La depressione e altri disturbi dell'umore

I disturbi dell'umore sono una condizione clinica caratterizzata da umore triste, vuoto e/o irritabile accompagnato da modificazioni somatiche o del pensiero.

25 NOV 2019 · Tempo di lettura: min.

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La depressione e altri disturbi dell'umore

Disturbi dell'umore: cosa sono?

I disturbi dell'umore sono una condizione clinica caratterizzata da umore triste, vuoto o irritabile accompagnato da modificazioni somatiche o del pensiero che incidono sul normale funzionamento dell'individuo. Esistono diverse categorie di disturbi dell'umore:

  • disturbo da disregolazione dell'umore dirompente (nei minori di 18 anni);
  • disturbo depressivo maggiore;
  • disturbo depressivo persistente o distimia;
  • disturbo disforico premestruale;
  • disturbo depressivo indotto da sostanze/dovuto a un'altra condizione medica.

Disturbo dell'umore o tristezza?

Non tutte le modificazioni del tono dell'umore sono da considerarsi patologiche!

A tutti capita di provare, in alcuni momenti della propria vita, sentimenti come tristezza, sconforto, pessimismo o irritabilità. Essere tristi è normale e fa parte della vita, basti pensare all'esperienza del lutto. Si può parlare di disturbo dell'umore quando i sintomi sono pervasivi, duraturi e influenzano significativamente il funzionamento sociale, lavorativo e relazionale del soggetto, compromettendolo.

Come cambiano pensieri, sensazioni o comportamenti durante un disturbo depressivo?

Quando è in corso un disturbo depressivo è possibile notare diversi cambiamenti, non solo nel tono dell'umore.

  • A livello cognitivo potrebbe esserci rallentamento delle idee, incapacità di prendere decisioni, ruminazioni, pensieri negativi su di sé e sul mondo, idee di colpa, indegnità e autosvalutazione fino all'ideazione suicidaria.
  • A livello somatico si assiste a perdita di energie, senso di fatica, difficoltà di concentrazione, agitazione, disturbi del sonno, dell'alimentazione e della sfera sessuale.
  • Infine, a livello comportamentale possono esserci evitamento delle attività abituali, ritiro sociale e passività.

Pregiudizi sui disturbi depressivi

Il pregiudizio più comune sui disturbi dell'umore è che si tratti di una condizione legata alla "scarsa forza di volontà" della persona e che, per guarire, basti impegnarsi a essere "più felici". Questo genere di convinzione può causare vissuti di vergogna e inadeguatezza, che possono peggiorare il quadro e ostacolare una richiesta di aiuto adeguata. A nessuno verrebbe mai in mente di pensare che una persona non guarisce da un'infezione o da una frattura perché "non si sta impegnando", allora perché dovrebbe essere diverso nel caso di un disturbo dell'umore?

A chi chiedere aiuto e perché è importante?

Rivolgersi ad un professionista della salute mentale è il primo passo per comprendere meglio quello che ci sta accadendo e formulare un'eventuale diagnosi. In base a questo inquadramento infatti sarà possibile impostare il trattamento più idoneo. La psicoterapia, integrata o meno con un trattamento farmacologico, può dare ottimi risultati e ripristinare il benessere. Chiedere aiuto è importante: più precoce è la diagnosi, migliore sarà la prognosi

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Scritto da

Dott.ssa Ludovica Peccenini

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