La Crescita Post-Traumatica

La crescita Post-Traumatica si verifica nelle persone a seguito di eventi stressanti traumatici o altamente sfidanti

6 MAG 2021 · Tempo di lettura: min.

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La Crescita Post-Traumatica

Spesso quando si pensa a un evento traumatico e alle sue conseguenze si fa riferimento a tutto quell'insieme di sintomi di intrusione, ipervigilanza, disturbi del sonno e turbe del comportamento in generale che insorgono quando viene vissuto e non adeguatamente metabolizzato il trauma. Di fatto la perdita di una persona cara, un incidente automobilistico, una disgrazia naturale o una violenza subita possono profondamente turbare una persona, anche in funzione delle sue caratteristiche di personalità e dell'eventuale predisposizione genetica allo sviluppo di un disturbo.

In alcuni casi può manifestarsi un disturbo da stress post traumatico (PTSD) che si caratterizza per una serie di difficoltà clinicamente significative che rendono difficile vivere la vita nella quotidianità. Tuttavia le persone hanno talvolta una sorprendente capacità di adattamento grazie alla messa in atto di strategie di coping le quali guidano le persone verso la resilienza piuttosto che verso lo sviluppo di un disturbo.

In questo caso si parla di crescita post traumatica (PTG- Post traumatic growth). Questo costrutto sta ad indicare un cambiamento psicologico positivo a seguito di un trauma o di un'esperienza fortemente sfidante per l'individuo alla quale seguono tutta una serie di evidenze come il miglioramento delle relazioni con gli altri le quali vengono vissute con maggior fiducia e affetto, si pensi ad esempio a un lutto: la persona che viene a mancare inevitabilmente lascia un vuoto, questo vuoto viene colmato dalla presa di coscienza di quanto la vita sia fugace e di quanto sia importante condividere l'esperienza con altre persone.

Si verifica inoltre un miglioramento nella percezione di se stessi, la stima di sé aumenta notevolmente in quanto si è superato un momento difficile della vita. In tal modo i presupposti per colpevolizzarsi o sentirsi inadeguati vengono spazzati via del sentimento positivo, infatti si manifesta anche un maggiore apprezzamento della vita stessa; anche le cose che prima venivano date per scontate come un bel tramonto o il sorriso di un bambino possono diventare fonte di emotività positiva e benessere.

Questo atteggiamento nuovo e positivo porta inoltre a ricercare e vivere nuove esperienze aprendosi a nuove opportunità e questa propositività non fa altro che alimentare a sua volta la stima che si ha in se stessi.

Infine può verificarsi anche un cambiamento nella spiritualità, molte persone a seguito di un trauma sostengono di avere inaspettatamente trovato un rifugio nella spiritualità e nella preghiera aiutandosi a superare il trauma.

Tutti questi cambiamenti sono correlati tra loro e si alimentano a vicenda e sono fondamentali per mantenere il benessere interno ed esterno alla persona, di modo che anche la rete familiare e amicale possa giovare della ritrovata serenità della persona che ha subìto il trauma. 

È possibile concludere che sebbene la connotazione del trauma non sia per nulla positiva per chi lo sperimenta, le modalità personali dell'individuo di affrontarlo hanno potenzialità tutt'altro che negative volte alla resilienza e al rinnovamento della propria vita.

 

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Scritto da

Dott.ssa Bassan Marcella

Bibliografia

  • Tedeschi, R, Calhoun, L., (1995). Trauma & Transformation: growing in the aftermath of suffering. Sage Publications.
  • Tedeschi,R., Calhoun, L. (2004). Posttraumatic growth: conceptual foundations and emipirica, evidence. Psychological inquiry.
  • Tedeschi, R, Calhoun, L., (1995). Trauma & Transformation: growing in the aftermath of suffering. Sage Publications.

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