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Le conseguenze dell'abbandono del padre o della madre

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

L'abbandono di uno dei genitori è difficile da capire per il bambino. Come può svilupparsi come persona senza soffrire in ogni fase della sua vita?

25 LUG 2019 · Ultima modifica: 30 OTT 2019 · Tempo di lettura: min.
Le conseguenze dell'abbandono del padre o della madre

L'abbandono da parte del padre o della madre provoca, per alcuni, una vera lesione emotiva difficile da gestire nel corso degli anni: mentre altri riescono a fiorire e svilupparsi come persona nonostante quest’assenza, altri si portano dietro le sue conseguenze.

I tassi di abbandono sono ancora molto elevati, in particolare in alcuni paesi, come quelli dell'America Latina. Per alcuni, ciò è dovuto a problemi sociali come la disoccupazione e la povertà. Per altri, il fattore più importante è la cultura: in alcuni casi l'abbandono del padre è considerato relativamente normale perché esiste una forte relazione tra le gravidanze indesiderate, in particolare tra adolescenti, e l’abbandono del padre, per esempio.

Le diverse forme di abbandono

Proprio come ci sono molti modi per accompagnare un bambino, ci sono anche diversi modi per lasciarlo andare.

  • Il genitore assente, in linea di principio, è colui che lascia l'altro fisicamente e psicologicamente solo nell'educazione del proprio figlio. Non tiene conto del contributo finanziario, delle faccende domestiche e non è interessato al bambino.
  • Ci sono anche genitori che abbandonano emotivamente ma non fisicamente. Pensano che i bambini siano responsabilità della madre, per esempio. Sono lì, ma non credono di essere responsabili della crescita dei bambini. Non parlano con loro, non trascorrono del tempo con loro e non hanno idea di come stiano andando le loro vita. Pagano solo le bollette e non interagiscono con i bambini.
  • Ci sono anche quelli che non abbandonano emotivamente, ma fisicamente. Formano un'altra famiglia o sono lontani. Tuttavia, cercano di essere consapevoli e di tenersi al corrente di ciò che sta accadendo ai loro figli. Non possono mai passare tutto il tempo con loro come vorrebbero, ma continuano ad avere i proprio figli nei loro pensieri e nei loro cuori.

Conseguenze dell'abbandono

Ogni tipo di abbandono genera le sue conseguenze, che dipenderanno anche dal carattere del bambino e dalla saggezza del genitore che rimane. Quest’ultima è fondamentale per spiegare la situazione senza vittimizzare e insegnando come crescere senza dipendere dall'affetto di una persona assente.

Nel caso del genitore completamente assente, il bambino può soffrire mentre cresce perché ha la tendenza a mettere in discussione la sua vita, perché non si sente amato, ecc. I sentimenti possono essere profondi e difficili da accettare.

Se la figura paterna o materna viene parzialmente sostituita da qualcuno, l'effetto è, ovviamente, minore e il bambino può colmare questa lacuna più facilmente.

L'assenza di un padre o di una madre che lascia il posto all'unica relazione madre-figlio o padre-figlio può, per alcuni, creare un'importante dipendenza per il bambino. Quindi avrà difficoltà ad esplorare, ad allargare i suoi orizzonti e a fidarsi delle sue abilità. Ciò può eventualmente portare a un senso di esclusione. Non è bene che il genitore che rimane diventi "padre e madre allo stesso tempo". Alcuni bambini abbandonati hanno difficoltà ad adattarsi al mondo e alla realtà. È anche probabile che sviluppino la paura di un profondo attaccamento.

In conclusione, l'assenza del padre o della madre apre una profonda ferita emotiva, specialmente nei primi anni di vita. Il suo vuoto non sarà mai riempito e la traccia della sua assenza sarà molto difficile da cancellare.

Come andare oltre?

Questo lavoro su se stessi richiederà, quando possibile, di ritornare al contesto dell'abbandono. Ad esempio, per rivedere quale immagine la stessa madre ha dato al padre, o viceversa il padre della madre, la sua visione della coppia, le loro sofferenze, la loro solitudine...Perché c’è stato l'abbandono?

L’andare oltre dipenderà in gran parte dal modo in cui la madre o il padre hanno presentato l’abbandono al bambino.

Per lavorare sul sentimento di abbandono e non creare una ferita troppo profonda, si consiglia innanzitutto di accettare il sentimento e di esprimere le proprie emozioni, sia quelle di ieri che quelle di oggi. Quindi si lavora su se stessi per cercare di riconoscere i momenti in cui ci sentiamo abbandonati.

È in quel momento che entriamo in una fase di accettazione: ci permettiamo di essere fragili e sensibili.

Quindi è importante risolvere gli abbandoni e le paure reali. In questa fase, proviamo a ricordare razionalmente i fatti e cerchiamo di dar loro un senso. Queste due fasi possono essere dolorose, ma permettono, in qualche modo, di piangere l'abbandono per poter costruirsi.

Infine, dobbiamo porci la seguente domanda: di fronte a questo o questi abbandoni, come ci si è protetti? Ora si ha una prospettiva diversa della vita e di ciò che si è vissuto, che consente di accettare e di mettere da parte quel sentimento e la paura dell'abbandono? Si è pronti a lasciar andare quella persona scomparsa della propria vita e a continuare per la propria strada? Si desidera prendere decisioni senza dipendere dal passato?

Da questo giorno in poi, inizierà il processo per cominciare a costruirsi come persona e per scegliere chi si vuol essere. Per ritrovarsi, consigliamo di lasciare spazio alla creatività. In effetti, è giunto il momento di iniziare nuove attività: praticare arte, giardinaggio, riscoprire la natura, iniziare il volontariato (sociale, umanitario, sportivo, ecc.).

Ogni passo in questa ricostruzione consente di crescere personalmente affrontando diverse emozioni senza sentirti sopraffatti.

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1 Commenti
  • Bajramsa Iljazovic

    salve ho letto ed e stato molto interessante per sapere la situazione nella mia situazione invece che da due anni mi hanno tolto i miei figli e non so niente di loro vorrei sapere come si sentono anno 7 e 4 anni giorno e notte ho molto ansia non riesco a vivere e a combattere per riprendere i miei figli aiutooo datemi qualche indizio non ho piu forza mentale sento che perdero ' la memoria sono una donna sfigataa

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