Imparare a gestire le preoccupazioni

A molti di noi capita spesso di preoccuparsi e per alcuni questa diviene un abitudine che assorbe molte energie. Proviamo insieme una strategia per imparare a ridurla

28 OTT 2015 · Tempo di lettura: min.

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Imparare a gestire le preoccupazioni

Vi è mai successo di continuare a pensare a ripensare ad un problema? Continuate a pensare e ripensare più volte, nell'arco della giornata, a quell'esame che vi preoccupa, a quel progetto di lavoro che chissà se andrà bene a quel ragazzo che chissà se gli piaccio ecc.

Il più delle volte poi la nostra mente è un'ottima regista di film horror e nel giro di pochi minuti cominciamo ad immaginare gli esiti più negativi di una situazione, di una scelta. Ecco a questo punto stiamo rimuginando. Badate bene il nostro rimuginare crea in noi la convinzione illusoria di poter risolvere il problema continuando a pensarci e ripensarci. In realtà la rimuginazione è un pensare al problema fine a se stesso. Non risolve nulla, anzi, crea il problema che è appunto il fatto di sviluppare l'abitudine a rimuginare sulle cose.

Più rimuginiamo e meno siamo lucidi e consapevoli per poter decidere ed agire in maniera consapevole.

Rimuginare, di tanto in tanto, è un'attività normale ma per alcuni di noi può diventare una spiacevole abitudine che consuma molte energie e favorisce emozioni negative quali ansia e tristezza.

Come gestire le rimunigazioni?

Per allenarvi a gestire le vostre rimuginazioni potete provare a mettere in atto il seguente esercizio. Ogni qualvolta vi accorgete che state per cominciare a rimuginare ditevi "STOP" e fissate poi un momento successivo (di una quindicina di minuti) in cui potrete dedicarvi interamente al vostro rimuginio. Es: se siete a pranzo col vostro partner e vi accorgete che siete distratti dal vostro rimuginio (ipotizziamo che siano le 13) ditevi stop e posticipate alle ore 18. Potrete quindi dedicarvi a questa attività dalle ore 18 alle ore 18,15. Quando arriverà l'ora stabilita potrete decidere voi se utilizzare quell'arco di tempo per ripensare al vostro problema o se quel quarto d'ora potrà essere speso per qualcos'altro.

Questo piccolo stratagemma che prende il nome di "dilazione del rimuginio" può sembrare all'apparenza semplice e banale ma nella realtà richiede un po' di fatica e allenamento.

Cominciate quindi ad allenare la vostra mente a gestire i pensieri negativi affinché i vostri film horror possano finalmente diventare dei piccoli cortometraggi!

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Scritto da

Dott.ssa Daniela Ruggiero psicoterapeuta, sessuologa

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