La resilienza

Cosa si intende con il tanto nominato concetto di resilienza, cosa significa e come si costruisce una personalità flessibile e resistente.

17 FEB 2017 · Tempo di lettura: min.

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La resilienza

Cos'è la resilienza?

Da utente dei social spesso leggo post ispirati da questa parola, usata come baluardo di una "forza interiore" da evocare quando la strada è in salita e lo stress ha il sopravvento. Non è propriamente così e vorrei fare un po' di semiseria chiarezza in merito ad un concetto spesso abusato (parola non usata a caso).

Resilienza, dal greco resalio: saltare, rimbalzare e, per estensione, danzare - è un termine coniato dalla fisica per descrivere l'attitudine di un corpo a resistere ad un urto. In ingegneria definisce la proprietà dei corpi di sopportare sforzi applicati bruscamente, senza rompersi o creare fessure. Il suo contrario è la fragilità. La psicologia ha mutuato il termine per rappresentare la capacità di un individuo di opporsi alla pressione ambientale ma lo ha arricchito di un aspetto ovvero la capacità di trasmettere una spinta, un'energia positiva, per uscire dalla situazione paralizzante.

L'interesse verso questo costrutto è, comprensibilmente, alto perché prova a spiegare il motivo per cui alcune persone riescono a far fronte a situazioni fortemente svantaggiose mentre altri no. Le situazioni "fortemente svantaggiose" alla quali mi riferisco sono davvero tante e di diversa entità: da quella peggiore che ciascuno di noi può figurarsi, allo stress lavoro-correlato.

Proviamo a dire chi è questo superuomo (o superdonna) in grado di resistere agli urti e riparare le proprie ferite.

Resiliente è chi trova in se stesso o nella rete delle sue relazioni la forza per superare le avversità (lo dicono gli studi di Cyrulnik del 2000). La resilienza è il risultato di un processo in cui aspetti biologici, sociali, culturali, il sistema di valori della comunità di appartenenza del singolo gli consentono un discreto adattamento anche quando la strada diventa parecchio complicata (Vaillant, 1993.Resiliente è una persona nella cui personalità si armonizzano fattori cognitivi, emotivi, sociali, educativi, esperenziali, maturativi che costruiscono una sorta di "sistema immunitario" nei confronti degli eventi sfavorevoli della vita (Oliverio Ferrario 2003). Resiliente è colui che sente di possedere e riesce ad imprimere la sua impronta sugli eventi (Vanistael e Lecomte, 2000); da qui la spinta positiva che differenzia il concetto psicologico da quello fisico ed ingegneristico. Resiliente è colui che riesce a superare le difficoltà ma non per questo non ne paga un prezzo (Anaut, 2003).

Resilienza è dunque un costrutto ricco al quale ciascuno di noi può fare riferimento che può essere accresciuto con una buona psicoterapia così da poter fronteggiare le avversità, non come Superman ma quasi...

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Scritto da

Dott.ssa Maria Laura Taormina

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