La psicologia del corpo

Siamo abituati a pensare allo psicologo come a un professionista che lavora solo attraverso uno scambio "verbale". Ma ci sono approcci che integrano anche la parola, il corpo e le emozioni.

2 NOV 2016 · Ultima modifica: 31 OTT 2016 · Tempo di lettura: min.
"La Danse" di Henri Matisse, 1909.

Ci sono molti modi di lavorare con il corpo.

Possiamo lavorarci in modo atletico, estetico, psicologico o in modo spirituale. La bioenergetica, per come la intendo io, può avere benefici anche su tutti questi livelli, ma si focalizza principalmente sugli ultimi due - i più importanti!

Si, il corpo può essere vissuto come un tempio sacro e noi possiamo esserne i custodi! Purtroppo ci hanno insegnato tutt'altro fin da quando siamo nati. Ciò ha creato e crea tutt'ora enormi sofferenze ai bambini e agli adulti che a loro volta hanno perso il contatto con il loro di bambino (interiore), fonte inesauribile di piacere, gioia e semplicità.

Non è mai troppo tardi

L'approccio bioenergetico lavora con il corpo emotivo, questo a volte sfugge a molti. Non siamo medici, fisioterapisti o altri specialisti della riabilitazione. L'approccio bioenergetico si pone su un piano diverso, quello sensoriale, emozionale, energetico che viene risvegliato interrogando il corpo. A volte il rumore dei pensieri può impedire questo meraviglioso dialogo, ecco perchè a volte è necessario portare silenzio, attenzione soprattutto molta pazienza.

Le emozioni, come già affermò Wilchelm Reich, sono flussi di energia vitale che attraversano il corpo. L'energia è lo spirito che anima un corpo. L'energia che fluisce nel corpo esprime la quantità e la qualità del tuo essere nel mondo. Quanto sei contatto con questa vita che si muove dentro di te? La puoi percepire anche solo sottilmente o è qualcosa di totalmente estraneo alla tua esperienza?

Sentire il flusso di energia vitale è ciò che da senso alla vita

Risvegliare, attivare e mantenere un corpo vibrante e vitale è l'obiettivo principale della bioenergetica. Ovviamente molti sono i blocchi emotivi che ostacolano il flusso libero dell'energia vitale.

I traumi dell'infanzia, i dolori e le sofferenze non pienamente elaborate, le credenze autosabotanti e lo stress che ognuno di noi in misura diversa vive quotidianamente si strutturano nel corpo sotto forma di tensioni croniche che limitano la vitalità, il respiro e la possibilità di provare piacere.

Più siamo "sconnessi" dal nostro corpo maggiori saranno le tensioni che impediscono di percepirci in maniera piena e consapevole. Le tensioni - che per loro natura sono inconsapevoli- creano dei "buchi" nella nostra personalità. Le tensioni corporee sono tutte quelle parti morte a cui noi stessi non abbiamo accesso perchè da tempo rimosse nel nostro inconscio. Sono le parti di noi che non trovano voce, espressione, sono quelle parti che abbiamo dimenticato e che iniziano a farci male proprio quando ne abbiamo più bisogno. Il corpo duole laddove una parte di noi è stata totalmente rifiutata.

Il corpo ha questa incredibile capacità di mostrare ciò che la nostra mente conscia non vuole vedere ed accettare. Chi sa interpretare il linguaggio del corpo potrà leggere la storia della persona a partire dalla struttura del corpo fisico, dalla qualità della sua energia, dalla qualità del respiro e dei suoi movimenti. Tutti questi aspetti sono le manifestazioni esteriori della personalità profonda, il corpo appunto non mente mai!

Il lavoro terapeutico bioenergetico

Respiro, movimento, consapevolezza sono gli ingredienti necessari per mantenere vitale il corpo. E come dice Lowen, il lavoro sul corpo è un impegno verso voi stessi che dura tutta la vita!

Può essere utile iniziare prima con un lavoro bioenergetico terapeutico in seduta, eventualmente accompagnato con le sessioni di gruppo una volta a settimana ma ciò che davvero cambierà la qualità della vita è quello che ognuno inizierà a fare da e per sè.

Mi è capitato di notare in molti casi un'iniziale resistenza. Normalissimo! All'inizio gli esercizi bioenergetici possono essere un pò faticosi perché ci portano in contatto con le tensioni e tutto ciò che esse richiamano. Ma posso assicurare con il tempo la fatica verrà premiata e si trasformerà in un bisogno reale e concreto, un piacere imprescindibile in quanto ci mantiene presenti e in-vita!

Alexander Lowen ha scritto il suo ultimo libro dal titolo "La spiritualità del corpo" che invito tutti a leggere. A mio avviso è un piccolo capolavoro che mostra la maturità del suo percorso e la vera anima della bioenergetica.

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«Quando ci muoviamo con sentimento, il nostro movimento è aggraziato perché è il risultato del flusso energetico che attraversa il corpo. Il sentimento è quindi la chiave della grazia e della spiritualità del corpo», Alexander Lowen.

Scritto da

Dott.ssa Laura Cociancig

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