La distorsione dell'immagine corporea

La distorsione dell'immagine corporea prevede l'incapacità di percepire le esatte fattezze del proprio corpo. ritenendolo maggiormente grosso e grasso o, in generale, pieno di difetti.

13 LUG 2021 · Tempo di lettura: min.

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La distorsione dell'immagine corporea

La distorsione dell'immagine corporea prevede l'incapacità di percepire le esatte fattezze del proprio corpo, ritenendolo maggiormente grosso e grasso o, in generale, pieno di difetti.

Fu Paul Schilder, nel 1935, a coniare il concetto di Immagine corporea definendola come "Quel quadro del nostro corpo che formiamo nella nostra mente" e, come avviene per ogni quadro, guardandolo si provano emozioni che ci possono far emergere sensazioni e ricordi.

Essere insoddisfatti della propria forma fisica è, purtroppo una tendenza molto diffusa in soggetti di entrambi i sessi, e in alcuni casi provoca elevati livelli di sofferenza che possono interferire con la vita della persona. Questa sottostima della propria immagine provoca un effetto negativo sul funzionamento fisico e psicologico degli individui ed è responsabile di un calo dell'autostima, tanto grave da portare ad una possibile conseguente depressione.

In un recente studio riguardante il disturbo da alimentazione incontrollata, in inglese BED (binge eating disorder), gli psicologi Hosseini e Padhy hanno rilevato come la distorsione dell'immagine corporea sia presente, in gran parte, anche nei casi di BED.

Il binge eating disorder viene quindi equiparato alle molto più gravi anoressia e bulimia nervosa, anche se il riscontro della percezione alterata di sé è meno presente.

La preoccupazione per la propria immagine corporea, nelle persone che soffrono del disturbo di distorsione dell'immagine corporea, può diventare talmente pressante da portare l'individuo a fare continui controlli del proprio corpo (Body Checking) come pesarsi ogni giorno o addirittura più volte al giorno, verificare la perdita di peso e la propria taglia, misurare la circonferenza fianchi, addome, cosce e chiedere in continuazione rassicurazioni agli altri sul proprio aspetto.

Inoltre, i disturbi legati all'immagine corporea si portano dietro altri sintomi specifici, come i comportamenti ripetitivi di evitamento e pensieri di tipo rimuginativo. Alla base di tutto c'è una bassa autostima che ci porta a paragonarci con altri modelli, molto spesso nemmeno reali.

Al fine di curare questa distorsione, è necessario lavorare sul recupero dell'autostima, ed è stato provato che le terapie cognitive comportamentali sono un ottimo strumento atto a curare questo disturbo. Una delle tecniche che risultano essere molto efficaci è quella dell'esposizione ripetuta del soggetto alla propria visione allo specchio.

Se si soffre di questa distorsione, l'approccio da cui maggiormente si dovrebbe partire, è quello di smettere di paragonarsi agli altri, cercando di accettare se stessi considerando l'unicità dell'individuo.

Ormai siamo bombardati da immagini irreali, molto spesso modificate digitalmente, che propongono dei corpi perfetti. È necessario imparare a chiedersi, quando si cade nel tranello del confronto, scorrendo le immagini dei social network, Instagram in primis, se quella persona ha davvero questo aspetto nella vita reale o se non sia merito di qualche gioco di prospettiva e di ritocco digitale.

Ammirare, o meglio confrontarsi con altre persone non è sbagliato. Ci permette di scoprire quali cose di noi stessi potrebbero essere migliorate, ma non solo il fisico dovrebbe essere il soggetto del confronto. Inoltre, le risposte alla propria bassa autostima andrebbero cercate in un quadro complesso, che comprenda le relazioni in generale e quelle lavorative e familiari in primis e, parallelamente, andrebbero definite delle strategie per poterla aumentare.

In definitiva, bisognerebbe sempre domandarsi se il cambiamento del proprio aspetto esteriore potrebbe davvero migliorare le preziose qualità che già si possiedono.

Se siete interessati a questi argomenti seguite qui altri miei articoli sull'argomento.

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Scritto da

Dott. Rodolfo Vittori

Bibliografia

  • Coniglio M.A., Commodari E., Laganà P. - Predictive factors for eating disorders in a cohort of Sicilian female students – Progressi in Nutrition 2020, vol 22, N° 3
  • Grilo, Carlos M. Masheb, Robin M. Wilson, G. Terence - A comparison of different methods for assessing the features of eating disorders in patients with binge eating disorder – APA PsycNet – American Psychological Association – 2021
  • Hosseini SA, Padhy RK - Body Image Distortion - 2019 - https://europepmc.org/article/nbk/nbk546582
  • Schilder, P. - The image and appearance of the human body: studies in the constructive energies of the psyche - London: K. Paul, Trench, Trubner & co. ltd. - 1935

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