Imparare a studiare si può!

«Non basta studiare, è necessario sapere come farlo»: ecco a cosa serve il training sul metodo di studio!

4 LUG 2016 · Tempo di lettura: min.

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Imparare a studiare si può!

I ragazzi durante alcune fasi del loro percorso di studi possono trovarsi in difficoltà nel seguire il programma scolastico; non riuscendo a studiare in maniera approfondita tutte le materie, lamentano di passare molte ore sui libri senza profitto o di non essere più motivati a studiare, perché si ritengono incapaci di raggiungere risultati soddisfacenti.

Non ottenendo i voti sperati, perdono l'interesse per la scuola, la curiosità di imparare sempre cose nuove, il ruolo attivo che i giovani dovrebbero avere di fronte alla conoscenza; cominciano "a subire la scuola" e ad accettare passivamente tutto quello che ne consegue. In molti casi ciò deriva da un approccio sbagliato allo studio e da concezioni errate che il ragazzo sviluppa a proposito del significato di studiare, del funzionamento della propria mente e dei processi cognitivi che entrano in gioco quando deve apprendere nuove informazioni.

Molti ragazzi non sfruttano le loro potenzialità, ma utilizzano i metodi e gli approcci presentati dai coetanei o da figure adulte, anche se contrastano con il loro modo di essere. A differenza di ciò che si pensa comunemente, imparare a gestire i compiti in modo autonomo e imparare un metodo di studio adeguato non sono abilità innate; si tratta, infatti, di competenze che possono essere insegnate e che debbano essere "coltivate" per poter essere esercitate in modo autonomo e consapevole.

Lo studio è un tipo particolare di apprendimento intenzionale, che non consiste in una riproduzione esatta del messaggio letto, ma richiede una trasformazione attiva del contenuto. È autoguidato dallo studente, il quale decide tempi, obiettivi e strategie.

Un buon metodo costituisce una forte motivazione all'apprendimento poiché rende lo studente capace di trovare gli strumenti per lui più adatti personalizzando, così il proprio lavoro. Coloro che posseggono un metodo di studio adeguato riescono ad amministrare in maniera efficace il tempo e le informazioni di cui dispongono, sono pienamente consapevoli del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, identificano le opportunità a loro disposizione e riescono a superare gli ostacoli. Nella definizione di un metodo di studio adeguato entrano in gioco le abilità cognitive, le strategie, le conoscenze possedute, la percezione di sé, il senso di autoefficacia e la motivazione: aspetti che nel loro insieme spiegano le differenze tra studenti più o meno abili e che devono essere presi in considerazione quando si vuole migliorare l' abilità di apprendere.

Un training, gestito da un professionista adeguatamente formato, può aiutare ciascun ragazzo a trovare il metodo di studio per lui più adatto, che riesca a coniugare abilità, interessi, conoscenze e stile cognitivo, al fine di raggiungere i risultati desiderati, sfruttare tutte le opportunità e vivere la scuola con la massima serenità possibile. Tale lavoro può rivelarsi utile per contrastare e prevenire la dispersione scolastica, aiutare ad affrontare le difficoltà scolastiche con un assetto cognitivo ed emotivo appropriato, motivare i ragazzi ad uno studio approfondito e critico e rafforzare la loro autostima.

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Scritto da

Dott.ssa Linda Mannori

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