La comunicazione efficace all'interno della coppia

Ogni coppia ha un proprio modo di relazionarsi e di stare insieme. Comprendere come comunicare efficacemente aumenta il benessere dei partners.

27 AGO 2019 · Tempo di lettura: min.

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Photo by taylor hernandez

Un individuo, nell'istante in cui incontra e stabilisce un contatto e una relazione con un altro individuo, dà vita ad un micro-sistema, qualcosa di nuovo, di unico, con caratteristiche, qualità, regole e modi di percepire se stessi e l'altro in maniera del tutto singolari e particolari per ogni coppia.

Il modo di relazionarsi e costruire il proprio rapporto e la propria storia non dipende solamente dalle premesse, dai valori, dai principi, dai desideri e dai bisogni di ogni singolo partner, ma anche dal modo di comunicare e dalle regole esplicite e implicite che vengono costruite in maniera consapevole o inconsapevole da parte di entrambi i partner durante ogni interazione quotidiana.

Può capitare però, in determinati momenti della vita di coppia, che uno o entrambi i partner si ritrovino a non comprendere il motivo delle proprie o altrui emozioni, pensieri o comportamenti, creando in alcune circostanze un terreno fertile per la crisi di coppia.

Il più delle volte, però, queste situazioni vengono a crearsi in seguito ad una mancata capacità di riconoscere e comprendere i segnali che l'altro ci comunica, o che noi comunichiamo al nostro partner, ed è per questa ragione che molto spesso è possibile risanare i conflitti e far crescere la propria coppia grazie ad una comunicazione efficace.

In che modo è possibile comunicare efficacemente con l'altro?

Ecco qui di seguito 5 esempi.

  • Stare attenti non solo a quello che facciamo ma anche a quello che NON facciamo. Quando siamo dentro ad una interazione è impossibile non comunicare qualcosa. Non è importante soltanto quello che pensiamo, diciamo o come ci comportiamo, ma è anche importante ricordarsi che ogni qualvolta ci sottraiamo ad una conversazione, ad uno scambio, ad un confronto, stiamo comunque comunicando qualcosa. In questo caso la volontà di non comunicare. Non sempre le persone attuano questa modalità intenzionalmente, finendo talvolta per dimenticarsi che ogni nostro gesto è ripieno di significato per l'altro.
  • Nella comunicazione con l'altro non è importante solo "cosa diciamo" o le informazioni che vogliamo trasmettere. Dentro ogni nostro messaggio c'è anche un altro aspetto, più difficile da riconoscere e definire, ma che ha un'importanza notevolmente superiore: questo aspetto riguarda il tipo di relazione dentro cui inviamo un messaggio, e pertanto non diventa importante tanto "il cosa" diciamo ma il "come lo diciamo". Non a caso possiamo notare come uno stesso commento, una stessa frase, una stessa azione, possa assumere significati profondamente diversi in base a chi ci troviamo di fronte. Ad esempio, per alcuni una frase può essere uno scherzo, per altri un insulto e cosi via. Ogni comunicazione pertanto presenta un aspetto di metacomunicazione che diventa fondamentale per stabilire il tipo di rapporto dentro cui si muove la coppia.
  • Il flusso comunicativo di un'interazione dipende dal modo in cui un evento o un pensiero viene interpretato da entrambi i partner. Nella vita di coppia, ad esempio, il rischio che si corre è quello di interpretare la realtà solo ed esclusivamente dal proprio punto di vista non riuscendo a cogliere quello dell'altro. Questo diventa motivo di conflitto portando a ritenere che il proprio partner abbia sempre torto, aumentando cosi il distacco tra i partner. Diventa pertanto fondamentale mettersi nei panni dell'altro per riuscire a dare un significato alle azioni di chi ci sta affianco.
  • Ogni essere umano utilizza diversi canali per comunicare con il proprio partner, ma siamo erroneamente convinti che la maggior parte del significato dipenda da quello che trasmettiamo attraverso il canale verbale, ovvero il linguaggio. In realtà la maggior parte del significato che viene attribuito alle nostre comunicazioni dipende dal non verbale, e quindi dal linguaggio del corpo, dalle espressioni facciali, dal tono della voce, dalla distanza corporale e cosi via. Diventa problematico quando ad un livello trasmettiamo un messaggio che poi viene contraddetto da un altro canale. È importante dunque essere consapevoli del nostro modo di interagire al fine di essere coerenti con quanto vogliamo dire all'altro per evitare di creare malintesi o incomprensioni.
  • È fondamentale inoltre avere ben chiara la posizione che occupiamo all'interno della nostra relazione. A volte ci si può sentire superiori o inferiori al proprio partner, altre volte alla pari. Ma indipendentemente dalla posizione occupata, quello che diventa fondamentale è il significato che diamo al nostro modo di essere all'interno della coppia affinché venga promosso il benessere e non accentuata la conflittualità.

Per concludere, dunque, è sempre bene tenere a mente che ci sono modalità universalmente condivise di comunicare, ma che assumono specifiche caratteristiche e determinati significati per ogni individuo e per ogni coppia. La capacità di mettersi in gioco e di provare a mettersi nei panni dell'altro diventa una condizione necessaria per riuscire a comunicare efficacemente con il proprio partner.

Articolo del dottor Massimo Natale, iscritto all'Ordine degli Psicologi del Veneto

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Scritto da

Dott. Massimo Natale

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