Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

La mia ansia è normale?

<strong>Articolo rivisto</strong> dal

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

In Italia 2.5 milioni di persone hanno presentato un disturbo d'ansia negli ultimi 12 mesi. Ma quand'è che l'ansia si definisce patologica?

11 FEB 2020 · Tempo di lettura: min.
La mia ansia è normale?

L'ansia è sempre esistita, ed è una caratteristica che definisce sempre di più la società contemporanea e, al momento attuale, rappresenta una delle più grandi sfide nella ricerca per il trattamento della salute mentale.

Una cosa importante da sottolineare è che l'ansia non si può eliminare, ma si può ridurne l'intensità e imparare a gestirla!

Ma quando l'ansia diventa anormale?

Quando lo stato d'ansia di un individuo presenta una o più di queste 5 caratteristiche.

  • 1. Pensieri disfunzionali
    • quando crediamo di essere in pericolo anche quando la realtà oggettiva della situazione dimostra che non c'è alcun pericolo. Ad esempio, la paura alla vista di un barboncino nano tenuto a guinzaglio dal suo padrone è anormale, la minaccia è attivata da un pensiero che arriva alla vista del barboncino ("sono in pericolo!"), sebbene l'osservazione diretta indichi una situazione non minacciosa.
  • 2. Funzionamento compromesso
    • Quando l'ansia è talmente intensa che impedisce di condurre una vita produttiva e soddisfacente. Ad esempio non ci consente di vivere una routine normale a livello lavorativo, sociale, relazionale o nelle semplici attività quotidiane.
  • 3. Persistenza continua del pericolo e della minaccia
    • Quando l'ansia persiste più a lungo di quanto ci si aspetterebbe in condizioni normali. Di conseguenza la persona con ansia avverte sempre un senso di apprensione negativa, anche solo pensando che potrebbe esserci un potenziale pericolo, senza pensare all'eventualità che si realizzi o meno o che magari si è capaci di affrontarlo.
  • 4. Falsi allarmi
    • Quando si prova una marcata paura in assenza di uno stimolo minaccioso o magare alla presenza di minaccia minima. Ad esempio: guardare la foto di un barboncino provoca ansia anche se non è presente fisicamente il barboncino lì in quel momento.
  • 5. Ipersensibilità agli stimoli
    • Quando gli stimoli in grado di farci provare ansia diventano nel tempo sempre più numerosi. Succede perché stando sempre in allerta per potenziali percoli, basta poco per provare un'ansia molto intensa. Il pericolo sembra sempre dietro l'angolo!

Se ritieni di possedere una o più di queste caratteristiche, potrebbe voler dire che la tua ansia richiede un intervento clinico. Se invece non possiedi alcuna di queste caratteristiche, allora la tua ansia non è disfunzionale e potrebbe addirittura esserti utile!

Scritto da

Dott.ssa Francesca Giuliano

Lascia un commento
1 Commenti
  • ALESSIA DORI

    Salve e grazie per l'articolo, interessante e penso di possedere molte (se non tutte) queste caratteristiche. Ma cosa s'intende esattamente per intervento clinico? Grazie - Alessia

ultimi articoli su ansia