L'autostima: il nutrimento vitale della mente

Ci sono realtà che non si possono evitare, una di queste è l’importanza dell’autostima, profonda e potente necessità umana che salvaguardia la salute e la funzionalità della mente.

22 NOV 2018 · Tempo di lettura: min.
L'autostima: il nutrimento vitale della mente

Il benessere psicologico trova, un fondamentale nutrimento, nell'autostima, profonda e potente necessità umana che salvaguarda la salute e la funzionalità della mente in quanto genera la musica di sottofondo che va ad influenzare ogni nostra emozione, pensiero, scelta e comportamento e così la nostra vita e la possibilità di goderne.

La sua presenza ci permette di vivere meglio, di reagire alle sfide e alle opportunità in modo più appropriato e di sfruttare tutte le nostre risorse.

L'autostima risiede nell'intimo del nostro essere, rappresenta molto di più del senso innato del valore di sé, è sentirsi adeguati alla vita a e alle sue richieste e si regge su due pilastri: il senso di efficacia, un senso basilare di fiducia nelle nostre capacità di pensare, capire, scegliere, imparare, prendere decisioni e di superare le sfide fondamentali della vita, e il rispetto di sé, la convinzione di avere il diritto di affermare le nostre opinioni, bisogni e desideri, di meritare la felicità, l'amore e di sentirci giusti come persone al di là dei nostri successi.

Possibilità esistenziali che derivano da ciò che io penso, credo e sento riguardo a me stesso, da un sistema di valutazioni e convinzioni interne che ci creiamo durante tutto l'arco della vita in seguito alle esperienze vissute e all'interpretazione di esse, che generano un'autoimmagine mentale di noi stessi più o meno inerente alla realtà. Essa diventa il nostro sistema guida, un nucleo che si annida nella nostra mente, con cui filtriamo, leggiamo quello che ci succede o che programmiamo di fare, che può esserci amico o nemico.

Ecco che una bassa autostima non solo inibisce il pensiero ma tende a distorcerlo così che utilizzeremo le nostre energie per criticarci, giudicarci, limitarci e saremo condizionati dalla paura in tutto quello che facciamo, vivremo per evitare il dolore più che per sperimentare la gioia e agiremo per dimostrare di essere "abbastanza", per ricevere approvazioni e non per vivere le nostre possibilità, minando la possibilità di provare soddisfazioni, piacere e felicità.

Affrontare la vita con bassa autostima significa trovarsi in grave svantaggio e possederla nel tempo non è un dono ma una conquista. Nella vita nessuno ci fa più male di quanto ce ne facciamo da soli, sviluppare un buon sistema di sostegno interno, accettare le proprie debolezze, coccolarsi e perdonarsi, è essenziale per la maturità umana e il benessere fisico e psichico. Perché il dolore non può essere evitato ma la sofferenza inutile sì.

Scritto da

Dott.ssa Orsi Manola Linkedin

Psicologa Nº iscrizione: 4700

La dottoressa Orsi Manola è specializzata in Psicoterapia integrata focalizzata sulle emozioni. Ha poi continuato il suo percorso di Formazione Internazionale con i corsi avanzati di Terapia Focalizzata sulle Emozioni per le Coppie (EFT). Svolge attività di consulenza, sostegno psicologico e psicoterapia soprattutto con adulti ed adolescenti.

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3 Commenti
  • Chiara Di Fresco

    Non riesco a gestire l'ansia in questo momento, mi trovo in uk e vorrei tornare da mia madre a palermo, xke solo con lei mi sento al sicuro, come posso fare?

  • Fabio de Simone

    Per aumentare autostima in una persona che soffre di psicosi affettiva mista con ritiro sociale

  • Wanda

    Se si arriva a odiarsi talmente tanto da desiderare di morire, pur sapendo di essere una persona fortunata rispetto a tante altre, è sintomo di bassa autostima oppure cela qualcosa di più grave?

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