Il carattere

Ogni persona è uno scrigno di esperienze, vissuti, relazioni che formano ciò che comunemente definiamo carattere.

27 MAR 2017 · Tempo di lettura: min.
Il carattere

Ogni persona è uno scrigno di esperienze, vissuti, relazioni che formano ciò che comunemente definiamo carattere.

Ma che cos'è il carattere? Molti legano il carattere ad una componente genetica: quante volte abbiamo sentito dire "è uguale a suo padre o uguale a sua madre"? Ma accanto ad una componente genetica, esiste anche un'altra componente più profonda per la formazione del carattere, ovvero le modalità di relazione tra l'individuo o piccolo Sé e chi si prende cura di lui.

Possiamo affermare che il carattere inizia a formarsi dal concepimento. Com'è la relazione tra la futura madre e il futuro papà, che emozioni caratterizzano la loro relazione di coppia? Come la madre affronterà la gravidanza, quali stati d'animo coloreranno i nove mesi? Come sarà il parto? Il neonato alla nascita troverà un ambiente caldo, accogliente, sereno? Il neonato sarà allattato al seno o dal biberon e come saranno le braccia che lo accudiranno, morbide o rigide e spaventate? Come sarà e quando avverrà lo svezzamento, quali emozioni caratterizzeranno questa nuova fase? Naturalmente in tutti questi passaggi importantissimi della crescita, è di fondamentale importanza lo stato psico-fisico delle persone che si prenderanno cura del piccolo Sé. All'età di circa 3 anni la formazione del carattere è ormai avvenuta . Tutte le esperienze successive che il piccolo vivrà non saranno più così incisive come quelle che caratterizzano i tempi precedenti.

A seconda del tipo di esperienze relazionali tra il piccolo Sé e il suo caregiver, e dalle emozioni che le caratterizzeranno, si svilupperanno dei tratti caratteriali ben precisi. W.Reich definiva il carattere "un'armatura nata dal superamento dei conflitti infantili…l'instaurarsi di una struttura caratteriale blocca la naturale autoregolazione energetica dell'individuo, gettando le basi per un disturbo nevrotico..".

Dunque il carattere di ogni individuo è il risultato della propria storia personale, dell'insieme di relazioni che il piccolo ha sperimentato e vissuto con la figura di accudimento. Se l'infanzia e prima ancora la gravidanza sarà colorata da esperienze "buone" fatte di accoglienza, presenza, contatto col piccolo, si getteranno le basi per la costruzione di una personalità forte , capace di andare nel mondo senza perdere il contatto con i propri bisogni, i propri desideri e con le proprie emozioni.

Scritto da

Dott.ssa Rosa Albano

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