La Valutazione Psicodiagnostica nel paziente candidato a Chirurgia Bariatrica

Per affrontare il problema dell'obesità occorre un approccio multidisciplinare che includa anche la valutazione Psicologica.

18 MAR 2014 · Ultima modifica: 21 NOV 2014 · Tempo di lettura: min.

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La Valutazione Psicodiagnostica nel paziente candidato a Chirurgia Bariatrica

L'intervento di chirurgia bariatrica comporta delle procedure rischiose e affinché i risultati siano ottimali occorrono cambiamenti comportamentali radicali. Per tali motivi è fondamentale la selezione, la valutazione e un accompagnamento psicologico dei pazienti candidati all'intervento chirurgico.

Gli obiettivi della Valutazione Psicodiagnostica nel paziente candidato a chirurgia bariatrica hanno un duplice scopo. Da un lato esistono stati psicopatologici, che per la loro gravità e qualità invalidante a lungo termine, rappresentano delle controindicazioni alla chirurgia bariatrica. Infatti quando ci troviamo in presenza di questi casi, l'eventuale indicazione all'intervento può essere posta solo per gravi motivi, sempre con il formale consenso del medico di riferimento.

D'altro canto esistono, nella dimensione mentale del paziente obeso, specifiche attitudini psicologiche e comportamentali che, anche se gravi, possono giocare un ruolo importante nel determinare l'esito dell'intervento bariatrico e del benessere fisico e psichico del paziente operato.

In questo caso, lo studio e la valutazione di determinate aree psicologiche può individuare eventuali elementi di rischio e fornire la base per la programmazione di trattamenti mirati sia nella fase pre-operatoria, che in quella post-operatoria con l'intento di migliorare gli esiti finali anche nel lungo termine. In questo contesto, la valutazione Psicodiagnostica prima dell'intervento si pone quindi non solo come momento diagnostico, ma come primo momento per la creazione di una relazione terapeutica duratura finalizzata alla “presa in carico" multidisciplinare a lungo termine del paziente bariatrico.

Gli strumenti con cui si realizza la valutazione Psicodiagnostica sono il colloquio clinico e l'indagine Psicometrica.

Il Colloquio Clinico serve ad indagare lo stato mentale del soggetto, le aree necessarie alla valutazione della compliance all'intervento mentre l'Indagine Psicometrica, utilizzando strumenti mirati e corrispondenti alle aree da indagare, può fornire dati oggettivabili sulla personalità, sulla presenza di condizioni sintomatiche o di tratto rispetto alle variazioni del tono dell'umore e dell'ansia, sul rapporto con il cibo, sull'immagine corporea, sulla presenza, intensità e qualità della componente impulsiva, sulla qualità di vita del paziente candidato alla chirurgia bariatrica.

Bibliografia:

American Society for Bariatric Surgery. Allied Health Science section. Ad hoc behavioural Health Committee (2004): Suggestions for pre-surgical psychological assessment of Bariatric Surgery candidates. ASBS 1-31.

Sogg S, Mori DL (2004): The Boston Interview for Gastric Bypass: Determining the Psychological Suitability of Surgical Candidates. Obes Surg 14, 370-80

Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle malattie metaboliche (2006): Linee guida e stato dell'arte della chirurgia bariatrica e metabolica in Italia. SICOB 1-87.

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Scritto da

Leopoldo Vitagliano

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