La nostalgia dell’amore

«Ti ho amato di amore eterno» dice il profeta Geremia. Ma l’amore che aspira all’eterno e alla certezza come può essere infinito, se la nostra stessa vita terrena ha un tempo finito?

6 GEN 2017 · Tempo di lettura: min.

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La nostalgia dell’amore

La nostalgia dell'amore.

«Ti ho amato di amore eterno» dice il profeta Geremia. Ma l'amore che aspira all'eterno e alla certezza come può essere infinito, se la nostra stessa vita terrena ha un tempo finito? Nella società dei consumi il cuore è ridotto a merce. Proprio come un elettrodomestico che una volta usato, va sostituito poiché vecchio. Esiste un tempo tra l'intensità del desiderio amoroso e la durata della relazione. Più il legame dura, più il desiderio appassisce. Secondo le teorie delle Neuroscienze il desiderio dura dai tre agli otto mesi, dopodiché la dopanima svanisce e bisogna doparsi con un altro soggetto. Un rinnovo costante cerebrale.

Ciò conferma che le manifestazioni narcisistiche ed egocentriche disturbano i rapporti con se stessi, gli altri e le cose, riducendo le persone ad un numero infinito di piccoli "Io" che faticano a formare un "Noi". Difatti molti difendono il proprio individualismo e quasi nessuno e disposto a giocare tutto se stesso nel fascino ignoto dell'avventura. Perché anche per avventurarsi, bisogna partire da un luogo che ci dia il senso del "da dove vengo", " a cosa appartengo", e magari un giorno "dove desidero tornare".

Il grande miracolo dell'amore eterno è proprio quello di abbandonarsi al rischio e di trasformare sempre il vecchio in nuovo. È la potenza dell'amore che trasforma lo stesso, questo volto, questo corpo sempre in nuovo. Dove nella quotidianità trasformo l'imperfezione e le bizzarrie dell'altro in un dettaglio divino.

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Scritto da

Dott.ssa Francesca Lecce

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