo di quelli ormai accertati, degli ultimi mille anni.

Ma se davvero fosse così tragico il nostro rapporto con la suocera, come sopportare la suocera e approfondire la psicologia della suocera, per affrontare al meglio questa situazione famigliare complicata?

La prima cosa da capire è che ci sono delle dinamiche che vanno al di là del rapporto suocera nuora e dalle persone in sé, ma fanno parte del rapporto con il figlio, dell’educazione e del legame molto spesso troppo forte tra madre e figlio.

In Italia, ma anche in altri paesi, è sempre più difficile “tagliare il cordone ombelicale”: i figli escono sempre più tardi di casa e/o molto spesso richiedono fino all’età adulta inoltrata, aiuti economici ai genitori, oltre al fatto che si sentono legittimati a chiedere l’aiuto di mamma e papà per ogni problema.

La dipendenza madre figlio si è decisamente allungata, rispetto a qualche anno fa. Allo stesso modo anche per i genitori, e per la mamma in particolare, diventa sempre più difficile lasciare andare i propri figli ed ammettere che siano cresciuti: queste mamme chiocce, risentono fortemente di questo momento e tendono a rimandarlo il più possibile (perchè ovviamente sarebbe l’allentamento definitivo).

In questi casi la nuora potrebbe soffrire sia dell’immaturità emotiva del genero e sia dell’invadenza della suocera. La psicologia aiuta a risolvere questi problemi, cercando di risolvere i problemi di crescita personale per creare armonia.

In questo modo il pensiero principale non sarà come liberarsi della suocera o come difendersi dalla suocera, ma come creare un equilibrio tra tutti e 3 i componenti di una nuova famiglia che si sta creando: suocera, nuora e figlio.

rapporto suocera nuora

Quali sono le conseguenze di un cattivo rapporto con la suocera?

Quando né la nuora né la suocera vogliono accettare che entrambe hanno bisogno di riconoscimento e rispetto reciproco, il conflitto può peggiorare, incluso causando malattie che esigono un trattamento psicologico, come la depressione o l'isteria.

La cattiva relazione finisce per essere una guerra nella quale non ci sono fazioni vincitrici ma solo perdenti. Prima di arrivare a questo punto è importante considerare alcuni aspetti e strategie per non creare un rapporto che incappa sempre negli stessi errori!

Consideriamo il delicato equilibro che esiste al giorno d’oggi tra i figli che escono sempre più tardi di casa e sono sempre meno indipendenti e più mammoni, e il fatto che le mamme hanno sempre più difficoltà a lasciare andare i proprio figli e a riconoscere che sono cresciuti.

Alcuni stratagemmi basici che ci potrebbero aiutare nel non creare un brutto rapporto con la suocera sono:

  • cercare di essere indipendenti: sia economicamente ma anche a livello decisionale. A volte è giusto essere aiutati, ma non è giusto coinvolgere i genitori in ogni decisione che si deve prendere.
  • C’e sempre qualcosa da imparare: se la suocera si riconosce nello stereotipo della mamma chioccia, non entrate in guerra aperta con lei. Cercate di prendere il bello e il buono della relazione, lasciandole raccontare qualche aneddoto segreto sul figlio o qualche ricetta particolare.
  • Chiedete aiuto al compagno se vedete che c’è qualcosa che non va con la suocera e cercate che faccia lui da paciere.
  • Coltivate gli interessi comuni e passate del tempo insieme per accrescere la confidenza.

Vediamo più da vicino quali sono le classiche accuse che una nuora rivolge alla suocera e, dopo uno studio sulle ricerche di internet, le difficoltà più comuni nei confronti della suocera.

suocera invadente

Suocera Invadente e pesante

La suocera invadente è lo stereotipo classico della suocera. Pesante e onnipresente, che si presenta senza avvisare, fa domande e osservazioni non richieste e si intromette sempre. Ma se glielo fai notare, il senso di colpa è assicurato.

Ma come fare per arginare una suocera invandente? In questo caso è meglio cercare di evitare i conflitti aperti, ma cercare di mettere delle regole chiare e precise, mantenendo un po’ le distanze e non approfittando della disponibilità. Per ritrovare l’equilibrio e ristabilire serenità all’interno del nucleo familiare, potrebbe anche essere interessante rivolgersi a un terapeuta.

Suocera cattiva

La suocera cattiva è una suocera che attraversa la tua vita un po’ come un carro armato, distruggendo tutto ciò che incontra. Drama Queen, teatrale e prima donna, non perde occasione per attaccarti. Passiva aggressiva o dichiaratamente ostile, farà di tutto per svalutarti.

Come fare per sopportare una suocera cattiva e non stare male? Nel momento in cui vi sentite soggiogate o sopraffatte da questo dolore non dubitate a chiedere aiuto a un professionista, ma in ogni caso se volete contrattaccare una suocera cattiva, cercate di farvi rispettare e in maniera più tranquilla possibile mettere dei paletti e dei limiti, magari chiedendo aiuto anche al compagno.

Suocere gelose

Nel caso di suocere gelose, il problema da analizzare e da risolvere è sicuramente il rapporto con il figlio e la presenza della nuora che è vista come una rivale con cui condividernee l’amore. In questo senso sia il compagno che la madre dovrebbero cercare di lavorare sulla loro dipendenza e arrivare a un rapporto più maturo madre e figlio.

In questo senso è possibile ricorrere a una terapia famigliare, dove tutte e 3 le parti potrebbero partecipare, per creare dei nuovi equilibri positivi e una relazione sana.

Suocera narcisista, suocera bugiarda, suocera depressa

Nel caso invece riscontraste alcuni problemi più seri e patologici, come nel caso di una suocera narcisista, bugiarda o depressa, non dubitate a parlarne con il compagno e con la stessa suocera per cercare di portarla a iniziare una terapia familiare, che coinvolga eventualmente tutti e 3, per poter imparare meglio a gestire e affrontare la patologia.

Mia suocera beve

Se sospettate che la suocera abbia un problema di alcolismo, legato appunto all’affermazione “mia suocera beve”, il consiglio è anche qui, coinvolgere il compagno in questi vostri pensieri e sospetti, e cercare di parlarne con la suocera e per portarla a seguire un percorso terapeutico e di accompagnamento contro l’alcolismo.

suocera gelosa

I problemi quotidiani con la suocera

Oltre a questi tipologie generali di problemi con la suocera, ce ne sono alcuni che coinvolgono alcune sfere più comuni e quotidiane.

Conoscere il problema ci può aiutare a risolverlo: l’idea generale è che cerchiate di prendere dalla relazione con la suocera il meglio che questa relazione possa darvi, cercando di mettere delle regole o dei paletti e vivendo una relazione che può anche essere positiva.

Quindi nel caso per esempio che la suocera sia una cuoca modello e vi faccia sentire sempre inadeguata con le vostre ricette, cercate di passare un po’ di tempo con lei cucinando e vedere se potete scambiarvi (o imparare a scambiarvi) qualche consiglio.

O nel caso di alcune caratteristiche caratteriali, come per esempio una suocera ipocondriaca o che si lamenta sempre o che fa la vittima, il consiglio è cercare di prendere un po’ le distanze da questa persona se vi fa stare male e parlarne con il compagno.

Se vi sentite appunto intrappolate in una relazione tossica con la suocera, potreste cercare di comunicare con lei i vostri sentimenti e superarli, chiedendo aiuto al figlio/compagno o a un professionista del settore

suocera nuora

Rapporto suocera nuora

Ma allora come fare per migliorare il rapporto suocera nuora?

Di seguito proporremo alcuni consigli per ambo le parti, per migliorare da un punto di vista psicologico sia il rapporto con la nuora che con la suocera. Ovviamente se si dovesse avere bisogno di aiuto, il consiglio è sempre quello di chiedere aiuto a un professionista in questioni famigliari e relazionali.

Ma vediamo più da vicino qualche consiglio per affrontare al meglio il rapporto suocera nuora, e capire anche il perché di certi comportamenti e la psicologia della nuora e della suocera.

La nuora perfetta

5 consigli per essere una nuora perfetta:

  1. Mettiti nei suoi panni: pensa che un giorno anche tu avrai figli e immagina i tuoi possibili sentimenti: gelosia, timore di perdere ciò che ami incondizionatamente, paura della solitudine, nostalgia, ecc.
  2. Evita la rivalità: accetta l'esperienza di tua suocera e cerca di farla sentire apprezzata. Riconosci che entrambe avete difetti e sforzati di essere cordiale per il bene della tua relazione di coppia.
  3. Non fare paragoni: non permettere che la relazione che hai con i tuoi genitori sia l'unico punto di riferimento, il rapporto è molto diverso e fare paragoni non migliorerà le cose.
  4. Scegli bene le tue parole: se ci sono comportamenti di tua suocera che ti danno fastidio o ti stanno danneggiando, non permettere che la situazione s'ingigantisca o non accusare il partner. In un momento di calma racconta a tua suocera come ti senti, chiarendo che apprezzi la sua partecipazione e che hai il diritto di prendere le tue decisioni.
  5. Non mancare di rispetto: anche se la relazione è molto complicata, non mancare mai di rispetto; è la madre del tuo partner e le vostre vite saranno legate sempre, che ti piaccia o no.

La suocera perfetta

Non poteva mancare l’altro lato della medaglia, ossia 5 consigli per essere una suocera perfetta:

  1. Accetta che tuo figlio sia cresciuto: in alcuni momenti non possiamo evitare di vedere i nostri figli come bambini. Ricordati che deve imparare a prendere le sue decisioni e a vivere la sua vita in maniera indipendente.
  2. Non cercare d'imporre le tue regole: hai cresciuto la tua famiglia nella migliore maniera che hai potuto. È il momento che tuo figlio e la sua partner decidano il percorso da seguire, sia nell'educazione dei tuoi nipoti, sia nella forma in cui organizzano la propria casa.
  3. Non cercare di cambiare tua nuora: sicuramente immaginavi un prototipo di nuora perfetta e alla fine le tue aspettative sono state deluse. Accetta che tua nuora abbia la sua personalità e, nonostante tu non sia d'accordo su alcuni comportamenti o pensieri, ricorda che sono proprio queste caratteristiche che hanno fatto innamorare tuo figlio.
  4. Accetta che ognuno abbia il suo ruolo: desiderare il meglio per tuo figlio è normale, però non pensare che tua nuora possa comportarsi come te. Impara la differenza fra l'amore verso un figlio e l'amore verso il partner.
  5. Offri il tuo aiuto, non imporlo: anche se a volte non te ne rendi conto, tua nuora riconosce la tua esperienza e apprezza i tuoi consigli. Le decisioni che prende possono non essere le stesse che avresti preso tu, però devi capire che non si tratta della tua vita ma della sua.

confilitto madre e figlio maschio

Conflitto madre e figlio maschio

Il conflitto madre e figlio maschio può ovviamente influire sul rapporto anche tra suocera e nuora, così come l’eccessiva dipendenza e attaccamento alla madre possono generare discordie tra suocera e nuora come abbiamo visto in precedenza.

Ma come si può crescere un figlio senza che odi sua madre o senza che rimanga dipendente da questa situazione?

È importante che i figli maschi siano autonomi, indipendenti, e che non abbiano pregiudizi sessisti. È importante che imparino a comunicare, a fare lavori domestici e ad esprimere le proprie emozioni. In questo modo potranno crescere con sicurezza, cercando rapporti solidi con le donne.

Alcuni consigli perché i figli maschi imparino a vivere serenamente il rapporto con la mamma e con il papà, e imparino ad essere più autonomi e sicuri di sé con l’altro sesso, evitando così anche nel futuro dinamiche di odio tra nuora e suocera potrebbero essere:

  • lasciategli scoprire il suo lato più dolce e tradizionalmente femminile: da fare le faccende domestiche ad ascoltare il suo lato più sensibile.Insegnateli a esprimere le sue emozioni.
  • Lasciatelo andare a piccoli passi verso l’autonomia, per esempio evitando di dormire insieme nel lettone. E soprattutto insegnateli l’indipendenza, lasciandolo vivere alcune esperienza da solo, come per esempio un campus estivo, gite scolastiche, etc.. in questo modo non correrà il rischio di instaurare una relazione di dipendenza con la madre (e successivamente con la compagna)
  • Lasciate libero il bambino di scegliere i giochi che vuole, e non solo necessariamente quelli da maschio e insegnateli a giocare anche con la bambine.
  • Cercate di evitare videogame e giochi troppo violenti.
  • Fategli praticare uno sport di squadra. I figli maschi hanno bisogno di sfogare la loro fisicità, e attraverso uno sport di squadra potranno imparare meglio le regole di far parte di un team, imparando a relazionarsi meglio con gli altri.
  • Lasciate che il padre sia presente e realizzi attività con lui: sentire di avere una persona di riferimento o un modello, lo renderà più sicuro di sé stesso.
  • Non trascurate il vostro rapporto di coppia con il compagno/marito: questo servirà sia al rapporto con il vostro compagno/marito, ma insegnare anche al figlio che è importante prendersi cura del rapporto di coppia.
  • Siate sua confidente e aiutatelo nei primi rapporti di amicizia e amore, insegnandoli che il dolore è normale, che non bisogna parlare male della gente né dare giudizi, è che importante rispettare sé stessi e gli altri
  • Ma sopratutto il punto più importante: lasciatelo andare a conquistare la sua indipendenza quando diventa grande. Richard Bach diceva: “Se ami qualcuno, lascialo libero”. Probabilmente il più grande gesto d’amore è lasciare che qualcuno vada via e impari a crescere da solo. Ma in realtà non esisterà mai una separazione tra madre figlio, ma solo una trasformazione dell’amore in un legame più adulto.

Se alcuni di questi punti venissero a mancare, potrebbe essere che il conflitto madre e figlio maschio si acuisca e possa portare anche delle ripercussioni sul rapporto con la propria compagna. Nel caso ci siano conflitti e difficoltà, all’interno di un rapporto di coppia o madre e figlio, il consiglio è sempre quello di consultare un esperto in relazioni di coppia.

frasi per una nuora e una suocera

frasi belle per una suocera e una nuora

Dopo questo excursus del rapporto tra suocere e nuora, e come si può cercare di costruire un rapporto tra madre e figlio perché non vi siano poi screzi in futuro, è interessante proporre alcune frasi sulla suocera e alcune frasi sulla nuora, riprese dalla tradizione comune. Sono tante le frasi per la suocera di scrittori, uomini politici e del passato, che richiamano il problema di avere una suocera un po’ invadente o pesante:

“Adamo è stato l’uomo più fortunato del mondo. È stato l’unico a non avere una suocera.” (Mark Twain)

“Secondo me non è necessario inasprire le pene per bigamia. Un bigamo ha due suocere: come punizione mi pare che basti” (Winston Churchill)

Ma preferiamo ricordare alcune frasi per le suocere più poetiche e profonde, che ricercano una forma di famiglia che include più comunicazione e amore. Potrebbero parlare di com’è stato bello imparare cose nuove dalla suocera, o i suoi consigli su qualche evento famigliare o su alcuni dettagli dell’educazione di suo figlio.

E anche la suocera potrebbe trovare alcune frasi per la nuora, che mettano in risalto il suo amore per la famiglia e la coppia.

Conclusioni su suocera e nuora

Il rapporto tra suocera e nuora cela un odio atavico da sempre, che include gelosia e invadenza e che può essere molto difficile da gestire, tanto che in alcune situazioni può portare anche a problemi molto gravi sia psicologici che familiari.

Il rapporto suocera e nuora dipende da molte cose, in primis dal rapporto che la suocera e il figlio hanno tra di loro, che nel caso di un rapporto co-dipendente potrebbe portare a una presenza e un’invadenza difficile da sostenere. In altri casi, potrebbe riguardare alcune dinamiche tra suocera e nuora, e a volte anche con il figlio.

Ritrovare un equilibrio tra i componenti di questa nuova famiglia, nuora, suocera e figlio, e che potrebbe includere anche dei bambini/nipoti è fondamentale per una vita sana famigliare e non incorrere in rischi di separazione per colpa della suocera o in una suocera invadente dopo il parto o coi nipoti, ma soprattutto per creare un rapporto famigliare sano.

Nel caso i conflitti fossero troppo marcati o devastanti, il consiglio è quello di rivolgersi a uno specialista in relazioni famigliari, per cercare di creare o ristabilire le relazione tra suocera e nuora.

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Bibliografia

  • https://psycnet.apa.org/record/1983-27879-001
  • https://www.psychologytoday.com/us/blog/dating-and-mating/201610/why-you-and-your-mother-in-law-may-not-get-along
  • https://www.telegraph.co.uk/family/relationships/relationship-women-theirmothers-in-law-often-fraught-itneednt/
  • https://www.psychologytoday.com/us/blog/magnetic-partners/201707/its-not-all-your-mother-in-laws-fault

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21 Commenti
  • Mirea Aurelia

    Io sto male per mio figlio. Mi ha detto che non sono più la sua mamma...solamente perché non mi piace la sua donna. Lui ha 24 e lei 35 e ha un figlio di 13. Il figlio lo cresce la sua mamma. Il problema non è questo ma il fatto che mio figlio è cambiato in male de quando la conosce...ha cominciato a fumare erba, ha perso la testa, non lavora piu verbalmente, è sempre violento. Ha cominciato a rubare da casa e a vendere le cose per comprare erba. Voleva venire con lei a casa mia e vivere insieme. Io non ho accettato. Né lui né lei lavorano. Come campano? Io ho smesso di mantenerlo. Non ho accettato la sua donna quindi non vuole sapere di me. Allora sono state dette parole pesanti che mi hanno ferito tanto. Ho detto di andarsene che si fa la sua vita come la vuole, rovinarsi se non apre gli occhi. Voi che dite? Ho fatto male? Che devo fare per salvarlo? Se li metto in casa mia mi faranno la vita un inferno e mi tocca camparli. Che posso fare?

  • Giada

    Ci siamo sposati nel 2017 dopo 2 anni e mezzo di convivenza. Da quando ho conosciuto la mamma di mio marito non ho avuto il minimo problema o disagio. Quando ero con i parenti di lui sono sempre stata discreta, educata e sorridente. La sorella di lui ha sentito subito una fortissima invidia nei miei confronti ma non ero sicura essendo una sensazione quindi ho aspettato di vederci bene. Quando abbiamo cominciato il matrimonio ho visto la verità sia della madre che della sorella. La madre davanti mi faceva la bella faccia per conquistare il figlio e dietro con amiche e parenti c'era tutt'altro dire nei miei riguardi. Non voleva nemmeno venire al matrimonio se non invitavamo una sua amica. Pensa te. E la sorella apertamente era contro questa scelta. Due donne gelose e invidiose che volevano dipingersi bene agli occhi del figlio. Per fortuna mio marito ha capito anche se subito con gran fatica che se avessi continuato io ad avere contatto con loro ci sarebbe stato uno sfascio prima o dopo tra me e lui. Come succede nella maggior parte dei matrimoni con questi problemi. Lui va a trovare i suoi genitori 1 volta alla settimana da solo, anche perché mio suocero è una persona amorevole e sincera, e mi ha sempre voluto bene veramente. Mentre la sorella non la vede più, già non si piacevano prima che io esistessi. Ma io sto fuori da quella parentela falsa e ipocrita, zii e cugini compresi. Dovrei fingere anche io ed è contro la mia identità e natura. Bisogna imparare a dire no quando il si sarebbe una rovina. E mio marito ha approvato intanto per non rischiare il nostro amore e perché anche lui sotto sotto ho capito che le vede come le vedo io. Solo che il bene inconscio lo prova come lo proviamo tutti per i nostri gentitori. Qui non si tratta di errori rimediabili e normali. Si tratta di persone invasive e false che urtano qualsiasi nervo. Se si nota non ho chiamato mia suocera o mia cognata perché non sono assolutamente mie!

  • Mutti Mariagrazia

    Io sono molto preoccupata per gli atteggiamenti di mia nuora nei miei confronti non tanto per ciò che dice o fa, ma per gli effetti negativi che il suo comportamento può avere sui nipoti tutti ormai maggiorenni. Tutti sono insicuri. La nipote un giorno mi ha detto: "La mia autostima è a zero".

  • Amato marina

    È tutto vero, ma quando dall’altra parte vedi che fa da padrona l’IGNORANZA, diventa veramente difficile trovare il giusto equilibrio, perché da una altra parte vi è l’impegno di crescere e imparare, dall’altra c’è l’ostilità...

  • giuliana anghilante

    Io ho un rapporto pessimo con la fidanzata di mio figlio, lei 26 anni lui 24. È una brava ragazza, non nego questo, ma mi innervosisce. Lui è mio figlio, io separata e lui molto adulto, ha sempre fatto da uomo di casa crescendo. E nn sopporto di dividerlo con lei in tutti i contesti famigliari. Secondo me a volte lui è il suo uomo zerbino. lo so che sono 2 amori diversi da madre a fidanzata ma c'è sempre odio e competizione tra noi.

  • Donna

    Quando fai un figlio non è tuo. È una persona. Se sei una brava madre gli dai tanto amore, quando cresce lo lasci andare, non ti impicci, e vedrai che lui, sua moglie e i nipoti ti adoreranno.

  • Simona fabiani

    Povere suocere legate a un cliché di brutte e cattive. Ma se vedessimo i fatti da altre angolazioni e meno vittimismo: rarissime telefonate - non parliamo di visite; pensieri accettati con sufficienza; suggerimenti per i nipoti visti come indebita ingerenza; tutto preso come dovuto...che ne dite?

  • Antonella

    Buonasera a tutte, perdonate la mia domanda ma è stata una frase che mia suocera ha detto davanti a tutta la famiglia e che mi ha ferito un po'...è normale che la mamma del tuo compagno ti dica davanti a tutti: "l'istinto materno o ce l'hai o non ce l'hai, cmq tu l'istinto materno non c'è l'hai per niente". Non nascondo il fatto che ancora ci sto piangendo soprattutto perché non me l'aspettavo da lei. Forse sono io che noto troppo queste cose? Voi che pensate? Grazie Antonella

  • Ilaria G.

    Carissime, io penso che molto faccia il marito/figli in queste situazioni di conflitto. Il marito dovrebbe preservare la sua nuova famiglia e mitigare le acque mostrando affetto ad entrambe, in modo da legittimare i due ruoli che devono restare distinti. La nuora dovrebbe portare molta pazienza, le suocere sono spesso anziane e poco affabili. Nel mio caso, purtroppo, il mio compagno che è figlio unico di madre vedova, non è uscito dal rapporto morboso e intriso di sensi di colpa che ha instaurato con la madre da anni, e che la madre sfrutto a suo egoismo. Tutto ciò è andato a scapito del nostro rapporto, il peggio è che lui non se ne rende conto e continua a difendere la madre. Abbiamo un figlio piccolo e ciò complica le cose. Nel nostro caso la separazione è inevitabile, ma per loro due sarà certamente colpa mia. Un complesso di Edipo irrisolvibile.

  • Ila

    Probabilmente sarò impopolare, ma sono una nuora che dei suoi conflitti con la suocera ritiene responsabile il marito. Secondo me l'ago della bilancia, e quando invece di mediare e di rendersi conto dove finisce la libertà dell'una e dove inizia quella dell'altra, pendono troppo a favore della mamma. Ecco lì il problema, quello che non sono in grado di capire è che quando ti sposi ti crei una famiglia che va sempre difesa e protetta...io purtroppo ho sposato un cocco di mamma, e oggi per tenere in piedi capra e cavoli ho dovuto prendere le distanze...da entrambi..che poi sia l'anticamera del divorzio è possibile...ma non è colpa delle suocere. Sono i figli che restano poppanti anche a 35 anni.


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