Il sintomo psicosomatico

Nel sintomo psicosomatico il corpo si incarica di esprimere le emozioni non espresse come l'ansia, la rabbia, la delusione, la rassegnazione.

5 SET 2017 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

Il sintomo psicosomatico

Nel sintomo psicosomatico il corpo si incarica di comunicare a se e agli altri i contenuti disturbanti non espressi, le emozioni negate, le delusioni vissute. Occorre dar senso e portare alla luce ciò che era sommerso, esprimere ciò che non era pensabile. Tutto quello che la mente non riesce ad elaborare si esprime con il sintomo psicosomatico. Il sintomo rappresenta un messaggio quindi di verità profonda. Per comprendere la difficoltà psicosomatica occorre sostare nella sofferenza, non cercare una soluzione magica immediata. La rimozione della rabbia ad esempio si può manifestare nel corpo allora attraverso la presenza di dermatiti, modalità relazionali particolari, allergie. D'altra parte la negazione della rabbia, cioè quando non si ha più percezione dello stato di rabbia, si manifesta e produce malattie gravissime. Possiamo affermare che esiste quindi una mente somatica che si esprime attraverso l'inconscio, la non consapevolezza, il non detto. Dietro un'emozione che non viene espressa, che non può più essere in movimento nel tempo si producono gravi conseguenze: uno stato permanente di stress o comune stress con conseguente iperproduzione di cortisolo, diminuzione di risposte immunitarie, ansia, agitazione esistenziale e stato di restrizione del campo di coscienza. Quindi il soggetto che prova ansia e insicurezza è in uno stato di affatticamento continuo, non riesce mai a rilassarsi, è bloccato. Ogni segnale del corpo è un segnale da decodificare, è un'opportunità per migliorare la nostra vita. La focalizzazione della guarigione avviene di conseguenza non nel sintomo ma nella persona. È necessario porsi alcune domande: quali bisogni sto esprimendo con i miei sintomi fisici? Cosa rappresenta per me la mia malattia? Quali parti di me stesso vivo come minacciose? Quale vantaggio o svantaggio inconsapevole traggo dall'essere malato? Occorre indagare i propri sentimenti autodistruttivi e punitivi presenti nel sintomo psicosomatico. Per giungere alla guarigione è necessario favorire il processo di consapevolizzazione ed elaborazione mentale del conflitto espresso nella sintomatologia somatica. Certamente la paura è il primo nemico da combattere per arrivare ad una guarigione dell'essere.

PUBBLICITÀ

Scritto da

Dr.ssa Donatella Costa Linkedin

Psicologa Nº iscrizione: Nº iscrizione all’Albo 03/4277

Psicologa clinica specializzata in counseling, svolge la professione con impegno e serietà mediante continui aggiornamenti e supervisioni da diversi anni. Utilizzando frequentemente la tecnica del counseling, scarica emozioni negative, ridimensiona il problema, individua strategie. Ha inoltre una formazione specifica in psicosessuologia con master in strategica breve.

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su stress