La figura del logopedista

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Durante la terapia logopedica è indispensabile il sostegno dei familiari e della scuola.

2 feb 2017 · Tempo di lettura: min.
La figura del logopedista

In cosa consiste la logopedia? Qual è il compito del logopedista?

Di cosa si occupa la logopedia?

La logopedia è una disciplina sanitaria che comprende l'educazione della comunicazione del linguaggio e, di conseguenza, si occupa di tutti quei disturbi legati a queste aree. La riabilitazione eseguita attraverso la logopedia si dirige a bambini, adulti e anziani. Fra le principali problematiche di cui si occupa di curare il logopedista, troviamo: disturbi della voce, disturbi del linguaggio, disturbi specifici dell'apprendimento (ad esempio dislessia e discalculia) e balbuzie.

Chi è il logopedista?

Le caratteristiche della figura del logopedista sono state stabilite dal Decreto Ministeriale del 14 settembre 1994 che definisce il percorso formativo di questo operatore sanitario. In generale, il logopedista deve formarsi durante tre anni presso la facoltà di medicina e chirurgia, poi può specializzarsi nei seguenti due anni attraverso lauree specialistiche o master.

L'attività del logopedista è indispensabile non solo nella cura dei disturbi del linguaggio ma anche nella loro diagnosi. In seguito a una valutazione accurata che comprende la comunicazione verbale e non verbale, infatti, il professionista dovrà preparare un percorso personalizzato per il paziente che spesso dovrà prevedere il sostegno di famigliari, degli amici e della scuola.

La terapia

La maggior parte dei disturbi del linguaggio compaiono durante l'infanzia. Durante questa fase è indispensabile che i genitori facciano estrema attenzione ad eventuali problemi di comunicazione del bambino che possono manifestarsi, ad esempio, attraverso la riproduzione errata di suoni, la difficoltà a parlare o ad esprimere correttamente i concetti. Se questi problemi si prolungano nel tempo, probabilmente è preferibile richiedere una valutazione a un logopedista.

Solitamente il primo incontro avviene fra logopedista e genitori per cercare di comprendere qual è il possibile problema. In seguito, il bambino verrà sottoposto a diversi test per poter valutare se effettivamente esiste un disturbo legato al linguaggio e alla comunicazione. In caso affermativo, il logopedista riferirà il risultato ai genitori e comunicherà la terapia da seguire. In molti casi, per riconoscere altri disturbi correlati, il logopedista si rivolgerà ad altri specialisti per lavorare in maniera congiunta.

In generale, inizialmente, la terapia messa in atto dal logopedista cerca di far conoscere al paziente il suo disturbo. La terapia vera e propria sarà cucita su misura su ogni paziente e rispetto al suo disturbo. Nel caso dei bambini spesso la terapia viene eseguita attraverso il gioco, per poterla rendere più efficace e piacevole. È indispensabile che, durante la riabilitazione, si crei una rete di sostegno al paziente. Il comportamento di famiglia, amici e scuola, nel caso dei bambini, è fondamentale nella riuscita della terapia e nella sua accettazione.

La terapia ha una durata variabile: può durare settimane, mesi o anni. Solitamente si tratta di un percorso continuo che può prevedere due sedute ogni settimana di circa un'ora ciascuna. I tempi dipenderanno da diversi fattori quali la severità del disturbo, le difficoltà del paziente e il sostegno che riceve.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in logopedia.

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