Il non amore: la relazione con un partner narcisista

Quali sono le caratteristiche di personalità che portano ad un incastro (malsano) nella coppia? La manipolazione è un passo a due.

29 GEN 2020 · Tempo di lettura: min.
Il non amore: la relazione con un partner narcisista

Mi sono trovata molte volte in studio persone sofferenti (molto spesso donne) per la fine di un rapporto. Quando si tratta però della fine di un rapporto con un partner con tratti narcisisti, la sofferenza è ben più ampliata e il vissuto che accompagna queste donne è di inadeguatezza, negatività, confusione e disorientamento.

Identikit di chi sta vivendo la fine di questa non-relazione

  1. Si sentono vuote. La sensazione è quella di non avere più niente per cui vievre (cnf. Dipendenza) e di cui vivere. Tutto ciò che era dentro prima e durante la storia (energie, amore, desideri, gioia di vivere) non c'è più, è stato tutto risucchiato e usato.
  2. Si sentono incredule. Sono state manipolate, usate e poi abbandonate una volta che non rimandavano più al partner l'immagine desiderata. Nonostante tutti gli sforzi (enormi) di comprendere gli sbalzi d'umore, i silenzi, la freddezza alternata a riavvicinamenti senza apparente motivo, il partner si stufa e se ne va senza troppe spiegazioni o, se lo fa, colpevolizza l'altro senza mettersi in discussione. Anche se è la donna che sceglie di andarsene, i vissuti emotivi sono gli stessi.
  3. Hanno sviluppato una totale dipendenza dal narcisista che attraverso l'abuso psicologico (vd. L'articolo Violenza psicologica: lo stupro dell'anima) controlla da dentro: sei felice o sei triste solo attraverso me, senza di me non sarai più niente perché non vali niente.
  4. Sono molto confuse. Inizialmente faticano a capire cosa sia realmente accaduto. La consapevolezza arriverà col tempo quando la manipolazione non potrà più esercitare il suo effetto. Per questo si consiglia di praticare da subito il no contact (bloccate telefonate e messaggi, non leggere mail, rimuovere l'amicizia sui vari social).
  5. Sono ancora molto concentrate sul partner (spesso mi chiedono di portare in studio anche lui), e quasi del tutto inconsapevoli e indifferenti ai propri bisogni come risultato della manipolazione e della dipendenza.

Identikit dell'uomo con tratti narcisisti di personalità

  1. Ha un'idea grandiosa di sé e delle proprie capacità. Si sente speciale per cui tutto gli è dovuto e la donna che è al suo fianco (una delle tante in realtà) deve sentirsi onorata.
  2. Richiede costante attenzione e concentrazione. Se la partner si concentra, anche solo per un periodo, sui propri obiettivi questo può portare a scatti d'ira, liti furiose e tradimenti (nemmeno troppo nascosti).
  3. Non ha empatia né sentimenti se non invidia accompagnata da arroganza. Tutto ciò che mostra di provare è una simulazione per raggiungere un obiettivo. Gli altri sono solo pedine mosse per vincere il gioco. Anche per questo le relazioni sono instabili, brevi e intense.
  4. Di solito ha molto successo nella vita professionale perché appare sicuro di sé, brillante, carismatico, molto seduttivo, disponibile e affabile. Nella vita privata le cose sono diverse. Questa dicotomia è quasi una costante.
  5. Non tollera le critiche. Ogni dubbio, ogni appunto rivolto verso un partner porta a liti e vendette. Lui è perfetto, sempre.
  6. La manipolazione. È l'unica modalità che conosce per entrare in relazione. Gli strumenti più diffusi sono: il ricatto affettivo e le minacce (l'affettività è merce di scambio e non c'è libertà di scelta nel rapporto), la consapevolizzazione (sempre solo del partner) e la minaccia dell'abbandono, le bugie e le lusinghe alternate, la svalutazione dell'altro che presto farà propria l'immagine negativa che il narcisista rimanda, l'intromissione e l'invadenza nelle decisioni dell'altro, la dipendenza indotta.

Chi rimane vicino ad un partner con tratti narcisisti vive una relazione dolorosa e insoddisfacente con la sensazione di camminare sulle uova. La donna sviluppa un elevato livello di ansia e conseguenti strategie di controllo per evitare le discussioni, gli attacchi e gli allontanamenti che in realtà sono ricercati e provocati. Ogni cosa, nella vita della donna, è del partner e questo la porta totalmente lontana da se, tale che non è più in grado di ascoltarsi e di sapere chi è.

Se ti trovi in questa situazione è perché ci sono dentro di te ferite non curate per cui la cosa migliore da fare è smettere di chiederti cosa fare per lui e cominciare a pensare a cosa fare per te.

Nel prossimo articolo parlerò del perché certi uomini e donne possono essere così crudeli.

Mi interessa specificare che in questo articolo ho parlato di uomo narcisista e donna "vittima" non perché non esistano uomini vittime e donne narcisiste, ma perché nella mia esperienza ho ricevuto richieste di aiuto soprattutto dalle donne.

"Il segreto non è prendersi cura delle farfalle ma prendersi cura del giardino affinchè le farfalle vegano a te", (M. Quintana).

Scritto da

Dott.ssa Martina Francalanci

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13 Commenti
  • Arturo

    Articolo molto sessista. A nulla vale la precisazione conclusiva.

  • Anna Evangelista

    Sono stata io a decidere di lasciare perchè era per alcuni tratti narcisista. Mancanza di empatia e sottile manipolazione! Ho sofferto tanto durante il rapporto. Mi chiedo però perché provo ancora dolore nonostante me ne sia liberata!

  • Siri Davide

    Una persona narcisista potrebbe essere anche borderline?

  • Eliz

    Meraviglioso. Confermo tutto, come donna e attendo il prossimo articolo sulla crudeltà.

  • antonellac70

    l'ideale è quando narcisisti sono entrambi.....o guerra o pace......sono costretti a scegliere....e di solito vince "la non belligeranza"!!!!...:-):-):-)

  • Iafrate Floriana

    Grazie per l'articolo. Se dal partner narcisista ci si può staccare, interrompendo la relazione, come si può affrontare, invece,il genitore narcisista?

  • Ben Rose

    Molto interessante, ma vorrei leggerlo a ruoli invertiti, e sapere se la donna narcisista ha delle caratteristiche peculiari e come si relaziona con un uomo che invece risulta vittima, grazie.

  • Yuliya

    Ci son sposata, ma ormai è meno male è andato tutto a rotoli, mi disp per le bimbe! NON POSSO MAI DIRE LA Mia, ho 9 anni di peccati, son io che non cambio (e sinceramente non intendo) fatto 7 anni da casalinga ed ora che le cose si son invertite in casa, a lui non sta bene ma a me non me ne può fregar di meno... Son felice ho un bellissimo lavoro sulle ambulanze (servizio civile) e mi sento appagata! Tra lavoro e lui, preferisco far saltare lui, che è pure convinto di non meritarselo

  • Laura

    Non si parla mai abbastanza del narcisista. Purtroppo ne sono stata vittima... ora ho il terrore di incontrarne un altro...anche perché io sono una dipendente affettiva... la loro vittima ideale e quindi ho fatto la scelta di non voler conoscere e frequentare uomini. Ora mi concentro su me stessa e su quello che mi piace. Si dovrebbe insegnare ai nostri figli a non esserlo oppure a riconoscerli...

  • Kera23

    Ho finito da pochi mesi una storia con un narcisista. Il primo passo credo sia l'accettazione. È difficile accettare di essere stati manipolati, traditi, ricoperti di bugie da Oscar; accettare che tutto quello che si è vissuto, le emozioni,le parole, i ti amo i progetti futuri sono solo parte di un copione ripetuto all'infinito con altre vittime. È difficile accettare che si stava stravolgendo la propria vita e il proprio essere per una persona che fondamentalmente non esiste e la cui idealizzazione deve essere smantellata. Non rimanere soli dopo l'abbandono credo sia un altro passo, facendosi aiutare da un terapeuta, dagli amici, da chi sa la verità sull'altra persona, leggendo e documentandosi. Per caso alla fine della storia mi sono ritrovata a leggere articoli e vedere video sul narcisismo e fa malissimo ritrovarsi in tt quello che si legge...ma forse è un ulteriore schiaffo per realizzare che non è un sogno infranto quello che ci è capitato, ma un incubo da cui ci siamo liberati.


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